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Posts Tagged ‘W176’

Volvo V40 vs Mercedes Classe A W176

Posted by Dr. Pianale su 10 ottobre 2013

Volvo V40 vs Mercedes Classe A W176

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Mercedes Classe A vs BMW Serie 1

Posted by Dr. Pianale su 28 aprile 2013

Mercedes Classe A W176 vs BMW Serie 1 F20

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Mercedes Classe A vs VW Scirocco

Posted by Dr. Pianale su 21 aprile 2013

Mercedes Classe A W176 vs VW Scirocco

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Mercedes Classe C SportCoupé vs Classe A

Posted by Dr. Pianale su 20 aprile 2013

Mercedes Classe C SportCoupé CL203 vs Classe A W176

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Mercedes Classe A W176 vs Honda CR-Z

Posted by Dr. Pianale su 3 aprile 2013

Mercedes Classe A W176 vs Honda CR-Z

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Audi A3 vs BMW Serie 1 vs Mercedes Classe A

Posted by Dr. Pianale su 6 marzo 2012

Audi A3 III vs BMW Serie 1 F20 vs Mercedes Classe A W176

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(Client Test) Mercedes Classe A, Classe B, Classe GLA, Classe CLA

Posted by Dr. Pianale su 14 giugno 2011

(I miei Client Test)

Mercedes Classe A W176 – Classe B W246 – Classe GLA – Classe CLA C117

Ciao a tutti

Questa volta sono stato prezioso ospite di Mercedes che aveva bisogno di un parere per la nuova Classe A (e derivate)

Prima di entrare nel dettaglio di quello che ho visto è necessario aprire una parentesi che porta diretta alla mia analisi sul segmento C di Mercedes (Storia delle Mercedes compatte) che per motivi storici e tecnici è sempre stato un punto debole della Casa di Stoccarda che ha cominciato a pensare fin dalla fine degli anni ‘80 a come “tappare” quel buco. La “vecchia” Classa A (113.000 auto nel 2010), posizionata al principio nel segmento B, non ha mai premiato Mercedes con delle vendite all’altezza di quelle che sono le segmento C di BMW e Audi (Serie 1 195.000 auto e Audi A3 205.000 auto). Dopo 15 anni era ora di cambiare e di far crescere la Classe A e far presidiare il segmento A e B non più a Mercedes ma ai prodotti Smart che verranno grazie all’accordo con Renault.

Scelta giusta? lo deciderà il mercato (come sempre)

Il test inizia con una segretezza e un controllo che non incontravo da tempo, il metal detector era tarato molto sensibile (molto di più che in aeroporto, per esempio) e siamo stati letteralmente spogliati prima di entrare in una sala dove un tendone copriva la vista sulle auto parcheggiate.

La mia curiosità era forte, perché la gamma dei veicoli confrontabili era quanto mai vasta (la dico dopo)… e non sapendo che avremmo visto 4 auto differenti (con le loro rispettive concorrenti) ho cercato di intuire cosa poteva essere… mi ero messo in testa che fosse il nuovo CrossOver/SUV di Alfa Romeo…

Quando però siamo usciti dalla sala chiusa e siamo entrati nell’area dove in bella vista c’erano le 4 Mercedes in oggetto e le altre 12 concorrenti tutto è stato più chiaro.

Entriamo nel dettaglio

Mercedes Classe A W176

Il mio gruppo si è focalizzato sulla nuova Classe A, auto che a tutti gli effetti è diventata una media inferiore, ovvero una Segmento C Premium in concorrenza con

  • BMW Serie 1
  • Alfa Romeo Giulietta
  • VW Golf

La segretezza di cui parlavo prima “cozzava” contro il fatto che di anteprime di questa nuova Classe A è piena la rete, e, posso dirlo, sono assolutamente reali visto che questa, bianca e senza il marchio, è ESATTAMENTE l’auto che ci hanno fatto vedere

Mercedes Classe A antMercedes Classe A postMercedes Classe A laterale

Anche QuattroRuote di giugno, lavorando un pò Photoshop e di pennello ha pubblicato delle ricostruzioni assolutamente attendibiliMercedes Classe A anterioreMercedes Classe A posteriore

Considerazioni?

L’auto ha qualche reminiscenza delle altre medie Europee, in foto sembra più “Serie 1” di quanto non lo sia da vivo, dove io ci ho visto un pò di VW Scirocco e Citroen C4 nella coda e un briciolo di Renault Megane nelle proporzioni “a scendere” del posteriore. Il frontale è molto Mercedes, forse persino troppo “urlato” (così è stato detto dal gruppo), magari per compensare il resto che è un pò più generico.

Però l’auto è bella (cioè mi piace) e si vede chiaramente lo stacco generazionale con la Serie 1 E87 e Golf VI con cui si confronta. E’ però più simile all’impostazione dei volumi e del muso “prominente” (i nuovi regolamenti sulla sicurezza pedone non lasciano altra strada ai designer… a costi ragionevoli) della Giulietta.

La caratterizzazione dell’auto vista è quella sportiva perché probabilmente, visto il resto della gamma, è il pubblico giovane e sportiveggiante quello più affine a questa segmento C relativa piccola (stiamo parlando di 420cm di lunghezza per 145cm di altezza, come la Serie 1 E87 che è la più piccola del segmento) che nessuno si sognerà mai di acquistare per l’abitabilità e il bagagliaio. Ciò non toglie che salendoci sopra l’abitabilità è sufficiente per 4 e il bagagliaio (ad occhio) di circa 300dm3. In teoria, essendo una trazione anteriore dovrebbe essere un pò più abitabile della pari dimensione Serie 1 a trazione posteriore…in pratica la predisposizione per la trazione integrale e il fatto che certamente la nuova Classe A è molto più sicura nelle prove di Crash Test, rendono le due auto “piccole” uguali.

Un consiglio, se si vuole un pizzico di spazio e sfruttabilità in più non compratela con allestimento sportivo interno fortemente ispirato agli interni della SLS (vedi sotto). I sedili anteriori a guscio, con poggiatesta fisso, fanno una gran scena, ma portano via spazio per le gambe dietro…e anche i sedili posteriori sono a guscio e fissi uguali! Van bene per girare in 4 in pista…un pò meno per viaggiare comodi…

2010 Mercedes SLS AMG interior design mercedes sls design 1

Anche la finitura interna è molto vistosa e la plancia molto ricca e ricercata. Ugualmente ispirati alla SLS le quattro bocchette di areazione a croce cromata

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Per il navigatore, per le versioni che ce l’avranno, si è scelta una soluzione particolare perché non è ne montato nella parte centrale del cruscotto in basso (come nella foto sopra), ne in quella soprastante a scomparsa. E’ “agganciato” alla bordo esterno della parte superiore del cruscotto in posizione molto visibile e prominente, ma un pò “posticcio”…

Queste le sensazioni “visive”. Tornati al posto partono le considerazioni e qui ci sono le prime sorprese: la nuova Classe A è interessante per chi ha una Golf, una Serie 1 o una Giulietta, mentre è sconcerto e chiusura totale per chi è ha già la Classe A “vecchia”. Chiaramente il target è differente ed è praticamente impossibile il “travaso” di clientela. Mercedes, come ho detto all’inizio, ha sicuramente fatto i suoi conti e ha giocato la sua scommessa…vedremo come andrà a finire visto che, lo dirò meglio dopo, il travaso di clienti dalla MonoVolume Classe A alla MonoVolume Classe B è altrettanto difficoltoso.

Per far capire meglio quanto si stia parlando di due auto diverse che hanno lo stesso nome qui sotto si può vedere l’enorme differenza formale e dimensionale che c’è fra la nuova Classe A W176 (in verde) e la vecchia Classe A W169 (in rosso). Mercedes Classe A vs Classe B

Veniamo a allestimento e prezzi che sono decisamente interessanti.

Tutte le vetture, oltre alle solite cose ormai irrinunciabili come Aria Condizionata, ESP, 7 airbag, ecc, ecc monteranno luci xeno (che non sono di serie su tutta le gamma per nessuna concorrente) e soprattutto due chicche come l’Attention Assist

Attention Assist

e il Pre-Safe Brake system

Pre-Safe Brake system

Il tutto a partire da 26.000 Euro per la versione meno potente della gamma che è la 1.8 turbodiesel da 136cv. (curiosa questa cilindrata di 1.8 per un diesel, o è un motore nuovo per Mercedes, o un refuso della documentazione che ci hanno fatto vedere). Ovviamente stiamo parlando della versione di ingresso perché la gamma sia benzina che diesel salirà più su fino 204 cavalli, con la chicca della versione AMG a trazione integrale da 280cv che debutterà in un secondo momento.

Mercedes Classe B W246

Se per quanto riguarda la Classe A era ovviamente impossibile fare un confronto fra le due generazioni perché erano due auto diverse di forma, segmento e target, la nuova Classe B W246 va sostituire in maniera precisa la vecchia Classe B W245 quindi è precisamente un MonoVolume del segmento C e Mercedes lo ha confrontato con:

  • VW Touran
  • Mini Countryman
  • Audi A3 SportBack

Personalmente ho trovato assolutamente fuori luogo il confronto con la Mini e l’A3, mentre era preciso il confronto con la VW Tiguan data l’impostazione tutto spazio (e molto squadrata) della Classe B.Mercedes Classe B

A questo punto della discussione con il gruppo sono “esplose” le problematiche relative al cambio di destinazione della Classa A “berlina”. Chi aveva il vecchio modello do Classe A cercava spazio e una certa disposizione di guida, ma contenuta in dimensiono sotto i 4 metri, non può accettare la Classe B che è quasi mezzo metro più lunga e anche decisamente più larga. Quindi il travaso di clientela sarà quasi pari a zero. Ma si aggiunge un’altra problematica: la nuova Classe B W246 non è più un modello “trasversale” che grazie ad alcuni accorgimenti estetici sacrificava un pò di abitabilità e funzionalità per cercare di strizzare l’occhio anche a chi non cercava solo un MV perché Mercedes non aveva altri mezzi nel segmento C. La Classe B adesso è un MV tuttospazio “perfetto” non ci devono essere sovrapposizioni con la sua sorella berlina Classe A quindi la linea è stata disegnata per la massima funzionalità. Per fare un esempio: se prima la Classe B era una specie di VW Golf Plus, adesso è diventata una VW Touran. La compra e piace a chi cerca (solo) spazio.

Per quanto riguarda motori e meccanica essendo costruita sullo stesso pianale della berlina stiamo parlando di una trazione anteriore (forse anche integrale) con una motorizzazione di base sempre 1.8 diesel da 136cv.

 

Mercedes Classe GLA

Abbiamo visto la berlina, poi la versione MonoVolume….adesso tocca all’immancabile SUV che però Mercedes ha interpretato benissimo (IMHO). Avendo le spalle coperte dalla GLK con le sue forme particolarmente “da fuoristrada” ha potuto tirare fuori un prodotto che di SUV non ha nulla ma è un vero CrossOver.

Il confronto era fatto con:

  • BMW X1
  • VW Tiguan
  • Ford Kuga

Ma nessuna delle 3 era una concorrente reale della vettura (con l’X1 che sembrava un furgone al confronto…fossi un dirigente di Monaco starei molto preoccupato per il futuro del piccolo SUV che rischia di crollare nelle richieste dei clienti Premium)

La GLA era chiaramente una Classe A berlina “pompata” e un pò palestrata nei fianchi, ma in modo giusto con un operazione molto simile a quella che ha dato vita alla differenziazione fra Citroen C4 e DS4

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E’ stata accentuata la linea ad arco del tetto e allungata la coda e pur mantenendo la forma curvilinea dei finestrini laterali della Classe A il risultato finale della GLC a me ha ricordato molto la Infiniti EXNew__Infiniti_EX35_Price_1

Io credo che sia la macchina giusta con il marchio giusto, probabilmente sarà la versione più venduta perché più piacevole a vedersi dei SUV della concorrenza che sono troppo alti e troppo legati una forma ormai sorpassata (ma forse l’Audi Q3 potrebbe essere quasi come lei).

Anche per lei trazione anteriore o integrale, motore di accesso il solito 1.8td da 136cv e un prezzo che parte da 31.700 euro

Mercedes CLA C117

 

In questo caso il nome potrebbe non essere quello definitivo perché non ho potuto vederlo, ma stiamo parlando della versione a 4 porte della Classe A che si ispira alle forme da berlina-coupé della CLS. In teoria potrebbe chiamarsi CLA, CLB o BLS.

Anche in questo caso nulla di particolarmente misterioso perché girano già immagini veritiere

Mercedes Classe CLC

Le concorrenti sono:

  • BMW Serie 3 berlina
  • Audi A4 berlina
  • VW Passat CC

In realtà solo la Passat CC si può considerare concorrente formale della CLA perché sia Audi che BMW sono normali berline.

Il frontale, molto più prominente e sportivo della Classe A e GLC (volutamente), è la parte che più suggerisce la sua vocazione da Coupé a 4 porte, sottolineata anche dalla mancanza di cornici ai vetri delle porte. Sono curioso di vedere come sarà risolta la evidente sovrapposizione con la Classe C “normale”… probabilmente, come già succede fra Classe E e Classe CLS la futura berlina diventerà più tradizione (potrei dire “berlinosa”) per non pestarsi i piedi a vicenda.

Il passo, a occhio più lungo della Classe A berlina e simile a quello della GLC permette un’abitabilità insospettabile a guardare le forme esterne (e sicuramente migliore della 2 volumi).

Anche in questo caso si parte da 33.000 con la solita dotazione e motore di base. Sarà comunque la più cara di tutte le 4 sorelle.


Conclusioni.

Secondo me le potenzialità per far vincere la scommessa a Mercedes ci sono tutte. La nuova BMW Serie 1 F20 ormai si è troppo imborghesita nelle forme e la prossima Audi A3 sarà l’ennesima interpretazione sul tema. Nel segmento C Premium la novità paga…e se supportata da qualità e corrispondenza fra aspettative e prodotto, pagherà bene.

Brava Mercedes!

 

P.S. Se ci sono ulteriori domande sono qui

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Mercedes-Benz Classe A (W176)

Posted by Dr. Pianale su 13 Mag 2011

Mercedes-Benz Classe A (W176)

http://it.wikipedia.org/wiki/Mercedes-Benz_W176

La sigla Mercedes-Benz W176 rappresenta la terza generazione della Mercedes-Benz Classe A, un’autovettura di segmento C prodotta dalla casa automobilistica Mercedes-Benz a partire dal 2012. Rappresenta attualmente la gamma d’accesso della casa tedesca.
Pur riprendendo la denominazione commerciale di Classe A, l’impostazione e la filosofia del modello sono profondamente diverse dal modello che va a sostituire.

Storia e profilo

Nascita e debutto

Un primissimo assaggio di alcuni dei tratti stilistici che avrebbero caratterizzato la terza serie della Classe A si ebbero all’inizio del 2009 con la presentazione al Salone dell’automobile di Detroit della Concept BlueZero, la quale, pur mantenendo un’impostazione da monovolume, racchiudeva in se’ alcune soluzioni adottate in seguito dalla W176 e dalla più grande W246 (ossia la seconda generazione della Classe B. Fu quindi già a partire da quello stesso anno che la stampa specializzata diffuse i primi rendering grafici relativi alla terza generazione della Classe A, in base alle indiscrezioni filtrate dalla Daimler AG. Da tali rendering si intuì il fatto che il nuovo modello d’accesso alla gamma Mercedes-Benz avrebbe abbandonato la configurazione da monovolume compatta a favore di un’inedita (per marchio della stella a tre punte) vettura compatta a 2 volumi, sul modello dell’Audi A3 e della Giulietta (che diverranno due della sue principali concorrenti). L’esigenza di affrancarsi dalle linee e dall’impostazione del precedente modello è stata dettata da più necessità: in primis, quella di attirare un pubblico più giovane, ponendo l’auto come gamma d’accesso, e al contempo insediarsi nella concorrenza del segmento di Audi A3 e BMW Serie 1 (entrambe rinnovate nel periodo tra il 2011 e il 2012). In secondo luogo, ma non meno importante, tale scelta è stata dettata da esigenze puramente economiche: un pianale a sandwich, sul quale sarebbe stato possibile dar luogo ad una nuova monovolume erede delle precedenti Classe A, è infatti molto più costoso e complesso da realizzare rispetto ad un pianale classico e non va trascurato quindi anche il problema della riduzione dei costi, assai spinoso in un periodo di recessione del mercato automobilistico come quello in cui la W176 è stata progettata e lanciata.
Al Salone di Shanghai dell’aprile 2011 è stata presentata la Concept A-Class, prefigurazione del modello di serie, sebbene molti particolari non fossero ancora quelli definitivi, come per esempio il disegno dei fari anteriori e posteriori, i paraurti. Ciò che invece è stato comunicato con precisione attraverso la Concept A-Class è stata l’impostazione di massima della vettura, nonostante la necessità di ridisegnare svariate componenti esterne: definitivi erano infatti il disegno del lunotto, il corpo vettura dalla linea di cintura alta, la calandra che si richiama al nuovo corso stilistico della Casa tedesca (sebbene anche quest’ultima avrebbe subito alcune rivisitazioni nel passaggio alla versione di serie). Contemporaneamente, anche al Salone di New York è stato esposto un secondo prototipo identico al primo. Alcuni mesi dopo, la Concept A-Class è stata esposta anche al Salone di Francoforte, tenutosi a settembre.
La presentazione del modello definitivo si è avuta nel marzo del 2012 al Salone di Ginevra, mentre la produzione è cominciata il 16 luglio, in piena estate, presso lo stabilimento Mercedes-Benz di Rastatt. Inoltre, la Casa tedesca ha già preso accordi con la finlandese Valmet per la produzione della W176 anche in terra scandinava.

Design esterno ed interno

Vista laterale

Come già anticipato, la terza generazione della Classe A rompe con il passato su tutti i fronti: al posto della classica e tranquillizzante monovolume, assai apprezzata dal pubblico femminile in entrambe le prime due serie, subentra una più grintosa berlina 2 volumi dalle linee aggressive, tracciate dai contemporanei dettami stilistici della Casa tedesca, dettami proposti dall’equipe diretta dal responsabile del design Mercedes-Benz, Gorden Wagener, la quale ha saputo creare un corpo vettura molto profilato, che vanta un Cx pari ad appena 0.26, il che la colloca al top nel suo segmento di mercato. La nuova ed inedita impostazione della carrozzeria è visibile anche sul fronte degli ingombri: la vettura misura 4.29 metri di lunghezza (41 centimetri in più del modello sostituito), 1.78 metri di larghezza (2 centimetri in più) e 1.43 metri di altezza (ben 16 centimetri in meno). Si tratta in assoluto della prima Mercedes-Benz di segmento C.
Il frontale della W176 è dominato dalla grande calandra trapezoidale a sviluppo orizzontale introdotta in tutti i modelli prodotti dall’inizio del secondo decennio del XXI secolo. Ai suoi lati trovano posto i grandi gruppi ottici, anch’essi con un taglio moderno e parzialmente "coperti" nella zona centrale dalle estremità della calandra stessa. Essi possiedono la tecnologia a led, affinata secondo i più moderni dettami, in modo da poter conferire anche un carattere aggressivo alla vista d’insieme. Quest’ultima può essere nera con due listelli orizzontali cromati oppure interamente coperta da una griglia a nido d’ape (nell’allestimento Premium). stesso discorso per lo scudo paraurti, disponibile in due configurazioni, entrambe decisamente grintose, ma che con l’allestimento Premium diventa ancor più aggressivo. Il cofano motore, decisamente spiovente e filante, è solcato da tre nervature, una centrale e due ai lati. La vista laterale mostra le due nervature lungo la fiancata e gli indicatori di direzione a V, mentre la linea di cintura piuttosto alta conferisce una sensazione di robustezza alla vista d’insieme. Nell’insieme è la prospettiva attraverso la quale meglio risalta il mix di curve e spigoli ideato dagli stilisti Mercedes-Benz. La coda è caratterizzata da superfici concave e convesse che circondano un lunotto non molto ampio e con lato inferiore sviluppato a V, come nel prototipo dell’anno prima. Sotto di esso trovano posto i due gruppi ottici di forma pentagonale irregolare ed ancora più in basso vi è il massiccio paraurti posteriore, anch’esso disponibile nella variante più aggressiva in abbinamento all’allestimento Premium: quest’ultima è anche caratterizzata da due prese d’aria ai lati.
Gli interni miscelano sapientemente eleganza e sportività assieme, con una certa prevalenza di quest’ultima: tale aspetto è visibile per esempio nei sedili profilati con poggiatesta integrato, oppure nelle bocchette di aerazione dal disegno aeronautico, proposte due anni prima nella supersportiva SLS AMG e poi via via diffuse in molti altri modelli della Casa tedesca. Una particolare caratteristica della plancia è il suo disegno "ad ala" che la taglia trasversalmente in due parti. La strumentazione è a due strumenti circolari, dal disegno differente a seconda del livello di allestimento, mentre il volante multifunzione è a tre razze, dal disegno sportivo e dotato di un ricco set di ben 12 tasti. Il controllo delle funzioni multimediali avviene tramite il sistema Comand, governabile attraverso la manopola posta sul tunnel centrale e che interagisce con il conducente attraverso il grande display posto sulla sommità della console.
Discreta la capacità del bagagliaio, che però non è ai massimi livelli, essendo limitata a 341 litri, ma che in ogni caso può essere ampliata abbattendo il divano posteriore e portando così la capacità a 1.157 litri.

Struttura, meccanica e motori

Vista posteriore

Strutturalmente, la terza generazione della Classe A sfrutta lo stesso pianale della W246 presentata l’anno prima a Francoforte. Tale pianale, noto come pianale MFA, non possiede più la caratteristica struttura "a sandwich" riscontrabile sulle due precedenti generazioni della Classe A e sulla precedente Classe B, ma si tratta di un pianale del tutto nuovo, per certi versi meno raffinato, ma ugualmente moderno e frutto di accurati studi sulla sicurezza passiva ed attiva. Lo schema tecnico prevede comunque la trazione anteriore (come nella Classe B) ed il motore in posizione anteriore trasversale.
L’avantreno è del tipo MacPherson, mentre il retrotreno è a doppi bracci trasversali. Sui due assi sono presenti ammortizzatori (a doppio tubo davanti e monotubo dietro) e molle elicoidali. L’impianto frenante prevede freni a disco sulle quattro ruote, con quelli anteriori del tipo autoventilante e quelli posteriori pieni. Lo sterzo di tipo elettromeccanico prevede una servoassistenza elettrica con il motorino posto sulla scatola sterzo, in modo da migliorare le doti di precisione di guida.
Al suo debutto, la Classe A W176 viene proposta in sei motorizzazioni:

  • A180: versione di base equipaggiata con il motore M270 da 1595 cm³, con sovralimentazione tramite turbocompressore e potenza massima di 122 CV;
  • A200: versione intermedia tra quelle a benzina, spinta da una variante potenziata a 156 CV del motore della A180;
  • A250: versione di punta, dotata del 2 litri M270, un motore da 1991 cm³ con turbocompressore e potenza di 211 CV;
  • A180 CDI: versione a gasolio equipaggiata a scelta con due motori: il motore OM651DE18LA da 1796 cm³ e 109 CV di potenza, oppure il motore OM607DE15LA, una nuova unità da 1461 cm³, sempre da 109 CV e nata dalla collaborazione con la Renault e derivata da quelle utilizzate dal gruppo Renault-Nissan per i suoi modelli di fascia media e bassa;
  • A200 CDI: versione a gasolio spinta dal motore OM651 da 2143 cm³ già proposto su molti altri modelli della Casa, e che raggiunge una potenza massima di 136 CV.

Per quanto riguarda le varianti di cambio previste, la W176 prevede di serie il cambio 7G-DCT a doppia frizione sulla A250 e sulla A180 CDI con motore 1.8, mentre nelle altre versioni è previsto di serie il cambio manuale a 6 marce.

Allestimenti e dotazioni

L’equipaggiamento di serie, molto completo, prevede di serie per tutte le versioni: ABS, ASR, ESP, BAS, doppio airbag frontale a due stadi di attivazione, airbag per le ginocchia e per il bacino, luci di emergenza ad attivazione automatica, climatizzatore automatico, freno di stazionamento elettrico, servosterzo ad incidenza variabile, volante regolabile in altezza ed in profondità, vetri elettrici, impianto hi-fi con presa USB, display multifunzione, volante multifunzione, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili.
In praticolare, quanto appena elencato fa parte del livello di allestimento di base, denominato Executive e che tra l’altro consente di avere la configurazione ecologicamente più sostenibile, visto che è possibile avere la vetture con dei cerchi da 15 pollici dal disegno specifico per migliorare l’aerodinamica e quindi contribuire ad un leggero miglioramento nei consumi e nelle emissioni. In particolare, se tali dotazioni sono abbinate al nuovo motore 1.5 OM607, le emissioni inquinanti di CO2 scendono ad appena 98 g/km, facendo della W176 la prima Mercedes-Benz a scendere sotto la soglia dei 100 g/km di anidride carbonica.
Il livello di allestimento immediatamente superiore, denominato Sport, prevede il pacchetto Urban, comprendente tra l’altro i sedili sportivi in ecopelle, i pannelli porta in ecopelle, il volante in pelle, mascherina sportiva a due lamelle, strumentazione a quadranti argentati con indicatori rossi, cerchi in lega da 17 pollici e terminale di scarico sdoppiato.
Il livello di allestimento di punta è invece denominato Premium e comprende tra l’altro il pacchetto AMG Sport che include per esempio: cerchi in lega da 18 pollici, dischi anteriori forati con scritta Mercedes-Benz, assetto ribassato, sterzo rivisitato in chiave sportiva, sedili sportivi in ecopelle e kit aerodinamico (paraurti anteriore e posteriore, minigonne, ecc.). Completano il quadro il sistema hi-fi con telefono integrato e tecnologia Bluetooth e le sospensioni attive.
Tra gli optional più interessanti va invece segnalato il pacchetto MAP Pilot che comprende il navigatore satellitare ed il kit Supersport, votato ad una caratterizzazione marcatamente sportiva della vettura.

Riepilogo caratteristiche

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche relative alle varie versioni previste per la gamma W176:

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