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Presentazione e prova Toyota Prius IV

Posted by Dr. Pianale su 19 marzo 2016

Presentazione e prova Toyota Prius IV

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Ho avuto modo di provare brevemente la nuova Prius IV basata sul nuovo pianale TNGA che sarà in comune su tutti i modelli futuri del segmento medio di Toyota e Lexus.

Sull’estetica è difficile dare un giudizio in quanto è sicuramente pensata non per un gusto europeo (ed è fortemente ispirata, per ovvi motivi di “brand futuristico” alla Toyota Mirai Fuel Cell che è ancora più estrema), ma il problema è assolutamente relativo. in Alcuni colori migliora e avrà una gamma completa di “sorelle” più normali per i nostri gusti: dalla prossima Auris, passando per il B-SUV C-HR e la versione Premium Lexus CT II, ecc., ecc.

Internamente è spaziosa e molto luminosa, le finiture sono come al solito concrete più che appaganti e la sensazione che si vuole dare è più di “futuro” che di “lusso”.

Su strada, il punto debole delle vecchie generazioni, l”effetto scooter” del cambio eCVT è effettivamente diminuito (Toyota aveva riconosciuto che si poteva migliorare e l’ha fatto!). Soprattutto in Sport la Prius non ha più quella fastidiosa (per me) sensazione di essere totalmente slegata fra giri motori (alti) ed effettiva accelerazione (bassa). Sarebbe tutto quasi perfetto, se non fosse che il cambio più preciso (ovviamente sempre nulla a che vedere con i Doppia Frizione di altre ibride che danno ben altro piacere di guida) mette in risalto un altro problema. La Prius III aveva 136cv complessivi, la Prius IV 112cv. La perdita di 24cv complessivi non ha particolari ripercussioni sulle prestazioni (segno che evidentemente la vecchia taratura del eCVT “dispersivo” era deleterio sui tempi di accelerazione) che rimangono simili con uno 0/100 rilevato in 11,5 secondi.

La Prius non è un auto che si prende per le prestazioni e per gli spari al semaforo però le concorrenti con medesima potenza “rosicchiano” almeno un secondo alla Toyota. E, per assurdo, la minore sensazione di slittamento e la minore rumorosità parassita, da un ulteriore sensazione di “bradiposità” nel movimento dell’auto. Ed è un peccato, perché la piattaforma TNGA è veramente ben fatta, la macchina è precisa e con uno sterzo decisamente piacevole che invoglierebbe andare perlomeno quanto le concorrenti del segmento da 30.000 euro riescono a fare (se poi sono turbo benzina o turbo diesel meglio stendere un velo pietoso su Toyota).

In macchina eravamo in due, sinceramente ho l’impressione che a pieno carico e/o non in piano, per effettuare un sorpasso in sicurezza sia necessario usare spesso la modalità Sport (e i consumi?) o rinunciare qualcosa in termini di sicurezza attiva rispetto alle concorrenti.

Insomma, non è bocciata, rimandata a settembre…. le potenzialità ci sono, ma è un curioso ibrido (appunto) fra una macchina da hypermiler e qualcosa che da piacere di guidare (e questo viene frustrato da una vistosa sottomotorizzazione). Vedremo se e come Toyota colmerà questa lacuna con dei modelli ibridi, sul medesimo pianale, più performanti. Che potrebbero essere la quadratura del cerchio.

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Toyota Prius Plug-in Hybrid

Posted by Dr. Pianale su 15 gennaio 2011

Toyota Prius Plug-in Hybrid

VENTI KM CON 40 CENTESIMI

http://www.quattroruote.it/notizie/primo-contatto/venti-km-con-40-centesimi-toyota-prius-plug-in

La Toyota Prius Plug-in. Il pacco di batterie al litio supplementare della Toyota Prius Plug-in.

Avete presente la Toyota Prius Hybrid? Ecco, la Plug-in è tutta un’altra cosa. Di base, è sempre lei, la si riconosce solo per la presa sul fianco sinistro. Però ora è una vera elettrica, capace di percorrere una ventina di chilometri nel totale silenzio senza che si accenda mai il suo 1.8 a benzina, persino alla velocità di 100 km/h. Poi, quando la batteria si scarica o se si chiedono prestazioni extra (oltre i 100 km/h o quando si pigia l’acceleratore a fondo per avere il massimo sprint), il motore impercettibilmente si risveglia e comincia a lavorare pure lui, come su una Toyota Prius Hybrid normale.
I vantaggi. Sui percorsi brevi, da pendolare, ci si può scordare del benzinaio e sfruttare solo l’energia elettrica accumulata nelle batterie grazie alla ricarica da qualunque presa di corrente, ("plug-in", appunto), al limite anche quella di casa o del box. Sui percorsi lunghi, per esempio in viaggio per le vacanze, nessun problema di autonomia, visto che una volta scaricate le batterie, si passa al funzionamento ibrido benzina-elettrico e si procede come su una Prius normale, finché si vuole. Insomma, un compromesso che offre il meglio delle elettriche e delle ibride.
Seicento esemplari. Per ora la Toyota Prius Hybrid Plug-in non è in vendita, ma è già un’auto "vera". I primi 100 esemplari circolano da ieri a Strasburgo, in Francia, ma presto la sperimentazione verrà estesa a tutti i Paesi europei, tra cui l’Italia (con Usa e Giappone si arriva al totale di 600 Prius Plug-in). Noi l’abbiamo guidata proprio nella città del Parlamento europeo (scelta non a caso) e la prima impressione è questa: l’auto va bene, come una Prius Hybrid, anche quando va solo elettricamente; è maneggevole e sufficientemente scattante, nel traffico e pure in tangenziale a velocità sostenuta se la cava benissimo.
Si è appesantita. Il solo difetto, rispetto alla Hybrid, è il peso (1.500 kg contro 1.395, colpa soprattutto delle batterie da 160 kg invece che da 40), che si fa sentire soprattutto in frenata, dove ovviamente manca anche l’effetto del freno motore e si ha la sensazione di arrivare sempre un po’ lunghi, o in affanno. Il recupero di energia tramite il generatore elettrico in rilascio per forza di cose rallenta l’auto (un po’ come una dinamo sulla ruota di una bicicletta), ma l’effetto è ridotto, minore di quello di un’auto tradizionale nella marcia più alta. La cosa è ben diversa quando si preme il freno, qui il recupero è volutamente maggiore e così il rallentamento.
Da venti a quindici. I 20 km teorici, nel nostro caso, cioè guidando con un po’ di brio e senza lasciarci influenzare dall’ambientalismo dell’auto, sono scesi a una quindicina, ma comunque il risultato è notevole: nessun’altra ibrida permette di andare così a lungo e con simili prestazioni senza mettere in moto il propulsore a benzina. Nell’uso normale, i tecnici Toyota calcolano un consumo medio di benzina di 2,6 litri/100 km (però solo nei primi 100 km… poi consuma un po’ più di una Hybrid normale per via del peso maggiore) con emissioni di CO2 di appena 59 g/km. La Prius Plug-in può sì percorrere una ventina di chilometri a sola energia elettrica, ma nel ciclo misto deve necessariamente intervenire anche il motore a benzina. Non si tiene invece conto delle emissioni di anidride carbonica legata alla produzione di energia elettrica perché il dato è molto variabile in funzione dei sistemi utilizzati.
Un’ora e mezza per la ricarica. Per quanto riguarda la ricarica del pacco batterie, al litio invece che al nichel metal idruro (NiMH), basta un’ora e mezza e una qualunque presa da 16 Ampère, come quella di casa. In realtà, però, le 100 auto a Strasburgo saranno ricaricate da colonnine dell’EDF (l’Enel francese) costruite apposta. Volete sapere quanto costa una ricarica? Beh, facendola di notte, quando le tariffe sono più basse, appena 40 centesimi. Per fare 20 km a benzina, si spenderebbe circa quattro volte tanto.

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(TEST) Toyota Prius II

Posted by Dr. Pianale su 13 ottobre 2004

Toyota Prius II

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Ciao a tutti

La prima cosa che mi viene da dire, e che ho fortemente pensato per tutta la
settimana che l’ho avuta in uso, è che se Toyota (o Honda) implementasse la
tecnologia "ibrida" su tutta la gamma, nel giro di 5 anni TUTTI gli altri
costruttori o sparirebbero o si dovrebbero adeguare in fretta e furia.
E’ tale il livello di facilità d’uso (molto più idiot-prof di una vettura
normale) e di REALE risparmio, oltre che di confort che il confronto è
imbarazzante con la concorrenza e tale da farti sentire come se tornassi
indietro nel tempo quando torni a guidare una vettura trainale
C’è un’altra GROSSA considerazione, ma la tengo per ultimo…
Detto questo è la macchina PERFETTA?….. no, tutt’altro…. anzi, più la
guidi e te ne innamori e capisci che è fortemente sbagliata e tarata su
dimensioni che non sono adeguate all’indole reale della vettura.
Il suo regno MOTORISTICAMENTE parlando è la città…. peccato che i 445cm di
lunghezza vanifichino del tutto i vantaggi di avere un servosterzo a
rigidezza progressiva, il cambio automatico CVT e SOPRATTUTTO consumi che
definire "irrisori" è persino riduttivo
Usata pesantemente in puro percorso cittadino casa-ufficio-casa mi ha chiuso
la settimana con uno strabiliante ……………….. che va al di la di
qualsiasi possibilità di auto a gasolio di QUELLE dimensioni… (e tutto
questo nel MASSIMO rispetto ambientale)
Imbarazzante….. e come tutte le cose ci sono due livelli di uso… come
dicevo, c’è un IDIOT-PROOF a cui demandare l’uso e l’alternarsi dei due
motori alla centralina moto ben tarata e assolutamente inavvertibile (tranne
in un caso che spiegherò) ….ma appena la conosci e cominci a smanettare con
l’ottimo visore riesci a farci delle cose incredibili…
Situazione la mattino…. la batteria è "scarica"….parte il motore
termico…a un regime similare a qualsiasi motore "a freddo", quindi un po’
altino (ed è in questa situazione, SOLO in questa situazione, che si avverte
un pochino l’alternarsi di spegnimenti e riaccensioni e il CVT tende a
strappare un po’ se non si tiene il piede sul freno dato che la macchina
viaggia automaticamente a 4km/ora, morbidamente se lo fa elettricamente..un
po’ meno se lo fa il motore a freddo)
Basta…a parte questo in NESSUN altro caso si sente, a meno di volerlo
sentire e vedere a video, cosa succedere *lì sotto*
Ma dicevo che poi ti abitui..la conosci…. e come succedeva con la mia ex
Civic VTEC-E diventa persino un gioco sfruttarne le enormi possibilità di
risparmio che ti concede…
Se la batteria è carica….hai davanti la classica fila, basta schiacciare
il "magico tastino" EV (Electric Veichle) e fino a 50km/ora se proprio non
fai un kickDown…. vai a pile.
Io in una classica situazione di traffico serale milanese stop&go, con
batteria carica a metà sono riuscito a percorrere circa 5km (da Piazzale
Piola a Piazzale Bologna) prima che il motore si riaccendesse, ipotizzo una
10ina di km in caso di batteria full
la cosa è altrettanto utilissima nelle code autostradali….anzi…lì, ho
visto, la batteria è al massimo e ho fatto 3km di fila sulla Cisa che
neppure se n’è accorta (e ti guardi intorno e vidi quanto puzzano e fanno
rumore *gli altri*)
Fra parentesi, ci riflettevo, questo è un importantissimo fattore di
sicurezza…pure si rompesse uno dei due motori….non rimani fermo…. hai
la possibilità sicura di toglierti d’impaccio anche se si "rompe" il
termico….
Poi quando la conosci ancora meglio, ti rendi conto che è persino inutile
smanettare troppo su queste cose, LEI è molto più intelligente di te… e
poi finisce che se la batteria e scarica e devi fare ancora strada il motore
non si spegne quanto dovrebbe….e il risparmio non è poi così elevato come
pensi.
Insomma è ibrida…non a batteria
Dicevo…. tutto perfetto…. compreso l’OTTIMO CVT, dalla sensazione di
slittamento assolutamente minima…. però poi ti devi fermare…. cercare
parcheggio…. e non è facile….il raggio di sterzatura non è neppure
lontanamente paragonabile alla mia TP…. la visibilità posteriore con il
lunotto sdoppiato (ottimo l’effetto scenico, la macchina dietro è IMHO molto
bella e moderna) è "aleatoria"…. mettere un *oggetto* lungo come una Serie
3 o una 156 in un parcheggio, soprattutto se di lì esce una Micra o una
Punto..è un impresa (molto meglio i mezzi….e non capisco come facciano
quelli che vanno in giro con i SUV o auto di grosse dimensioni in città).
Per giunta la macchina è priva di protezione sia sulle fiancate che sui
paraurti… complice la maleducazione "cittadina" altrui…. il paraurti si
martoria in breve tempo… e mi sono pure ritrovato una bella "portierata"
(complici le lamiere… effettivamente, anche a livello sonoro, decisamente
più sottili dei quelle "TeTesKe")
Insomma…. NON è una City Car…. almeno non come servirebbe a noi europei
(per gli standard americani lo è sicuramente)… detto questo ti viene da
pensare che una Yaris Ibrida sarebbe una Killer Application tale veramente
da far chiudere tutti… (e io penso…. e non sarà mica che non la fanno
perché veramente le Case evitano di darsi TROPPO fastidio…???)
Va anche detto qualcosina sulla prestazioni…..Toyota dichiara 10,9 secondi
nello 0/100…. forse ci siamo…. però la macchina è decisamente scattante
nello scatto medio (nel brevissimo c’è un piccolo ritardo di risposta del
CVT) e tale da reggere tranquillamente il passo di chi la circonda…
Diciamola pure…. sulla circonvallazione (Viale Lunigiana) mi sono permesso
di umiliare al semaforo un coglione su una Touareg TDI R5 che mi aveva,
PRIMA tagliato la strada uscendo da una laterale e costringendomi a
un’inchiodatona  e POI piazzato in mezzo alla carreggiata quando io l’avevo
sfanalato…. basta sapere che la Prius ha il Launch Controll che ti
permette di minimizzare i tempi morti del CVT in avvio…
Mi rendo conto che prendersela con le Touareg R5 è come rubare le caramelle
a un bambino…però….insomma, del tutto polmonica non è….
Queste le considerazioni cittadine…. vediamo di usarla come l’impostazione
COMODISSIMA del corpo vettura lascerebbe suppore…
Apro una parentesi….la macchina NON è propriamente un MV….anzi, con i
suoi 149cm di altezza è poco più di una Golf V e meno di una 307 o Stilo….
è vero è lunga….ma VERAMENTE comoda…. di una comodità da "Citroen di una
volta"…. sedili di un vellutino in cui sprofondi…. posizione sdraiata da
POLTRONA e non da PANCHINA come sui MV sviluppati in altezza…siamo andati
in 5 in giro per la Toscana nel più assoluto silenzio e comodità.
Sabato mattina si parte….. si va a Firenze…. 5 persone..bagagli…. sono
dubbioso….la macchina NON sembra avere le caratteristiche motoristiche (e
di sezione frontale) tali da permettere i significativi risparmi dell’uso
cittadino..
Mi sbagliavo…mi sbagliavo di grosso…complice il poco traffico,
stabilizzato l’acceleratore (manca, purtroppo il regolatore di velocità) a
una velocità compresa fra i 130 e i 140 di tachimetro digitale..
IL CVT fa il resto…non c’è il contagiri..ma a giudicare dall’assoluto
silenzio in cui viaggio come minimo si è impostato da solo un rapporto
lunghissimo… a 130 stabilizzato, mi fa di consumo effettivo
5,2litri/100km!
E’ pochissimo….
Ho tempo di valutare positivamente pure lo sterzo…. la servoassistenza
elettrica fa il suo dovere…non è molle come in città..è bello pastoso e
dotato di ottimo ritorno e, sembra una banalità ma su alcune blasonate auto
della concorrenza teutonica non lo è, se si staccano le mani…. la macchina
va rigorosamente dritta..
Arrivo a Bologna….tranquillo, purtroppo non ho la media della velocità, ma
sicuramente è 130 (dato che non sono mai sceso sotto)…il CB mi dice che ho
consumato 5,8 litri/100km nei 170km percorsi…. PERFETTO!
Inizia il tratto appenninico…..siamo in 5, carichi…. la macchina tiene
bene la velocità….solo il CVT comincia a dare un po’ di più "in
escandescenza"….spesso, sono io che non ci sono abituato, decide
autonomamente di alzare il regime per poi ristabilizzarsi… sembra quasi
che funzioni a ON/OFF il motore termico…O un rapportone lunghissimo O va
su di giri per poi perderli progressivamente… ma comunque si viaggia senza
nessun problema…
Le curve autostradali della BO-FI non sono propriamente il suo regno….
OTTIMO ritorno dello sterzo….decisamente meglio persino quello della
BMW….qui i problemi arrivano dalla massa e ipotizzo dai pneumatici…
La macchina "allarga" in modo progressivo se esageri….. non è "vacua" e
bisognosa di continue correzioni come può essere la Golf….è una cosa
diversa… semplicemente "senti" che è pesante…. e (proporzionalmente) mal
baricentrata… la senti proprio che tende a portarti all’esterno…
non è propriamente neppure sottosterzo…. o meglio, si lo è ma sulle 4
ruote, non sono SOLO le ruote anteriori che percorrono un raggio più ampio
di quelle posteriori….difficile da spiegare…. diciamo così: TUTTA la
macchina "allarga di peso"…
Ma sono io che sono andato a stuzzicarla….. diciamo che l’utente medio non
la mette alla frusta così…e comunque si è comportata ne più ne meno di una
onesta TA turistica…
Si arriva a Firenze dopo 263km…addirittura il consumo è sceso….cioè è
più impegnativa per la macchina una velocità costante di 130/140km  che un
continuo salire e scendere di regime come sull’appenino a una velocità
minore…. 5,7litri/100km! (ehhhh…i guasti della sezione frontale…)
Si ritorna a usarla in città con i suoi pregi e i suoi difetti…. noto che
i giapponesi la guardano stupiti…. e che se vado in giro "elettrico"
nessuno se ne accorge..alla fine mi tocca di accendere volontariamente il
motore per non "Priusare" nessuno!!  :-DDD
Adesso veniamo veramente alla parte più impegnativa…. la statale sulle
colline toscane….esco da Firenze e volontariamente uso strade secondarie e
piene di curve e saliscendi per raggiungere l’agriturismo dove andrò a
dormire…
Ecco….qui la macchina dimostra tutti i suoi limiti progettuali… non è
indicata….. il CTV non capisce cosa sia un tornate e varia il regime in
modo casuale…. la macchina si imbarca…è difficile fare sorpassi in
sicurezza…bisogna mettersi l’anima in pace….non avere fretta e pregare
che non ti esca la Uno del fattore con cappello in testa e moglie aggrappata
alla maniglia della cappelliera.
A me è successo….30, 40 allora per una diecina di km…  impossibile da
sorpassare…per la legge di Murphy….i rettilinei abbastanza lunghi
(diciamo roba da pista di decollo per bombardieri) per permettere alla Prius
il sorpasso erano pochi e quando c’erano arrivano macchine…..
Io che faccio circa un quarto della mia percorrenza annua in montagna (circa
5000km) avrei già delle difficolta con la Prius   😦
bisogna entrare nell’ottica che è la macchina che decide COME si arriva da A
a B… a me non va… non sta bene….
Di contro, su 41km percorsi ha consumato 5,1litri/100km….altino,
praticamente come in autostrada …..si nota come soffra quel tipo di guida.
Ho dovuto anche fare uno sterrato per raggiungere l’agriturismo…e ho
notato un’altra cosa…il CVT senza blocco delle marce è quanto di meno
indicato sui percorsi difficili…è impossibile andare a passo
d’uomo….tenere una velocità minima (parlo di 4, 5km/ora) costante…. come
pure mi è capitato a Milano che parcheggiando per il lavaggio strada sul
marciapiede con lieve strato erboso…la macchina non salisse….vai di gran
lampeggio del controllo della trazione….ma non riuscivo a mettere le ruote
posteriori sopra il "gradino" perché non è assolutamente graduabile "al
pelo" l’acceleratore con la velocità delle ruote.
Sulla neve, con "quella" che decide lei…..non ci andrei molto volentieri
(era già un’impresa con la Civic….)
Ok….il giorno dopo sulla superstrada FI-PI-LI e sull’Aurelia (dritta) fino
a Viareggio si è ripresa ALLA GRANDE…. pur con una velocità più alta il
consumo medio da quando ero partito da Firenze è sceso a 4,8 litri…
Si ritorna a casa….la Cisa…piove, ci sono code…. la grossa superficie
vetrata tende ad appannarsi con una certa facilità…. noto anche che
malgrado la forma decisamente aerodinamica della coda, sul lunotto in
velocità, piove..cioè si bagna….
Stranissimo…sulla Compact e sulla Civic non succede e rimangono
perfettamente puliti….la Golf si sporca "da sotto"….qui invece proprio
l’acqua arriva dall’alto… il tergilunotto posteriore è piccolino…
La Cisa e il bagnato mettono ulteriormente in risalto i limiti che avevo
saggiato sulla BO-FI….. insomma è totalmente a prova di idiota… non ti
avvisa..URLA prima, ma MOLTO prima che anche lontanamente tu riesca a far
danni…
Curioso il fatto che malgrado io esagerassi un po’ e la macchina
sottosterzava , la spia dell’ESP rimaneva rigorosamente zitta (mentre sono
riuscito a farla accendere nel box prendendo allegramente la curva a 90° che
io uso per fare i sovrasterzi di potenza con la Compact).
Arrivo a Milano… da Viareggio sono 5,6litri/100km percorsi sulla A15 che è
INDEGNA…..tutto un cantiere….. code…uno schifo
E si arriva a lunedì..riconsegno l’auto a 16787km….. ho percorso 814km nel
modo più completo possibile…
Mi spiace, mi ci ero affezionato al suo modo di essere "particolare"…alle
soddisfazioni che ti dava smanettarci sopra… chiedo al venditore se c’è
speranza di una proroga…. se magari l’ho vinta… no, però mi conferma che
è nei piani di Toyota espandere l’ibrido su tutta la gamma…
Sono contento….. a questo punto sogno una Yaris Ibrida e una Lexus IS200
Ibrida o una Celica Ibrida per la famiglia Pianale del 2010….giusto per
lasciare la puzza e le vibrazioni a chi non ha saputo fare gli investimenti
giusti…a chi pensa che la soluzione del problema dell’inquinamento sia
piazzare un motore agricolo e commerciale, pur raffinato,  sotto
un’automobile da diporto e turismo…
Dicevo all’inizio che una settimana di Prius mi ha fatto maturare una GROSSA
convinzione che già molti mi avevano suggerito….. mi sono reso conto che
sia "inutile" aver una macchina sola che fa di tutto… dalla macchina di
famiglia alla citycar, passando per la pista…
La Serie 1 ha queste caratteristiche…ma poi, ovviamente, risulta un
compromesso….. forse è meglio scindere le due cose…. avere una macchina
COME la Prius (o la Civic IMA) come macchina "normale"…e una Fun Car che
ti faccia pure da Citycar…
Se me l’avessero regalata, se l’avessi vinta la Toyota (che di listino costa
25.000 Euro e non ha BB), me la sarei tenuta…. NON avrei preso la 1, ma
una Mini Cooper S….
Da usare per andarci in montagna, in città e al Ring… mentre per tutte le
altre percorrenza autostradali in cui conta la comodità è meglio la Toyota
Ancora più estremo…ma mi stuzzicherebbe molto…avere una Prius E una
323ti gasata…
Vedremo….. spero che veramente nel 2008 Toyota mi offra l’alternativa che
cerco…
Ok…ho detto tutto?
No…difetti?…… si, uno…..grossino che si nota….la macchina è
drammaticamente CALDA….. saranno probabilmente le batterie… ma sotto il
pianale posteriore ci deve essere "qualcosa" che scalda…. basta mettere le
mani sui tappetini posteriori per sentirlo… diciamo che anche in questi
giorni di temperatura di circa 20 gradi era necessario mantenere acceso il
condizionatore…(che va anche a macchina spenta fin che durano le batterie)
Ecco….. c’è tutta la parte di VISUAL TEST, decisamente interessante sulle
particolarità qualitative della Prius che alla fine è fatta bene, con le
consuete leggerezze nippocoreane….. cioè, magari c’è la vite a vista….ma
NON si sente nessun rumorino…
Buona visione (e occhio alla prima foto!   🙂 )

Ed ecco qui la parte "visuale" del test!

ESTERNI

A un frontale decisamente anonimo si contrappone una cosa IMHo molto moderna e personale.. difficile capire dove finisce la berlina e inizia il MV…è ibrida anche in quello…

Non so perché, ma a me ricorda la Citroen GS del XXI secolo….

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Molto belli i fari in classico stile orientale

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Bagagliaio..tutto rifinito in vellutino morbido…bello, un po’ delicato…

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Sotto il bagagliaio un grosso doppiofondo e vari scomparti…

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un asta mantiene sollevato il doppiofondo (RAFFINATEZZA)

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Sotto il doppiofondo il ruotino

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Cablaggi a vista….

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Vite a vista nel punto di attacco della cappelliera (con arrotolatore)

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VANO MOTORE

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Particolare della cerniera del cofano anteriore

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INTERNI

pannello porta

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Porta "sottile" per gli standard europei

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Plancia con il pulsante degli antinebbia anteriori messa in posizione infelice (per la serie: la macchina l’abbiamo progettata per i Californiani che non hanno la nebbia… ci siamo inventati un posto random  per l’interruttore per voi sfigati di naftalandia)

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Volante multifunzione

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SISTEMA INTEGRATO DI INFORMAZIONE

Strumentazione come nella Yaris

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Strumentazione come nella Yaris

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Il doppio cassettino ammortizzato..

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La macchina NON ha tunnel centrale ma un grosso portaoggetti multifunzione sotto il bracciolo

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Visibilità laterale…notare il piccolo "vetrino"

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dallo specchietto

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Il lunotto sdoppiato (tipo A2 e CRX)

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L’accendisigari…. (triste……)

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Il sistema di navigazione è touch screen

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Notare le minigonne estrattrici a lato del paraurti! che raffinatezza…

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Sotto il pianale

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PRIUS vs COMPACT

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diversissima impostazione del frontale

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Spazio posteriore…

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Le bocchette di areazione posteriore sono sui montanti delle porte… soluzione particolare!

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particolare della guarnizione delle porte….

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Vite a vista nella maniglia del bracciolo porta…

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Frontali…

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Code…..

 

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Notare le minigonne estrattrici a lato del paraurti! che raffinatezza…

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Sotto il pianale

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Toyota Prius I

Posted by Dr. Pianale su 8 aprile 2002

Presentazione e prova Toyota Prius I

Ciao a tutti

Ecco qui un test della Toyota Prius I fatto dal Dr. Pianale (cioè io )  il 08/04/2002 e pubblicato su It.Discussioni.Auto



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MICRO TEST Toyota Prius

Ieri pomeriggio sono andato a Monza su invito della Toyota per per il
Corolla Day…

Avrei potuto stupirvi con il dettagliato resoconto di un bel giro di pista
con la Corolla TS, ma io sono il Dr. Pianale , mica mi accontento….
:-)))))

Ho puntato sulla Prius ibrida che io 99% degli altri momentaneamente non
considerava….

Momentaneamente…perché finita la disponibilità dei giri di pista , TUTTI
si sono riversati su di lei e per accontentare TUTTI anche se avevo
prenotato il giro alla fine eravamo in 4 + il tecnico Toyota sulla
macchina….  :-(((((

ESTERNI

…. fa schifo? forse è eccessivo….diciamo che è un pò ‘giapponese’ come
gusto..in fondo è una Corolla a 3 volumi…. IMHO sono le ruotine
sproporzionalmente piccole a ‘farla brutta’…. ben ruotata e con un paio di
tocchi non è peggio di una Marea o di una Megane Classic.

INTERNI

Trasuda Giappone da tutti i pori….i sedili mi hanno colpito…sono
morbidissimi…abituato da anni ormai alle rigide panchine teutoniche ,
sedermi su una cosa morbidosa sia di seduta che al tatto, non ero più
abituato.
Morbidi e ‘affondevoli’ i vellutini interni, morbida l’imbottitura….mi
ricorda le Citroen di una volta…
La plancia è quella della Yaris ‘in grande’…
Strumentazione centrale in numeri digitali a effetto ‘tridimensionale’ e
schermo navigatore/logica motore a colori in centro plancia.
Il tutto perso nella classica plastica grigia ‘made in Japan’ che
visivamente è triste, ma dal montaggio superbo..
Altro che certe altre berline europee tanto belle da vedere, ma tanto brutte
da ‘sentire’….
Completano il quadro il cambio (automatico) al volante e il freno ‘a mano’
che non è a mano, ma a pedale come le MB.
L’abitabilità è ottima perché siamo saliti in 5 senza problemi, meglio di
Golf o Compact.

SU STRADA….
Si parte…. io non sono abituato al cambio automatico quindi per me rimane
abbastanza complessa come procedura.
Si gira la chiave e non succede nulla, non si avvia il motore….si accende
il video che dice che in quel momento il motore elettrico è acceso.
Spingi il pedale del freno a mano e si sblocca, piede sul freno e metti in
drive….(con una macchina a benzina ‘manuale’ a quest’ora ero 1 km più
avanti….)…..togli il piede dal freno e acceleri…piano….con
soggezione.
Non succede nulla…nel senso che la macchina ‘non parte’ nel senso
meccanico del termine, si muove elettricamente nel silenzio assoluto.
Usciti dal parcheggio questa procedura l’ha fatta il tecnico Toyota, poi a
turno agli altri 4 occupanti è stato concesso l’onore di una breve prova
sulle strade interne all’autodromo.
Curioso il fatto che mi sono ritrovato in macchina con altri 3 ragazzi a cui
non fregava assolutamente nulla della Prius, ma semplicemente non avevano
trovato posto sulle Corolla in pista….
L’uomo Toyota chiede a noi 4 se sappiamo qualcosa di Prius e l’unico PIRLA
che risponde di ‘si’ sono stato io….
Ho pensato a Ayrtonoc che dice che faccio il professorino e mi sono
vergognato..sono stato rigorosamente zitto per il resto della prova..anche
se poi ne sapevo più io che il ‘cicerone’.
Mi ha dato particolarmente fastidio quando ha iniziato a dire che SOLO
Toyota vende regolarmente un’auto ibrida come la Prius….. mi sono morso la
lingua e non ho detto nulla della Honda Insight

Vabbè….completo la figura di m…chiedendo di fare una foto alla
strumentazione, mi guardano come un alieno, ma la faccio perché l’impatto
scenico da ‘accesa’ è notevole.

Sullo schermo a colori, se non è visualizzato il navigatore compare lo schema
del funzionamento del motore..cioè COSA sta mandando potenza alle ruote: il
motore termico + il motore elettrico + accumulatori.
Carino, troppo carino lo schemino che varia ogni volta che freni , acceleri,
vari la velocita..cambiano colore le freccine, si invertono i  flussi…si
accendono , si spengono…..OPS..sei già finito contro in palo!!!

Viene il mio turno di guida….trafila che io sbaglio
regolarmente….arrivato al cambio vado in panico…non esiste
un’indicazione visiva sulla base del volante che indica il ‘D’…devi
guardare la strumentazione (piccola) centrale tridimensionale.
Con la delicatezza del pilota della Luftwaffe che tira la cloche del suo
Stuka per fare la picchiata tiro su la leva al volante… vedo l’indicatore
della marcia schizzare su senza riuscire a fermarsi sul D…
Rifletto sulle manine orientali che la usano e con la delicatezza di una
geisha che dipinge caratteri giapponesi su un foglio di riso riesco a
portarla in ‘D’……
Io povero gaijin abituato a ruvidi cambi e ruvidi motori a nafta non posso
capire…..
Mi avvio elettrico….silenzio…. gli uccellini del parco di Monza
cinguettano (veramente erano due cornacchie…)..chiedo al tecnico fino a
che velocità è elettrica….mi risponde che con un filo di gas arrivi a
30km/orari.
Partono le frecce…dagli accumulatori inviano potenza al motore elettrico e
da lì alle ruote..schiaccio un pò di più..parte il motore a benzina…
:-OOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Me ne accorgo solo perché cambiano le frecce nella strumentazione…il
silenzio è assoluto..nessuna vibrazione , nessun rumore aggiuntivo.
Meraviglioso…..come è possibile questo prodigio?
Il tecnico mi spiega che non c’è motorino di avviamento, ma il volano stesso
è il motore elettrico….e quindi è solo lo scoppio l’afflusso di benzina
nel motore che lo accende o lo spegne in senso fisico.
Il gruppo PSA sta studiano qualcosa di simile, si chiama Dynalto….e qui
parte una considerazione…
I costruttori europei hanno in mano tutta la tecnologia necessaria per
produrre un’auto come la Prius….esiste la Multipla Ibrida (Jody docet), la
Xsara Dynalto….ma non lo fanno….perché hanno altri interessi.
Intanto Toyota ha già piazzato più di 50.000 Prius nel mondo…..

Tutto bello, tutto perfetto…..potrebbe essere veramente l’alternativa a
una Bora TDI o una Marea JTD…

Sulla carta i due motori hanno 72 + 45cv di potenza , cioè 117cv a
disposizione…in pratica quella macchina è assolutamente ferma….non si
muove, basta essere in 5 , il cambio automatico e la salita del sottopasso
della parabolica, per affondare l’acceleratore e NON vedere NESSUNA reaziona
apprezzabile…è lì, fa la salita e basta, ma non devi chiedere di più.

E la domanda è NON PUO’ dare di più o per ignote programmazioni delle
centraline NON VUOLE dare di più????

Sulla carta lo 0/100 è coperto 13,4 secondi e stacca nettamente i 14,5 della
Lupo 3L….però 117 cv non sono pochi….sinceramente non capisco.

Per fare un confronto reale dovrei provare la Lupo 3L…per vedere se è
‘morta’ uguale….rimane il fatto che NON è un’alternativa reale a un
qualsiasi naftone con 115cv, e neppure con 90cv.

Non va bene….è tutto perfetto, ma non può essere usata a 360°, come IMHO
non lo può la Lupo 3L.

A parziale sua difesa c’è da dire che la Prius è decisamente più grossa
della Lupo….però la strada reale è fatta anche si sicurezza attiva e non
so quanto valga consumare 3 litri per 100 km se poi su una nostra statale
devi stare dietro a camion naftone perché NON PUOI neppure lontanamente
pensare di superarlo.

Mi aspettavo di più…Toyota ha fatto bene il compitino tecnico…..peccato
che qui non viaggiamo SOLO sulle intasatissime strade di Tokyo, ne a
velocità costante sulle Highway nei dintorni di Los Angeles……
:-((((((((((((((((

Deluso scendo, scorgo in lontananza la mia ‘rossa’….accendo, metto la
prima e SENTO la musica del motore.

Non fa il ‘rumore della miseria’ del diesel, non ‘fa’ il futuristico ronzio
della Prius…… ‘normale’ rumore di benzina…

Lo ascolto tenendo il finestrino abbassato…. schiaccio quel residuo di
archeologia industriale che è il pedale sinistro….muovo la mia mano destra
su quella leva che fa tanto Chaplin sulla catena di montaggio di tempi
moderni….

Il piede destro si muove abbastanza da far lampeggiare una curiosa spia
gialla al centro del mio cruscotto……

:-)))))))))))))))))))))

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Rivoluzione ibrida

Posted by Dr. Pianale su 1 ottobre 2000

Toyota Prius 1.5 16v vs Honda Insight 1.0 12v V-TEC

(da 4R 10/2000)

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