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Crociera 2012 – “Terre sacre e isole nel blu” con Costa Classica – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 1 settembre 2012

(Le mie Crociere)

(itinerario)

Terre sacre e isole nel blu

(Croazia, Grecia, Montenegro, Bosnia)

Terre sacre e isole nel blu

(Costa Classica – 2012)

Milano –> Trieste – sabato 1 settembre

Partiamo alle 8 da Milano con il pullman di Costa verso Trieste, e dopo una lunga attesa di altri passeggeri all’Aeroporto di Venezia, nel pomeriggio percorriamo la strada costiera con un magnifico panorama sul Golfo di Trieste
Il Castello di Miramare

Entriamo in Trieste e vediamo per la prima volta la nostra Costa Classica che ci aspetta
Scendiamo alla Stazione marittima dove per fortuna non c’è molta gente all’imbarco

Ne approfittiamo per uscire, senza salire direttamente in nave, e andare a fare un veloce giro della città

La magnifica Piazza Unità d’Italia

La zona dietro piazza Unità d’Italia

Le rovine del Teatro Romano

Altre vie della città vecchia

Torniamo alla nave, è ora di salire ed entrare nel “mondo Costa”

Alle 18 la Costa Classica lascia Trieste

C’è vento e il mare non è calmissimo

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Imbarco e partenza da Trieste

ANCONA – Domenica 2 settembre

La Costa Classica arriva ad Ancona dove si ferma tutto il giorno e noi scendiamo liberamente al mattino. Il porto non è ancora particolarmente affollato e subito alle spalle c’è il centro storico

Il Teatro delle Muse e la Chiesa del Santissimo Sacramento con il suo particolare campanile

La Fontana dei Cavalli in Piazza Roma

La Fontana del Calamo con le sue 13 cannelle

Andiamo verso Piazza del Plebiscito, con la statua del Papa Clemente XII

Palazzo del Governo

Esterno ed interno della Loggia dei Mercanti

La Chiesa di Santa Maria della Piazza

Torniamo alla nave per il pranzo, il pomeriggio il tempo migliora un pò (e il porto si affolla) e scendo per andare a vedere il Duomo di Ancona sul colle Guasco

Ripasso da Piazza del Plebiscito

La Chiesa di San Francesco alle Scale
Salgo sul colle Guasco

I resti dell’Anfiteatro romano

In cima al colle Guasco la vista sul Monte Conero

In cima alla collina il Duomo di San Ciriaco e il suo campanile

La vista su Ancona e il suo porto che si gode dalla piazzale di fronte al Duomo

Scendo per tornare in nave. Ancona e il suo porto pieno di traghetti, visto dalla Costa Classica

Partiamo… e lasciamo il traffico del porto e anche il Pilota

La Riviera del Conero vista mentre ci allontaniamo verso la Croazia

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita libera di Ancona

DUBROVNIK (Croazia) – Lunedì 3 settembre

La Costa Classica si ferma a Gruz in Croazia, ma invece di andare a visitare Dubrovnik scegliamo la lunga escursione giornaliera a Medjugorje

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VIAGGIO A MEDJUGORJE
Godetevi le affascinanti coste croate , la bellezza dei panorami della Bosnia-Herzegovina e l’atmosfera sacra di Medjugorje. Il nome Medjugorje letteralmente significa "luogo tra le montagne". Venite con noi a scoprire Medjugorje , uno dei luoghi di pellegrinaggio più conosciuti in tutto il mondo cattolico, che attira migliaia di visitatori ogni anno da ogni parte del mondo. Avrete tempo libero per il pranzo al sacco (preparato per voi in nave) e chi lo desidera avrà inoltre la possibilità di raggiungere autonomamente la Collina dell’ Apparizione, dove nel 1981 la Vergine Maria è apparsa per la prima volta a dei bambini per diffondere il suo messaggio di pace, fede e preghiera.
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Scendiamo dalla Costa Classica, ci aspettano 3 ore di pullman…. prima lungo la bella costa della Dalmazia croata con le sue isole e insenature

Lungo la costa arriviamo alla frontiera con la Bosnia Erzegovina dove è Neum, l’unico paese costiero dello stato

Torniamo in Croazia, lasciamo la costa e entriamo nella piana del fiume Narenta
Di nuovo al confine ed entriamo definitivamente in Bosnia Erzegovina

Arriviamo a Medjugorje (piuttosto caotica e commerciale)

Assistiamo alla messa all’aperto e poi visitiamo la chiesa parrocchiale

In pullman ci spostiamo sulla collina Podbrdo dove sono avvenute le apparizioni Mariane
Torniamo a Medjugorje

Nel pomeriggio riprendiamo il pullman verso la costa percorrendo la strada dell’andata. Uno dei tanti cimiteri lungo la strada, testimonianza della guerra dei Balcani

Dopo una lunghissima attesa alla frontiera Bosniaca rientriamo in Croazia e costeggiamo la costa fino ad arrivare di nuovo a Gruz dove ci aspetta la Costa Classica

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Viaggio a Medjugorje”

CORFU’ (Grecia) – Martedì 4 settembre

La mattina Costa Classica in navigazione turistica lungo la costa per arrivare all’isola di Corfù dove il pomeriggio scendiamo per fare la seguente escursione:
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VISITA DELLA CITTA E ACHILLION
Sulla tranquilla isola di Corfù, che i Greci chiamano Kerkira, si rifugiava volentieri l’Imperatrice Elisabetta d’Austria, lontana dagli obblighi della corte asburgica. Incline alla solitudine, l’imperatrice amava trascorrere molto tempo nella quiete dell’isola ad ammirarne i dolci paesaggi. Si fece addirittura costruire una villa, l’Achilleion, acquistata alla sua morte dal kaiser Guglielmo II, anche lui sedotto dalla bellezza di Corfù. Accompagnati dalla nostra guida locale, entreremo nel modo affascinante e fiabesco dell’Achilleion, la dimora che l’imperatrice dedicò al suo eroe preferito: l’invincibile dio Achille. Arredata con gusto sfarzoso, la villa è circondata da splendidi giardini digradanti verso il mare. Lasciata la villa, proseguiremo verso Kanoni, uno dei luoghi più belli dell’isola: un isolotto, unito alla terraferma, al centro del quale sorge un bianco monastero. Giusto il tempo per scattare una foto ricordo e immortalare questo panorama pittoresco e procederemo in direzione della cittadina di Corfù. Nel cuore della città, un dedalo di stradine si interseca con vie animatissime dove non è difficile scoprire antiche e caratteristiche botteghe d’artigiani.
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Visita guidata delle cucine della Costa Classica, il “premio” di essere soci Gold Pearl

Sbarchiamo per l’escursione, affiancata a noi la MSC Musica, poi un pò di strada per lungo le coste dell’isola

Inizia la visita Achilleion, lo splendido palazzo e i giardini di Elisabetta di Baviera

Ci sposiamo di nuovo lungo l’isola e le sue spiagge e passiamo di fianco agli scavi della Paleopolis di Corfù

Nella penisola di Kanoni (prende il nome dai cannoni veneziani che ci sono ancora) oltre alla Paleopolis c’è uno dei luoghi più panoramici dell’isola e dell’intera Grecia: il Monastero di Vlacherna e alle sue spalle il verdissimo isolotto di Pontikonissi

Il posto sarebbe anche incantevole se non fosse che alle sue spalle c’è il rumoroso e trafficato aeroporto dell’isola e gli aerei passano continuamente…

Ci rimuoviamo sull’isola per raggiungere la città di Corfù

Scendiamo a piedi per un giro libero del centro storico

Si torna in nave, la Costa Classica ci aspetta per partire al tramonto.

La sera a bordo, festa italiana al Ristorante Tivoli e buffet in piscina

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita delle cucine della Costa Classica e escursione: “Visita della città di Corfù e Achilleion”

ARGOSTOLI/CEFALONIA (Grecia) – Mercoledì 5 settembre

La Costa Classica si ferma in rada davanti ad Argostoli, in una baia dell’isola di Cefalonia dove scendiamo a terra per la seguente escursione mattutina
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IL VILLAGGIO DI ASSOS E IL LAGO MELISSANI
La nostra escursione comincerà con una breve sosta al Monumento ai Caduti della Divisione Acqui e una visita alla cittadina di Argostoli. Lasciata la città, ci dirigeremo verso nord attraversando la natura lussureggiante; durante il tragitto costiero sarà d’obbligo una breve sosta panoramica nei pressi di Myrtos, a lungo considerata una delle tre spiagge più belle del mondo. Giungeremo infine al villaggio di Asso, un luogo delizioso che, per le sue caratteristiche, sembra un’isola a sé. Le sue spiagge invitanti, il porto tranquillo, i suoi giardini curati e le locande sul mare lo rendono un ambiente ideale per una passeggiata in tutto relax. Proseguiremo poi verso il lago di Melissani, un lago parzialmente coperto che a ragione viene considerato una meraviglia della natura, con i suoi colori vivaci che cambiano sfumature a seconda della posizione del sole. Un giro del lago in barca sarà un’ottima opportunità per scattare delle belle foto-ricordo. Lasciato questo posto magnifico, faremo ritorno al porto di Argostoli seguendo un percorso interno.
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Arriviamo presto e scendiamo al porto di Argostoli in lancia, di fianco a noi la MSC Musica

Il pullman ci porta subito al monumento ai caduti italiani della divisione Acqui

Poi risaliamo sul pullman per percorrere tutta l’isola lungo la strada costiera…

… fino ad arrivare al belvedere panoramico sulla spiaggia di Myrtos, dove insieme a noi guardano il mare delle capre selvatiche

Partiamo di nuovo il mezzo per scendere al villaggio di Asso

Di nuovo lungo la costa…

Arriviamo alla grotta Melissani dove scendiamo un tunnel scavato nella roccia per poter raggiungere il punto dove imbarcarci sul lago sotterraneo

Di nuovo in pullman verso Argostoli, passando per il centro dell’isola e non dalla costa

Argostoli

In porto attendiamo la lancia per risalire a bordo della Costa Classica

Nel pomeriggio la Costa Classica salpa da Cefalonia

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Il villaggio di Assos e il lago Melissani

KOTOR (Montenegro) – Giovedì 6 settembre

Il mattino la Costa Classica entra “fiordo” delle Bocche di Cattaro nel per raggiungere Kotor (Cattaro in Italiano) in Montenegro dove dedichiamo al pomeriggio a questa escursione:

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Visita di “Nostra Signora delle rocce” e Kotor
Dopo circa un‘ora e mezzo di viaggio in pullman, ci fermeremo per scattare delle fotografie della città di Perast. Perast è la città barocca del Montenegro che si è conservata meglio. Ha raggiunto la sua vetta come potenza marittima nel diciassettesimo e nel diciottesimo secolo. Passeggeremo per le vie della città, prima di imbarcarci su un battello che ci condurrà presso Nostra Signora delle Rocce, un isolotto artificiale costruito dagli abitanti del luogo…. la gloria di Nostra Signora. Qui potremo visitare la chiesa di Nostra Signora della Rocce e passare il tempo libero nella piccola isola godendo della magnifica vista sulla baia di Kotor. Dopo aver visitato l‘isolotto ritorneremo a Perast e ci dirigeremo verso Kotor. Cammineremo per le vie di Kotor e visiteremo la Cattedrale di San Tryphon, del dodicesimo secolo, che ospita una collezione di arte veneta dal quattordicesimo secolo. Proseguiremo per il Museo Marittimo, che si trova nel settecentesco Palazzo Grgurina. Lì potremo ammirare modelli di navi, strumenti, stendardi, foto e manufatti. Dopo la visita guidata avremo del tempo libero per goderci la città.
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(per l’escursione “Kotor storica e Budva” scriverò dopo)

Arriviamo in prossimità della costa del Montenegro e il tempo non è dei migliori, esperienze di passate crociere sul Classica o Romantica suggeriscono di godersi la navigazione rilassati nella Discoteca Panoramica


Entriamo nelle Bocche di Cattaro, il tempo non è dei migliori e con il temporale arriva la pioggia

Ci avviciniamo allo Stretto delle Catene, per entrare nel bacini più interni che sono il golfo di Risano a Nord-ovest e il golfo di Cattaro a Sud-est.

La Costa Classica arriva a Kotor e scendiamo subito per andare in escursione percorrendo la strada costiera verso Perast (Perasto in italiano)

Arriviamo a Perast e dopo una breve passeggiata sul lungomare (che qui sembra un lungolago…) prendiamo il battello…

…che ci porta sull’isola dello Scalpello dove sorge il santuario della Madonna dello Scarpello

Visita dell’interno della chiesa di Nostra Signora della Rocce

Attendiamo il battello che ci riporta a Perast, di fronte a noi l’isola di San Giorgio che ospita un boschetto di cipressi ed un’abbazia benedettina

Il pullman ripercorre la strada costiera verso Kotor

Scendiamo a Kotor e entriamo nel centro storico, racchiuso dalle mura veneziane

La Cattedrale cattolica di San Trifone che visitiamo all’interno, con anche il suo museo diocesano

Proseguiamo per le vie del centro storico, per andare a visitare il Museo Marittimo

La chiesa ortodossa di San Nicola

la Chiesa ortodossa di San Luca

L’escursione finisce con un pò di tempo libero e poi usciamo dalle mura per andare alla nave

I miei genitori scelgono questa altra escursione pomeridiana:
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KOTOR STORICA E BUDVA
Lasciando il porto di Kotor, ci dirigeremo verso Budva, una delle città più vecchie della regione. Il viaggio durerà circa 30 minuti. Secondo una leggenda, la città fu fondata da Cadmo, figlio di Agendone il re Fenicio, che partito da Tebe, arrivò con un carro nel luogo che presto diventò Budva. La città vecchia sorge su un’isola un tempo collegata alla terraferma da un a striscia di sabbia, diventata poi nel corso dei secoli una penisola. È circondata da mura del XV secolo; questa imponente fortezza medioevale è composta da torri e lungo le mura da varie porte d’accesso. All’interno delle mura, il centro storico è costituito da un labirinto di stradine, piazze e diversi monumenti. Tornati a Kotor, farete una passeggiata attraverso la città vecchia e visiterete la Cattedrale di San Tripun e il museo marittimo di Kotor. Dopo la visita guidata avrete del tempo libero a vostra disposizione.
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Fuori dalla nave i pullman attendono per l’escursione che porta a Budva (Budua in italiano) percorrendo la strada costiera.

Si entra nella fortificazioni veneziane, dentro la cittadella storica

Finita la visita di Budva il pullman ripercorre la strada lungo la costa e torna a Kotor

Kotor, racchiusa dalle mura veneziane e sovrastato dal fortificazioni che salgono sulle pendici del Monte Leone

Si entra nel centro storico

La Cattedrale cattolica di San Trifone che visitiamo all’interno, con anche il suo museo diocesano

La chiesa ortodossa di San Nicola

La Chiesa ortodossa di San Luca

Ci rimbarchiamo sulla Costa Classica che al tramonto parte da Kotor e ripercorre in uscita verso il mare le Bocche di Cattaro
L’isola di San Giorgio e l’isola dello Scalpello già visitate nel pomeriggio

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Ingresso e navigazione turistica nelle Bocche di Cattaro e escursione: “Visita di Nostra Signora delle Rocce e Kotor”

                                                 Escursione: “Kotor storica e Budva” e uscita dalle Bocche di Cattaro

SPALATO (Croazia) – Venerdì settembre

La Costa Classica si ferma a Spalato in Croazia, e facciamo la seguente escursione mattutina

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TROGIR E SPALATO
Viaggio all´isola della città medievale di Trogir, passeggiando per le sue bellissime viuzze e visitando l’antica cattedrale. Più tardi, esploreremo accompagnati dalla nostra guida la città vecchia di Spalato e scopriremo insieme la Cattedrale di San Domenico, il Palazzo di Diocleziano, e l´antico Tempio di Giove, con tempo compreso per lo shopping in ambedue città”. Trogir- La vecchia città medievale si trova su un’isoletta collegata alla terra ferma attraverso un piccolo ponte. Ci addentreremo nella cinta murata e attraverseremo le sue bellissime viuzze fiancheggiate da case in pietra, palazzi, chiese e monasteri.La Cattedrale di San Lorenzo, superba cattedrale della città, fu costruita dopo quattro secoli di lavori. La facciata principale, realizzata dall’architetto locale Radovan e completata nel 1240, è considerata un vero e proprio capolavoro d´arte medievale. Il campanile, la cui costruzione risale al XIV secolo, è alto 47 metri e realizzato in tre stili architettonici diversi.Dopo il tempo libero, ci dirigeremo a Spalato per visitare il Palazzo di Diocleziano, situato nel cuore della città vecchia, esattamente dove una volta si trovava il “palazzo” eretto dal sopracitato imperatore nel IV secolo. Dopo la distruzione di Salona nel VII secolo, i rifugiati provenienti da questa città occuparono il palazzo fortificato, segnando così l´inizio dell’odierna città di Spalato.La Cattedrale di San Domenico è consacrata al santo patrono della città e occupa quello che una volta fu il mausoleo di Diocleziano. I suoi interni conservano ancora gran parte delle decorazioni originali, includendo un colonnato di raffinate colonne corinzie. Visiteremo anche il Tesoro della cattedrale che accoglie una stupenda collezione di manufatti, dipinti e manoscritti.La nostra ultima sosta sarà il tempio di Giove, originariamente situato di fronte alla cattedrale attraverso il Peristilio (la piazza quadrata che conduceva agli appartamenti imperiali). La facciata del tempio è stata numerose volte ristrutturata nell’arco dei suoi tredici secoli di vita.Dopo il tour guidato potrete anche esplorare la città liberamente o fare un pò di shopping prima di ritornare alla nave.
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Arriviamo a Spalato di primo mattino e poi prediamo subito il pullman per l’escursione verso Trogir (Traù in italiano)


Entriamo nelle mura di Trogir verso la Cattedrale di San Lorenzo in tipico stile veneziano

Finita la visita della Cattedrale, usciamo alla scoperta delle vie con le caratteristiche case di pietra

Usciti dalle mura, in fondo al lungomare, il Castello del Camerlengo

Tempo libero a disposizione per girare il nucleo storico di Trogir

Fuori dalle mura, prima di risalire sul pullman, il mercato

Lasciamo Trogir per andare verso Spalato

La visita di Spalato inizia dal Palazzo di Diocleziano e entriamo nei sotterranei

Usciamo dai sotterranei, il campanile della Cattedrale di San Domenico e il quartiere medioevale costruite nel palazzo

L’antico portico detto "peristilio" che da sul Mausoleo di Diocleziano che oggi è la Cattedrale di San Domenico

Prosegue il giro nel centro storico

Il lungomare della città

Finisce l’escursione organizzata e nel pomeriggio visitiamo Spalato da soli

Andiamo verso il porto dove la Costa Classica ci attende

Salpiamo da Spalato e la costa dalmata si allontana

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Trogir e Spalato” e partenza da Spalato

TRIESTE –> MILANO – sabato 8 settembre

La Costa Classica finisce la sua crociera in una splendida giornata a Trieste

Scendiamo dalla Costa Classica, ferma di fianco alla stazione marittima, mentre stanno sostituendo un’ancora della nave!

Il pullman del transfert di Costa comincia il suo viaggio verso Milano, passando prima dal centro città e poi sulla strada costiera lungo il Golfo di Trieste

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Sbarco a Trieste

FINE

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Crociera 2012 – “Passaggio a est” con Costa Mediterranea – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 3 luglio 2012

(le mie Crociere)

Passaggio a est

(Grecia, Turchia, Romania, Ucraina)

Passaggio a Est

(Costa Mediterranea – 2012)

 

Giorno 1 – SAVONA (Italia) – Martedì 3 luglio 2012

Si parte!
Arriviamo a Savona, la Costa Mediterranea è li che ci aspetta, ma dopo aver scaricato i bagagli ci dirigiamo verso l’entroterra

 

Invece di salire subito a bordo e pranzare al self-service andiamo a mangiare a Ellera, un piccolo borgo ligure appena sopra Savona…una escursione "aggiuntiva"

Dopo pranzo torniamo alla Costa Mediterranea, pochi minuti al Palacrociere e ci imbarchiamo

 

Ore 17 la Mediterranea salpa dal porto di Savona verso sud

E notte quando incrociamo un’altra nave da crociera che risale verso la Liguria

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Imbarco a Savona

Giorno 2 – navigazione – Mercoledì 4 luglio

Navigazione nel Tirreno verso sud…nave tranquillissima e mare calmissimo, c’è il tempo per fare un pò di pulizie

Ne pomeriggio ci avviciniamo alle Isole Eolie, ecco Stromboli sulla nostra destra

E Panarea e lo l’isolotto di Basiluzzo sulla sinistra

La Costa Mediterranea passa le due isole e va…

Ci avviciniamo alla Calabria e allo Stretto di Messina
Il pilone dell’elettrodotto di Messina e più in alto sulla costa quello Calabro

Entriamo nello Stretto, la Sicilia a sinistra, la Calabria a destra

I traghetti ci “tagliano” la strada

Mentre passiamo il traghetto veloce Guizzo mestamente va in disarmo trainato

Ecco la Mediterranea che passa vista da Messina (grazie per la foto Guizzo!)

E’ ormai sera e mentre passiamo la punta della Calabria verso est, una grossa portacontainer MSC e la Norwegian Spirit vanno in direzione opposta nella bonaccia più assoluta

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione turistica Isole Eolie e Stretto di Messina

Giorno 3 – KATAKOLON (Grecia) – Giovedì 5 luglio

Attracchiamo a Katakolon, di fianco alla Pullmantur Zenith, tutto è tranquillo e quasi tutti sono già scesi…la nave è quasi vuota e in piene pulizie.

Scendiamo anche noi, Olimpia l’avevo già visitata del 2007, quindi relax e shopping nel piccolo centro di Katakolon

La via principale di Katakolon, con i sui negozi

Katakolon vista dal mare, e il lungomare con i locali

Il "lungomare" con i locali per sorseggiare o mangiare qualcosa

"Lei" è là che ti aspetta

Torniamo alla nave

Il barchino usato per dipingere i fianchi della nave viene issato a bordo… non l’avevo mai vista l’operazione

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita libera di Katakolon

Giorno 4 – MIKONOS (Grecia) – Venerdì 6 luglio

Giornata dedicata all’isola di Mikonos dove il pomeriggio facciamo questa escursione:
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PANORAMI E SAPORI DI MYKONOS con cena
Dopo aver lasciato il molo, procederemo verso sud in direzione della spiaggia di Agios Ioannis. Durante lo spostamento lambiremo la spiaggia di Ornos, una delle più belle e cosmopolite di Mykonos, con hotel di lusso, taverne e yacht ancorati al largo, e ammireremo una splendida veduta dell’isola di Delo sullo sfondo. Proseguiremo quindi verso il cuore dell’isola e il villaggio tradizionale di Ano Mera. All’arrivo nel cortile del Monastero di Panagia Tourliani, insieme alla guida riceveremo una panoramica dell’esterno dell’edificio, realizzato dai monaci nel 1542 e consacrato alla Madonna. La costruzione è caratterizzata da un’incantevole ed esclusiva architettura tipica dell’isola e non potremo non restare a bocca aperta davanti alla favolosa fontana in marmo intagliato presente nel cortile. Tornando a Mykonos, inizieremo la nostra visita a piedi per le strette viuzze su cui si affacciano abitazioni imbiancate a calce e ci renderemo conto di come la pianta labirintica della città sia stata appositamente studiata per ostacolare gli attacchi da parte dei pirati. La "piccola Venezia", che sembra uscita da un libro fotografico e così chiamata per l’impressionante somiglianza in termini di schema urbanistico alla celebre città dei canali, e i mulini dei dintorni, simbolo dell’isola, offrono ottimi scorci da immortalare. Ci attende quindi una cena tipica presso una taverna del posto. Al termine della cena avremo a disposizione del tempo libero per fare dello shopping.
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La mattinata in avvicinamento a Mikonos la passiamo a visitare le cucine della Costa Mediterranea (privilegio Gold Pearl)

In rada, davanti al centro principale dell’isola di Mikonos (si chiama Chora), ci siamo noi e la Wind Star

Con le lance arriviamo al porto di Mikonos alle 17 inizia l’escursione e ci incamminiamo nella cittadina do Chora verso il pullman che ci aspetta

Sosta al piccolo Monastero di Panagia Tourliani

Riprendiamo il pullman verso la spiaggia di Ornos, davanti all’isola di Delo

Ritorniamo verso Chora e scesi dal pullman iniziamo la visita a piedi del centro principale
Ecco uno dei due pellicani, mascotte dell’isola

Proseguiamo per le vie interne

La “piccola Venezia” affollatissima di sera…

…e affollatissima la notte, dopo cena

Si torna al porto ripercorrendo le vie bianche…

le luci di Mikonos mentre alle 23 la Costa Mediterranea salpa e se ne va

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita cucine Costa Mediterranea e escursione: “Panorami e sapori di Mikonos con cena”

Giorno 5 – SMIRNE (Turchia) – Sabato 7 luglio

Sosta a Smirne dove nel 2007 ero già andato a vedere Pergamo e nel 2006 Efeso quindi decidiamo di chiudere il tritico delle escursioni possibili con:
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LA BASILICA DI SAN GIOVANNI E LA CASA DELLA VERGINE MARIA
Il tour vi condurrà nei pressi della Fortezza di Selcuk, dove si trova la Chiesa di San Giovanni, considerata da tutti l’edificio bizantino piu’ rilevante di Efeso. La Basilica fu fatta costruire da Giustiniano e dalla Regina Teodora nel VI sec. d.C. sulle rovine di una chiesetta, sopra la tomba di S. Giovanni, morto ad Efeso nel 100 d.C.. Seguirà la visita alla casa della Vergine Maria dichiarata luogo di pellegrinaggio nel 1892. Maria visse in una casa sulla montagna di Bulbul a Efeso per 46 anni, casa che fu dimenticata fino a 200 anni fa. La casa della Vergine è stata resa nota dai viaggi di Papa Paolo VI, di Papa Giovanni II
e dalla recente visita di Benedetto XVI. Sosta in un negozio tipico prima del rientro a bordo.
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L’escursione ci porta a Selçuk dove prima dei monumenti veniamo accolti dalle numerosissime cicogne che occupano tutti i punti più alti della città

Entriamo nelle rovine della Basilica di San Giovanni Apostolo, dove fu seppellito. In cima alla collina di Ayasoluk, sopra i resti della Basilica, l’antico forte bizantino e poi dei turchi selgiuchidi

Usciamo dalla zona delle rovine della Basilica per recarci verso la Casa della Vergine Maria

La fonte sotto la casa di Maria e il muro con i bigliettini delle richieste votive

Torniamo verso Smirne, passando affianco alla statua di Artemide (no, non è la Madonna…) e l’ingresso delle rovine di Efeso

Nel pomeriggio Costa Mediterranea riparte ed è notte quando entriamo nello Stretto dei Dardanelli e la luna rossa sorge sulle città della costa turca

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “La Basilica di San Giovanni e la Casa della Vergine Maria” e navigazione notturna nello Stretto dei Dardanelli

Giorno 6 – ISTANBUL (Turchia) – Domenica 8 luglio

E’ la quarta volta che arriviamo a Istanbul in e dopo aver fatto l’escursione classica e completa “SuperIstanbul” due volte (1999 e 2006) e “Dalle rive del Bosforo” (2007) decidiamo di fare da soli.
La mattina ci godiamo il panorama sul Bosforo e sulla città dalla nave (dietro di noi la Louis Cristal)

La Torre di Galata, vista dalla piscina di poppa

Il pomeriggio scendiamo a piedi per una visita fuori dalle solite mete classiche da escursione organizzata, usciti dal porto ci dirigiamo verso il quartiere di Galata e cominciamo a risalire le vie…
…ecco che ci compare davanti la Torre di Galata

Entriamo nella torre per andare su, fino alla terrazza panoramica:
il panorama del Corno D’Oro visto dalla Torre

Dall’altro lato la vista sul Bosforo

Ci fermiamo nel caffè all’ultimo piano a sorseggiare un caffè turco, servito con un biscottino decisamente “in tema”

Scendiamo dalla torre e ci addentriamo nelle vie del quartiere di Beyoğlu. La nostra meta è il principale corso dalla città: İstiklal Caddesi lungo il quale ci sono negozi, palazzi, ambasciate, chiese, ecc, ecc… insomma un’Istanbul decisamente differente da quella più antica dei tour classici, ma decisamente più viva e moderna.

L’ingresso e l’ambasciata Svedese

L’ingresso e l’Ambasciata Russa

L’ingresso e l’ambasciata Olandese

Arriva il caratteristico Tram Rosso che fa servizio lungo il corso aprendosi un varco fra la folla

Dietro una cancellata, di lato al corso, si apre una piazza con la Chiesa di Sant’Antonio…non sembra di essere in Turchia!

Dall’altro lato della strada ci sono delle gallerie coperte con bar o ristornato o piccoli negozi

E’ ora di risalire la marea umana e tornare alla nave

Un’altra chiesa cattolica, ecco il particolare di un campanile con di fianco un minareto

Di nuovo sul viale principale sul lungomare, la Costa Mediterranea fa capolino dietro alle moschee

Risaliamo in nave…qui finisce la crociera “normale”, quella che si può fare con una sola settimana di navigazione e per la prima volta, dopo tanti anni di crociere, la nave non parte da Istanbul per tornare verso "casa”, ma la Costa Mediterranea fa "fisicamente" il Passaggio a Est che da il nome alla crociera…salpiamo accompagnati dai delfini (presenza costante nel Mar Nero) e ci addentriamo nel Bosforo al tramonto salutando Istanbul che si allontana al tramonto.

Passiamo il primo Ponte sul Bosforo, lasciamo alle spalle la città, da in poi è navigazione turistica nel verde, bellissime ville, palazzi e vecchie fortificazioni a difesa del passaggio del Bosforo

Il secondo ponte di Fatih Sultan Mehmet posto proprio sopra la Fortezza di Rumelihisarı, costruita da Mehmet il Conquistatore nel 1452.

Siamo allo sbocco sul Mar nero, poi scorre anche l’ultimo paese sulla costa turca e al tramonto il mare aperto si riapre davanti a noi mentre molte navi aspettano il loro turno di passare verso il mediterraneo.

Adesso siamo passati a est…

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Salita sulla Torre di Galata, visita del quartiere di Beyoğlu e navigazione turistica del Bosforo fino al Mar Nero

Giorno 7 – COSTANZA (Romania) – Lunedi 9 luglio

La tappa a Costanza in Romania è stata quella che mi ha lasciato più dubbi su quale escursione scegliere: scartata l’ipotesi di visitare la città che non offre nulla (vero!) rimanevano la lunga escursione a Bucarest o quella naturalistica sul delta del Danubio, che abbiamo scelto con soddisfazione:

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Costanza – IL DELTA DEL DANUBIO
La strada che imboccheremo per recarci a Tulcea ci consentirà di scoprire il paesaggio della regione di Dobrugia. Situata a 125 km a nord di Costanza, Tulcea, la " Castrum Aegyssus " dei Romani, è la principale via d’accesso al delta del Danubio. Al nostro arrivo, ci imbarcheremo su un battello e navigheremo sul Delta del Danubio. Secondo d’Europa (dopo quello del Volga), tale delta si estende su 5.600 km². Attraversando il delta dalla parte centrale, il percorso inizierà dal Canale di Sulina, il più corto dei tre rami del Danubio, che si estende su 63,7 km, da Tulcea a Sulina. Fondata nel 1856 per gestire gli interessi dei paesi rivieraschi, ma anche della Gran Bretagna e della Francia, la Commissione europea del Danubio ha istituito la propria sede a Sulina e mette a punto importanti adeguamenti per agevolare il traffico fluviale: scavato fra il 1880 e il 1902, un canale taglia i principali meandri del fiume, accorciando il percorso di 21 km. Lungo i piccoli canali, potremo ammirare la fauna unica e selvatica del Delta. Il Lago Nebunu ("Il folle") è noto in Romania per la sua riserva di pellicani che potremo osservare intorno al battello. In questo paradiso naturale, scopriremo anche una grande varietà di specie di uccelli, come l’airone, il cigno, l’anatra selvatica, la spatola ecc. Pranzeremo nel cuore di tale natura selvaggia, e ritorneremo a Tulcea dopo 4 ore di navigazione.
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Il porto di Costanza ci accoglie

Subito scendiamo e prendiamo il pullman per la nostra escursione, passiamo di fianco al vecchio casinò in stile liberty, ora del tutto abbandonato e segno di un tempo che fu… la città scorre dietro i vetri con qualche bel palazzo e molte case quasi fatiscenti

Usciamo dalla città e entriamo nella regione della Dobrugia con la strada che corre fra immensi campi coltivati, piccoli villaggi, chiese ortodosse e i laghi lacustri…

Arriviamo a Tulcea in tarda mattinata dopo 2 ore e mezza di viaggio e ci imbarchiamo sul battello che sarà la nostra “nave da crociera” per tutta la giornata

Salpiamo, lungo il molo ci sono le navi da crociera che fanno la navigazione sul Danubio e delle navi da carico più grosse. Inizia la nostra navigazione nel Delta del Danubio

Entriamo in un canale laterale, si comincia la vera navigazione turistica fra aironi e altri uccelli (e anche qualche pescatore) mentre ogni tanto incrociamo qualche altro battello turistico e anche qualche proprietario di motoscafo che se ne frega della natura e pensa di fare una gara…

All’ora di pranzo scendiamo sottocoperta dove ci viene servito dell’ottimo luccio impanato

[IMG]Nel frattempo il nostro battello va avanti fino ad arrivare un punto più largo e paludoso dove facciamo inversione di marcia e percorriamo altri canali e avvistiamo altri uccelli

Riprendiamo il pullman e rifacciamo il tragitto all’indietro verso Costanza… la Dobrugia è una regione povera ai nostri occhi (ma non è una delle più povere della Romania!) e le case e i costumi sono ancora quelli tradizionali. Dai vetri del pullman scorre una vita che sembra 100 anni o più indietro rispetto alla nostra

Tornati in nave di fianco a noi diverse unita della marina militare Romena che ha Costanza come base principale. Fra tutte spicca il veliero nave scuola Mircea

Partiamo e veniamo salutati dagli equipaggi delle navi militari..

Lasciamo Costanza e il suo porto protetto da un lunghissimo molo che si addentra nel mar Nero…

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: "Il delta del Danubio" e partenza dal porto di Costanza

Giorno 8 – ODESSA (Ucraina) – Martedì 10 luglio

Tappa ad Odessa in Ucraina dove ero già stato nel 1999 con la Costa Riviera e avevo fatto la medesima (e completa) escursione.

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Odessa – TOUR DI ODESSA E BALLETTO CLASSICO AL TEATRO DELL’OPERA
Dedicheremo la giornata alla scoperta della meravigliosa città di Odessa, progettata da architetti italiani, francesi, tedeschi e russi. Con i suoi monumenti storici e le sue piazze pittoresche, la caratteristica zona del centro storico conserva tuttora il suo fascino d’altri tempi. Per prima cosa visiteremo la scalinata Potëmkin, che con una spettacolare discesa di 140 metri conduce al lungomare. Questa eccezionale struttura, insieme a un monumento al Duca di Richelieu, alle abitazioni disposte a semicerchio e all’intero complesso di edifici che si sviluppano in Primorsky Boulevard, è divenuta uno dei simboli di Odessa. Ci dirigeremo quindi alla Cattedrale Uspensky, la chiesa principale di Odessa. Costruita nel 1969, la sua magnifica facciata è un connubio di stile russo e bizantino. Questo tempio, con l’incredibile campanile alto 53 metri, custodisce la miracolosa icona della Madre di Dio Kasperovskaja, risalente al XVI secolo. La destinazione successiva sarà il Museo delle Belle Arti, ospitato nell’ex palazzo del Conte Pototsky, che vanta una formidabile esposizione di icone e dipinti russi risalenti al XV secolo. Durante il tour di questa incantevole città è prevista la visita alla Cattedrale della Trasfigurazione eretta nel 1808. La guida ci farà rivivere la sensazionale storia di questa splendida chiesa, raccontando in dettaglio di come fu fatta saltare in aria dai bolscevichi nel 1936 e in seguito ricostruita nel 2004. Terminata la visita all’edificio sacro, avremo un po’ di tempo a disposizione per acquistare oggetti di artigianato locale e souvenir al vicino mercato. Dopo aver pranzato a bordo, ci attende la visita dello straordinario Teatro dell’Opera. L’interno di questa imponente struttura, paragonabile per il suo splendore alla Scala di Milano e al Teatro Bol’šoj di Mosca, è sontuosamente decorato in stile Luigi XVI. Il soffitto dorato dell’auditorium è adornato con scene tratte dalle commedie di Shakespeare. Il Teatro dell’Opera così come appare dopo i lavori di restauro è uno degli edifici più magnifici d’Europa. Durante la nostra visita verrà appositamente messa in scena
una straordinaria rappresentazione dal vivo del repertorio della rinomata Compagnia di Balletto di Odessa.
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Al mattino dal balcone della nave ecco subito la vista della Scalinata Potëmkin sulla sinistra e della stazione marittima

Come anche 13 anni fa la banda suona per noi ed è sempre un emozione affacciarsi alla finestra ed ascoltala

Scendiamo dalla nave, ormeggiata praticamente in centro città, e inizia l’escursione. Prima veniamo portati al Museo delle Belle Arti, ospitato nell’ex palazzo del Conte Pototsky (mentre siamo dentro piove)

Poi attraversando la città e arriviamo alla Cattedrale di Odessa distrutta nel 1936 dai Bolscevichi è stata ricostruita a partire dal 2003 (infatti nel 1999 c’era una piazza vuota al suo posto)

Piazza Caterina di Russia con il suo monumento

Ci dirigiamo verso la statua del Duca de Richelieu posta alla sommità della Scalinata Potëmkin
Sulla Scalinata Potëmkin un pò di gente e varie persone che cercano di “scroccare” una foto ai turisti con pavoni, scimmie o aquile

Il Primorsky Boulevard sopraelevato sul lungomare

In fondo al viale la sede del comune di Odessa
Il museo archeologico in stile neoclassico

La piazza e il Teatro dell’Opera

Riprendiamo il pullman per la nave, la parte di escursione della mattinata sta per terminare, dopo il pranzo a bordo riscendiamo dalla nave per recarci a teatro per assistere allo spettacolo di balletto
C’è un pò di sole, ecco la stazione marittima e la Costa Mediterranea

Entriamo nello spettacolare Teatro dell’Opera

Le scalinate interne e gli stucchi dorati

Inizia lo spettacolo, prima parte dedicata alle opere di Tchaikovsky

Il secondo tempo per un balletto ispirato alla Carmen

Risaliti a bordo la Scalinata Potëmkin vista dalla nave

Salpiamo, molti gente affolla la stazione marittima per salutarci

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Tour di Odessa e balletto classico al teatro dell’Opera”

Giorno 9 – YALTA (Ucraina) – Mercoledì 11 luglio

Giornata intera a Yalta, la perla della Crimea. Il mattino decidiamo di fare questa escursione, piuttosto deludente, mentre il pomeriggio scendiamo da soli.

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Yalta – TOUR DELLE COSTE DELLA CRIMEA MERIDIONALE
Yalta è uno dei centri climatici più rinomati del Mar Nero. Favorita dal clima mediterraneo e l’aria salubre e curativa, possiede giardini dove crescono le più svariate specie di alberi. Il tour vi condurrà a Livadia, a 3 Km. da Yalta, ex residenza estiva degli Zar e oggi maggior centro terapeutico e cardiologico della costa meridionale. Nel Palazzo Bianco, che ospita il Museo Storico e la Pinacoteca, si svolse, nel febbraio del 1945, la conferenza di Yalta (di Crimea) tra i capi di governo delle tre potenze alleate della coalizione anti hitleriana URSS, Stati Uniti, Gran Bretagna. I Giardini Botanici Nikitsky, creati nel 1812 si estendono su una superficie di di 1100 ettari, includendo: 12 reparti scientifici di ricerca e uno dei maggiori erbari di Europa. La collezione dei giardini Nikitsky consta di ben cinquantamila specie e ibridi di piante provenienti da diversi paesi. Durante il tour avremo anche la possibilità di ammirare durante una breve sosta fotografica il suggestivo castello di Swallow Nest.
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Ecco la vista di Yalta dal balcone della mia camera…. la Oceania Cruises Regatta è già in porto con noi

… balcone su cui è improvvisamente atterrato questo “clandestino”: un pipistrello!

Scendiamo a terra e con il pullman e attraversiamo Yalta e le sue ville per arrivare al Palazzo di Livadija e ai suoi giardini

Alcune aree del palazzo erano chiuse alla visita perché nel pomeriggio ci sarebbe stato un incontro fra Russia e Ucraina ed era atteso il presidente russo Putin, ma riusciamo a visitare la parte del palazzo dedicata alla memoria della Conferenza di Jalta che qui si svolse nel febbraio del 1945. Il tavolo delle delegazioni Sovietica, Americana e Inglese, dove si sedettero Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill e Stalin

Una delle foto più famose al mondo sulla II Guerra Mondiale, scattata a Palazzo Livadija

Il Palazzo era la residenza estiva dell’ultimo zar di Russia, Nicola II, e della sua famiglia e visitiamo i suoi giardini esterni

Riprendiamo il pullman e percorriamo un altro pezzo di costiera della Crimea

Veloce foto stop (con “annesso shop stop) dalla terrazza panoramica da cui si può ammirare il castello chiamato Nido_di_rondine (Swallow Nest)

Visitiamo il Giardino botanico Nikitsky : uno dei più vecchi giardini botanici statali nel mondo; la sua autentica tesoreria verde conta all’incirca 50 000 specie, varietà, forme ed ibridi della flora di tutto il mondo subtropicale. Fondato nei pressi della località di Nikita, il giardino ha più di mille ettari in diversi clima della penisola, vanta di disporre di celeberrime collezione di rose, di iride e peonie, di crocus e crisantemi.

Dopo la visita al giardino, torniamo verso Yalta e nel primo pomeriggio, dopo aver pranzato a bordo, scendiamo liberamente per visitare l’affollato lungomare della città

E’ sera quando la Costa Mediterranea parte da Yalta, le coste della Crimea piano piano si allontanano

tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: "Tour delle coste della Crimea meridionale" e visita libera della città di Yalta

Giorno 10 – Navigazione – Giovedì 12 luglio

Al mattino la navigazione turistica inizia lasciando il Mar nero e entrando Bosforo verso ovest… ogni tanto un delfino saltella fuori dall’acqua di fianco a noi

Ci avviciniamo a Istanbul, le sponde diventano più popolose e passiamo sotto i due ponti autostradali

Istanbul ci accoglie con i suoi palazzi…

Ferme in porto ci sono la Thomson Celebration, la Costa Favolosa e la Aegean Odyssey (da sinistra a destra)

Ci avviciniamo al Corno D’Oro e passiamo la Moschea Blu…

Il Palazzo Topkapı

La Basilica di Santa Sofia

Arriva il pilota e lasciamo Istanbul dietro di noi

Ne pomeriggio la navigazione turistica prosegue nello stretto dei Dardanelli

Entriamo nell’Egeo calmissimo…talmente calmo da "cancellare" l’orizzonte!

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione turistica nel Bosforo, davanti a Istanbul e nei Dardanelli

Giorno 11 – ATENE (Grecia) – Venerdì 13 luglio

Prima volta ad Atene dove decidiamo di fare la seguente escursione mattutina

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Atene, Acropoli e nuovo museo dell’Acropoli
Il tour inizia dal porto di Pireo, dove ammireremo il porto navale di Zea, che fu costruito agli inizi del quinto secolo a.C. da Temistocle, per difendere la città dall’Impero Persiano. Dopo un breve percorso arriveremo alla culla della civiltà occidentale e capitale della Grecia, la cosmopolita Atene. rande e moderna città, Atene ospita le rovine più incredibili ella storia. Procederemo il nostro tour attraverso il tempo
con la visita della famosa Acropoli. Il Partenone è l’edificio principale, costruito in onore alla dea Atena, protettrice della città. Dopo la visita dell’Acropoli, in breve tempo arriveremo al Nuovo Museo dell’acropoli, costruito con un moderno disegno, capace di ospitare ed esporre al suo interno, nelle migliori condizioni, tutti i tipi di opere. Il museo è suddiviso in tre piani, basso, medio ed alto. Il Museo è disegnato e realizzato sopra gli antichi scavi, sostenuto da più di 100 pilastri posizionati individualmente. Il piano basso ospita al suo interno l’esposizione temporanea e grazie al suo pavimento in vetro trasparente, potremo contemplare perfettamente gli scavi antichi.Una scala in vetro ci conduce in uno spazio a doppia altezza in cui sono esposte in forma permanente i resti archeologici ritrovati dall’età arcaica all’ultimo periodo Romano. L’edificio è ruotato di 23 gradi ed allineato con il Partenone. La collezione del Nuovo Museo consiste principalmente in sculture, molte delle quali decoravano originalmente i monumenti dell’Acropoli. Continueremo la nostra visita con un tour panoramico della città ammirando importanti monumenti neoclassici, come l’Università, la Libreria Nazionale e l’Accademia Nazionale, attraversando il cuore di Atene, passeremo per numerosi punti di interesse come l’Arco di Adriano, il Palazzo della Costituzione, la Tomba del milite ignoto ed il Parlamento. Grazie a questo tour potremo notare come metà della popolazione greca è concentrata ad Atene.
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Attracchiamo al Pireo e iniziamo l’escursione andando verso il centro di Atene. Scendiamo dal pullman ai piedi dell’Acropoli

La visita inizia con il teatro Odeo di Erode Attico

Poi salendo arriviamo all’ingresso dei Propilei da dove si domina tutta la città

Da qui si domina tutta la città, il vecchio osservatorio, costruito nel 1842, e la Chiesa di Agia Marina, del 1922, sulla collina delle Ninfe

Il tempio di Tempio di Efesto visto dall’alto

Il Tempio di Atena Nike e la vista che spazia fino al Pireo

Passiamo la porta dei Propilei e si entra sulla spianata sotto un sole cocente: 44° segnano il termometro del pullman quando scendiamo…

L’Eretteo con La loggia con le Cariatidi

Sua Maestà il Partenone

Dietro il Partenone un belvedere da cui si domina tutta Atene e l’Acropoli

Il Teatro di Dioniso

Scendiamo ai piedi dall’Acropoli camminando verso il Nuovo Museo dell’Acropoli che è è disegnato e realizzato sopra gli antichi scavi, sostenuto da più di 100 pilastri posizionati individualmente

Entriamo all’interno dove sono presenti, in uno spazio ricostruito delle esatte dimensioni e orientamento del Partenone che si vede dalla vetrate, tutte le parti del fregio originali.

Fuori dal museo un breve momento di libertà nel quartiere della Plaka…il caldo non invoglia a camminare troppo…

Sosta allo Stadio Panathinaiko dove si svolsero le olimpiadi del 1896 e da dove si gode una vista spettacolare sull’Acropoli

Passiamo con il pullman davanti allo Zappeion nei pressi dei Giardini Nazionali

Palazzo del Parlamento in piazza Sintagma con i suoi militari di guardia

L’Accademia Nazionale che riproduce il fregio del Partenone

L’arco di Adriano

Finita l’escursione torniamo verso il Pireo e la nave per il pranzo. Pomeriggio a bordo, intorno a noi il traffico del Pireo e poi la partenza lungo la costa dell’Attica.

La sera sulla Mediterranea è già tempo di Festa dell’Arrivederci

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: "Atene, Acropoli e nuovo museo dell’Acropoli" e partenza dal Pireo

Giorno 12 – navigazione – Sabato 14 luglio

Il mattino mentre siamo in tranquilla navigazione verso l’Italia incrociamo la Norwegian Spirit

Primo pomeriggio, ecco l’Etna e le coste Siciliane

Ci viene incontro il pilota che ci farà attraversare lo Stretto di Messina

A Messina è ferma in porto la Celebrity Equinox

Passiamo lo Stretto, ecco il pilone della punta di Messina, qualcuno dalla costa ci viene salutare con il motoscafo

E’ il 14 luglio, festa per i francesi a bordo!

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione e Stretto di Messina

Giorno 13 – CIVITAVECCHIA (Italia) – Domenica 15 luglio

Giornata intera a Civitavecchia, che visitiamo liberamente al mattino per fare due passi. Il centro storico di Civitavecchia e il corso principale:

Il Museo Archeologico Nazionale (gratuita la visita, ma decisamente "trasandato" nell’esposizione)

Il Teatro Traiano

Saliamo sulle mura dove si domina il porto vecchio e Forte Michelangelo

La Norge (lo yacht Reale Norvegese!) è in compagnia de "La Signora del Vento” (nera) e di un altro veliero con una bellissima polena con un cigno

Dettagli della Norge, probabilmente con a bordo qualche membro della famiglia Reale, data la scorta dei Carabinieri presente

Con la navetta torniamo alla nave

Davanti a noi l’Aida Bella a sinistra e la Navigator of the Seas a destra

Dietro la Wind Star e più lontana la Norge

Nel pomeriggio la Navigator se ne va prima di noi…

Nel frattempo il solito movimento di traghetti…

Qualcuno comincia a dare da mangiare ai gabbiani…inizia l’”attacco”

Trainata dal rimorchiatore esce anche la Wind Star che prende il largo

Si parte, ci stacchiamo dal molo e sfiliamo la Aida Bella

All’estremità del molo un vecchio traghetto

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita libera di Civitavecchia e traffico navale nel porto

Giorno 14 – SAVONA (Italia) – Lunedì 16 luglio

Purtroppo le foto del mio sbarco a Savona con la Costa Mediterranea, seguiti dalla Costa Magica dopo una notte di mare mosso e vento fino a 120km/ora, sono andate perse nella formattazione della scheda di memoria della fotocamera.

Per fortuna era “solo” l’ultimo giorno

FINE

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Crociera 2011 – "La mini-crociera Vernissage" con Costa Favolosa – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 4 luglio 2011

(Le mie Crociere)

(itinerario)

La mini-crociera Vernissage

(Croazia, Slovenia) 

La-mini-crociera-Vernissage_thumb2 

Costa Favolosa – 2011

GIORNO 1 – VENEZIA – Lunedì 4 luglio 2011

Superati gli sbarramenti dell’imbarco, ecco la Costa Favolosa

Siamo quasi fra i primi a salire… l’equipaggio (sembra) quasi tutto per noi

La Costa Fortuna, partita prima di noi, giganteggia in lontananza oltre i tetti di Venezia…

…mentre il "condominio" della Star Princess rimane indietro

Sono tutti accalcati sui ponti superiori a fare foto, sulla passeggiata del ponte 3 mi godo il passaggio nel canale della Giudecca ad un altezza da "crociera d’altri tempi", non più alto delle case e dei tetti, e quasi in splendida solitudine.




Piazza Marco si avvicina…

Noi guardiamo la favolosa Piazza San Marco, da Piazza San Marco la gente guarda la Favolosa Sorriso

Cartolina da Venezia

Il Canal Grande d’argento


Più tardi, in mare aperto, una piattaforma e una nave per ricordare che non tutti hanno la fortuna di godersi il mare in crociera

Tutte le foto e maggiori dettagli sono qui: Imbarco e partenza da Venezia

GIORNO 2 – DUBROVNIK – martedì 5 luglio 2011

Ed ecco il fotoracconto della seconda giornata (abbastanza nuvolosa) di crociera sulla Costa Favolosa, che io ho trascorso a bordo per scoprire e fotografare la nave (le foto di Dubrovnik sono dei miei genitori)

Al mattino la Costa Favolosa si avvicina alla costa Croata per arrivare a Dubrovnik. , il tempo non è dei migliori

Attracchiamo a Gruz, praticamente sotto il caratteristico ponte… mentre la maggior parte della gente si prepara a scendere o è al self service per rubare il poco sole della giornata, vado a ristorante di poppa, semivuoto, e mi accomodo liberamente al tavolo della vetrata di poppa… che bello non avere fretta di scendere!

 

Però anche se non scendo, Dubrovnik è sempre bella (anche se sempre affollata sullo stradùn e semivuota intorno)

Più tardi nel pomeriggio il sole se ne va di nuovo…

Gruz vista dalla poppa della Favolosa

E l’uscita dal porto vista da prua…

Particolare di Gruz

Veloce discesa a terra per fare qualche foto alla Favolosa e qualche acquisto nei negozi del porto

La sera la Costa Favolosa torna verso nord e il sole tramonta dietro le montagne croate

Tutte le foto e la descrizione della giornata sono qui: Sosta in porto a Gruz e visita libera di Dubrovnik

GIORNO 3 – KOPER /CAPODISTRIA – mercoledì 6 luglio 2011

Il terzo giorno di crociera la Costa Favolosa fa tappa a Koper (Capodistria) ed è la prima volta in assoluto che Costa fa tappa in Slovenia.
Ne abbiamo approfittato per fare l’escursione "LE GROTTE DI POSTOJNA E LUBIANA" che, prescindendo dai gusti personali, è probabilmente una delle più particolari che si possono fare nell’ambito mediterraneo per la sua atmosfera mitteleuropea.


LE GROTTE DI POSTOJNA E LUBIANA

Con un trenino elettrico raggiungeremo il cuore delle grotte di Postojna, che sono formate da un sistema di caverne lungo 21 km e che da 180 anni incantano i loro visitatori. Una guida ci accompagnerà all’interno di questo meraviglioso mondo creato dal potere plasmante dell’acqua. Le bellissime stalattiti filiformi, imponenti canne d’organo, e le brillanti stalagmiti che spuntano dal terreno, resteranno a lungo nella nostra memoria. La temperatura all’interno delle grotte si aggira costantemente attorno ai 10ºC.Dopo la visita in questo mondo sotterraneo continueremo verso Lubiana, capitale della Slovenia e dinamica cittadina dell’Europa centrale. La posizione geografica della città ha influenzato il suo vivace passato: è infatti situata in un passaggio naturale che porta dall’Europa centrale al Mediterraneo e verso est. Non è una pura coincidenza che nei secoli vi siano quindi passate le rotte commerciali e i flussi migratori. Fin dagli inizi, la cultura e lo stile di vita di Lubiana si sono armonizzati con le correnti contemporanee europee, mentre sia lo spirito centroeuropeo sia quello mediterraneo hanno influenzato il carattere dei suoi cittadini. L’aspetto e l’atmosfera di Lubiana hanno incantato molti visitatori . Il viaggiatore troverà qui lo spirito di una tranquilla capitale che si combina con la spumeggiante energia di un’intera nazione. Lubiana rappresenta il cuore politico e culturale della Slovenia. La sua posizione al centro dell’Europa ne ha fatto un punto d’incontro naturale per mercanti, soldati e, più volte, portatori di pace. I vincitori delle guerre napoleoniche hanno infatti scelto questa pacifica città come il luogo in cui tenere il congresso della Santa Alleanza che nel 1821 sancì i confini dell’Europa per gli anni a venire. La città è riuscita a conservare tracce di ogni periodo della sua ricca storia: dalla romana Emona, attraverso il Rinascimento, il Barocco e il periodo dell’Art Nouveau, caratterizzato dalle facciate e dalle porte decorate delle case del centro, dai romantici ponti che adornano il fiume di Lubiana, dai tetti spioventi, da un parco che si sviluppa fin nel centro della città. Qui si sono incontrate la cultura occidentale e quella orientale, qui il concetto italiano di arte si è fuso con l’estetica delle sculture delle cattedrali dell’Europa dell’est.


Costa Favolosa si avvicina alla piccola (vista dalla grande nave) Capodistria

Nel primo pomeriggio saliamo sul pullman che ci porta alle Grotte di Postumia… qui l’ingresso

Nella parte più interna delle grotte ci si arriva con il il trenino, poi si prosegue a piedi

Fuori dalle grotte il paese di Postumia, sembra di essere in Austria, non a 30km dal Mediterraneo

Riprendiamo l’autostrada per andare verso Lubiana…verde, campi, colline e chiese barocche

 

Parcheggiamo e ci dirigiamo a piedi verso il centro storico dalla caratteristica impronta urbanistica Asburgica soprattutto barocca e Art Nouveau.

La piazza principale

 

Il triplice Ponte dei Draghi visto dai due lati

La cattedrale di San Nicola, sopra si vede il Castello di Lubiana

Prendiamo la funicolare e saliamo al Castello…questo è il cortile interno

E questa la vista sulla città dalle mura

Scendiamo e mentre andiamo verso il ristorante passiamo dalla Piazza del Municipio

Dopo mangiato si ritorna in nave alle 22.30

Tutte le foto e maggiori dettagli sono qui: Arrivo a Capodistria e escursione: “Le grotte di Postonja e Lubiana”

GIORNO 4 – VENEZIA – giovedì 7 luglio 2011

Quarto è ultimo giorno del breve Vernissage, mentre noi ci accomodiamo nel salone di poppa in attesa della discesa c’è chi lavora

Di fianco a noi la Grand Princess

Dall’altra parte la Pacific Princess

E dietro la Celebrity Solstice

Visione d’insieme nella calda attesa del transfert per Milano

La Costa Favolosa si allontana….

A Marghera passiamo di fianco alla Costa Fascinosa in costruzione

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Sbarco a Venezia

FINE

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(Le mie Crociere)

Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi

(Scozia, Islanda, Norvegia)

(Costa Magica2010)

1° giorno – MALPENSA > ZURIGO > AMBURGO > KIEL – Giovedì 10 giugno

Abituato a viaggi intercontinentali il fatto che per fare 1000km ci siano voluti due scali e il trasferimento a Kiel sulla costa baltica della Germania del nord è stato piuttosto strano, ma all’andata tutto si è svolto regolarmente e all’aeroporto di Amburgo il banchetto Costa era lì nella sua rassicurante presenza

Arrivati a Kiel la Costa Magica ci attende dietro la Stazione Marittima

Saliti a bordo, il tempo non è dei migliori, ma non piove… decisamente non è la stessa atmosfera e affollamento che c’è sui ponti superiori nelle partenze Mediterranee… Sorriso

Un passeggero (clandestino?) mi guarda incuriosito… "ma come, credevo che il ponte fosse mio!"

Si parte, Lipsia si allontana

Il porto intorno è commerciale e passeggeri e ha un museo storico in ricordo di quando durante la II Guerra Mondiale Kiel era la base degli U-Boot

Le sponde del "fiordo" di Kiel passano silenziose e avvolte nella nebbia

L’imboccatura del Canale di Kiel persa nella foschia

Dopo il faro si entra nel Baltico

Durante la notte, poco prima dell’1, passiamo sotto il ponte danese di Storebæltsbroen

Maggiori dettagli e tutte le foto sono qui: Introduzione e imbarco a Kiel


2° giorno – navigazione – Venerdì 11 giugno

La navigazione nel Mare del Nord verso la Scozia è tranquilla, il tempo non è dei migliori, ma il mare è calmo

Pur essendo piena in ogni ordine di cabine, la Costa Magica su cui avevo avuto qualche perplessità dovuta all’affollamento (Profumi di Mediterraneo – giugno 2008), si dimostra una nave ancora piacevole e ben fatta… la presenza all’80% di clientela tedesca, quando non ci sono feste della birra o party danzanti, mantiene un’atmosfera molto rilassata e tranquilla.

L’atrio Italia Magica

Con le scale da una parte…

…e gli ascensori panoramici dall’altra

L’immancabile pellegrinaggio alla foto dello Staff con i suoi santini

Il Gran Bar Salento lato orchestra…

… e lato bar

Pomeriggio alla piscina coperta di poppa: il Lido Positano…area climatizzata e calda…acqua "pescata" direttamente dal mare a temperatura iceberg…

La sera un veloce acquazzone mi regala, dalla vetrata della cabina, la vista dell’arcobaleno che fa la ruota intorno alla nave

E’ mezzanotte, ormai siamo abbastanza a nord da non avere più il buio profondo, e le notti sono già bianche…sullo sfondo le luci delle piattaforme petrolifere al largo della costa scozzese

Maggiori dettagli e tutte le foto sono qui: navigazione


3° giorno – LERWICK (Isole Shetland – Scozia) – Sabato 12 giugno

"Oggi" prima vera tappa della crociera nella graziosa Lerwick, capoluogo delle Isole Shetland (Scozia)

La nave si ferma in rada e il tempo *sembra* clemente, ma a causa del forte vento viene annullata l’escursione "MOUSA BROCH E LA DIMORA DELLE FOCHE" che prevedeva un tragitto in barca, quindi mia moglie e mio figlio che l’avevano prenotata vengono "lasciati" a Lerwick per una visita libera (che comunque merita)

Io, invece, ho fatto l’escursione "TOUR PANORAMICO DELLE ISOLE SHETLAND E DI JARLSHOF" che non visita Lerwick, ma si dedica all’isola.

Molto bella, ma un vero peccato che a causa del ridotto tempo di sosta della nave (8 – 13) non sia possibile vedere sia la città che l’isola e sia necessaria una "dolorosa" scelta

 

La lancia sta per attraccare a Lerwick

L’accoglienza non è certo "massificata" o scontata… due ragazze suono ballate scozzesi per noi ospiti, e una signora ci augura il benvenuto. Passeggero per passeggero

Una vera e propria cartolina dell’Isola: pascoli, brughiera e mare

Su una spiaggia riparata prendono il sole le foche

Le Shetland sembrano veramente un paradiso…

Il sito archeologico di Jarlshof

Chi abita qui non ha problemi di traffico, inquinamento e ci tiene al suo Paese

Lerwick, il suo porto

le sue case

vista della città dal promontorio

e vista della Costa Magica

mentre risaliamo in nave in lancia, un abitante delle Isole ci viene a salutare…

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Più foto e dettagli sono qui:

1: Escursione: “Tour panoramico delle Isole Shetland e di Jarlhof”

2: Visita libera di Lerwick e dintorni


4° giorno – navigazione (Isole Vestman e vulcano Eyjafjöll – Islanda) – Domenica 13 giugno

Il quarto giorno di crociera è stato passato quasi tutto in navigazione tranquilla dalla Scozia all’Islanda

Ma dopo le 23, quando ormai la notte era diventate bianca di luce, durante la navigazione turistica della costa sud occidentale dell’Islanda che si è potuto vedere uno dei paesaggi più emozionati di tutta la crociera: le Isole Vestman e lo sbuffo del vulcano ‘Eyjafjöll che tanti problemi aveva creato nei mesi precedenti.

Pulizie di fino nell’atrio centrale tranquillo…

Conferenza sull’Islanda al Teatro Urbino…

Sono le 21…. Terra!! Islanda!!!!

E’ mezzanotte e navigando vicino alla costa, sulla destra si scorge chiaramente lo sbuffo di vapore, residuo della grande eruzione dell’Eyjafjöll

Davanti a noi, sulla sinistra si vedono le Isole Vestman

E’ ormai l’1 passata e dalla vetrata della cabina mi godo la navigazione turistica con la Costa Magica che passa in mezzo alle isole e agli scogli vulcanici

Il piccolo porto di Vestman, sull’isola

Le Isole si allontanano nella notte bianca

Tutte e foto e dettagli sono qui: navigazione turistica Isole Vestman e vulcano Eyjafjöll


5° giorno – REYKJAVÍK (Islanda) – Lunedi 14 giugno

Adesso veniamo al 5° giorno di crociera che ho passato in Islanda, scendendo a Reykjavik per fare l’escursione giornaliera "IL CERCHIO D’ORO" che ho avuto la fortuna di fare con tempo nuvoloso, ma senza pioggia (tranne un breve momento mentre eravamo dentro la centrale geotermica)

Reykjavík vista dal lato destro del ponte della Costa Magica

Sul lato sinistro della nave, come se non fossimo in un porto, si apre un altro mondo… quasi incontaminato. Non esiste la periferia come la intendiamo noi, ma dopo l’ultima casa, c’è la natura

Il paesaggio nell’entroterra mentre ci dirigiamo verso il Parco Nazionale di Thingvellir

La faglia lavica e i prati di Althing dove si riuniva l’antico parlamento Islandese formato dall’unione degli originari clan vichinghi

L’imponente cascata di Gullfoss

L’area di Geysir, con il grande geyser Strokkur (se interessa vedere, fotogramma per fotogramma, come esplode un geyser ecco qui: http://cid-6570d04a3672f005.photos.l…pub=SDX.Photos )

Ritorniamo verso Reykjavik per salire sul belvedere della Perla (un ex serbatoio dell’acqua)

Dalla cima del belvedere, la città e in fondo la Costa Magica

Per tutti i dettagli e le immagini.

1: Escursione: “Il Cerchio d’Oro” (parco nazionale Thingvellir e cascata Gullfoss)

2: Escursione: “Il Cerchio d’oro” (Geysir, centrale geotermica di Hellisheidi e Reykjavik)


6° giorno – ISAFJORD (Islanda) – Martedì 15 giugno

Il sesto giorno, ancora in Islanda, ma una tappa inusuale a Isafjord dove scendiamo in lancia per visitare la piccola cittadina di Isafjordur e per mangiare il pesce al porto.

Al mattino la prua della Magica punta verso la zona dei fiordi nordoccidentali dell’Islanda…

A bordo, visto l’80% di passeggeri tedeschi, festa della birra con i boccali a metà prezzo e hot dog a volontà!

Arriva la pilotina

La zona più vecchia della città, ai margini del porto, dove c’è il museo del folklore

Una via con le caratteristiche case di Isafjordur

La piazza principale, con una Ford T per incuriosire i turisti

Una scolaresca in fila indiana…

Il cimitero è fra la chiesa e la Casa Comunale e occupa un angolo del parco

La "periferia" di Isafjordur

La Stazione Marittima, piccola, ma con un punto internet gratuito (che non c’è neanche al Palacrociere)!!

E la sera, a mezzanotte, ormai siamo così a nord che non solo c’è luce come ormai da giorni, ma il sole non scende più sotto l’orizzonte.

Tutte le foto e descrizioni sono qui: navigazione nell’Isafjord e visita libera di Isafjordur


7° giorno – AKUREYRI (Islanda) – Mercoledì 16 giugno

Ultima tappa Islandese ad Akureyri, nel nord dell’isola, e facciamo l’escursione giornaliera: "ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL NORD" che è veramente molto, ma molto bella e paesaggistica (e con il bel tempo, veramente stupenda).

La Cascata degli Dei: Godafoss qui vista al mattino, durante la sosta

I pseudocrateri vulcanici ai bordi del lago Mývatn (sulla destra si nota il ristorante panoramico dove abbiamo fatto la sosta per il pranzo)

Il percorso panoramico fatto a piedi in mezzo alle colate di lava solidificata di Dimmuborgir

Mentre ci dirigiamo verso la zona dei campi geotermici scoppia un temporale e dal pullman mi godo questo arcobaleno nel cielo SOTTO di noi

Il campo geotermico nei pressi della montagna di Námafjall

La cascata di Godafoss vista mentre torniamo verso Akureyri

La Costa Magica ci attende nel fiordo di Akureyri

La Costa Magica parte da Akureyri

Sono le 10 di sera… questo è l’ultimo lembo di Islanda e ci aspetta il mare aperto

Tutte le foto e le descrizioni, sono qui:

1: Escursione: “Alla scoperta delle bellezze nord” (cascata Godafoss, Lago Mývatn e Dimmuborgir)

2: Escursione: “Alla scoperta delle bellezze nord” (campo geotermico di Námafjall) e partenza da Akureyri con navigazione nel Eyjafjörður


8° giorno – navigazione (isola Jan Mayen – Norvegia) – Giovedì 17 giugno

Partiti dall’Islanda ormai siamo nel Mare Glaciale Artico in direzione delle Spitzbergen.

Il mare è tranquillo e la mattinata è dedicata alla Costa Magica mentre il pomeriggio c’è la spettacolare navigazione turistica lungo le coste dell’Isola di Jan Mayen, un lembo vulcanico e solitario di terra che per le leggende degli antichi vichinghi era la porta dell’inferno degli Æsir

Conferenza sulle Spitzbergen al Teatro Urbino

Il Salone di Bellezza al Club Saturnia

Il Salone Capri a poppa…ci sono i Mondiali di Calcio e lì vengono trasmesse tutte le partite "minori"

L’ingresso e l’interno della Cappella di bordo

Il ristorante Portofino

La scenografia della scala che porta su all’ultimo ponte del Ristorante Club Vicenza

La Costa Magica rallenta e si accosta all’isola dei Jan Mayen

L’unico punto abitato dell’isola, dove una volta si fermavano i balenieri oggi ci sono solo installazioni scientifiche e qualche rarissimo turista

Particolare delle falesie e del terreno vulcanico

Seminascosta dalle nuvole la base del vulcano Beerenberg, la cui altezza è di 2277 metri

Tutto le foto e il dettaglio della giornata sono qui: navigazione turistica isola di Jan Mayen


9° giorno – navigazione (neve in nave) – Venerdì 18 giugno

"oggi" secondo giorno di navigazione verso nord nel Mare Glaciale Artico verso le Spitzbergen e….primo giorno di neve (il secondo è stato al ritorno) che abbia mai visto su una nave da crociera

Avevo già aperto un post dal titolo "Neve in Nave" con qualche foto e il video di questa esperienza veramente fuori dal comune.

Intorno a mezzogiorno i primi scrosci di neve.

Più tardi, verso le 17, la nevicata si fa più fitta… e il Lido Maratea e la sua piscina e le sue sdraio assumono un aspetto decisamente inconsueto

Poco prima di cena, la bufera si placa e il sole fa capolino fra le nuvole

Maggiori dettagli e foto sono qui: navigazione (neve in nave)

10° giorno- NY-ÅLESUND (Svalbard – Norvegia) – Sabato 19 giugno

Il decimo giorno la Costa Magica raggiunge l’apice nord della Crociera: siamo a Ny Alesund, oltre il 79 parallelo nord sull’isola di Spitzbergen

Il tempo è meraviglioso, nessuna parola può descriverlo meglio delle immagini

La mattina, prima di scendere in lancia a Ny Alesund, questo è lo spettacolo che attende la Costa Magica

La Costa Magica dal molo di Ny Alesund

Il traliccio di attracco da cui partì il Umberto Nobile con il dirigibile Italia

Il "centro" di Ny Alesund con il busto commemorativo di Admunsen

Le sterne artiche nidificano a bordo della strada, bisogna stare attenti ai nidi che proteggono beccando alla testa le persone che si avvicinano…

Bisogna anche stare attenti agli orsi bianchi e essere armati se si lasciano le strade del paese

Un residuato dell’epoca in cui Ny Alesund era paese solo minerario,e i suoi abitanti non erano turisti e ricercatori come ora

Lasciamo Ny Alesund all’ora di pranzo e la Polar Star prende il nostro posto

Saliamo ancora più a nord, verso il Magdalenefjord e il suo ghiacciaio…sulla destra della nave i ghiacciai si tuffano in mare

Entriamo nel Magdalenefjord

Arrivati in fondo al fiordo la Costa Magica ruota di 180° per farci ammirare il Ghiacciaio della Maddalena

Risaliamo il fiordo, il ghiacciaio si allontana

La Costa Magica comincia, per la prima volta dall’inizio della Crociera a scendere verso sud, e adesso l’isola scorre sulla nostra sinistra

E’ ormai mezzanotte passata, quando dalle vetrate della cabina, vedo che incrociamo la Polar Star….lei va ancora più su, chissà dove…

Tutte le foto e i dettagli sono qui:

1: Discesa libera a Ny-Ålesund

2: navigazione turistica e ghiacciaio del Magdalenefjord


11° giorno – LONGYEARBYEN (Is. Svalbard – Norvegia) – Domenica 20

"oggi" tappa nella capitale delle Svalbard, Longyearbyen con visita libera del Museo delle Svalbard e della cittadina (che a me a ricordato molto Livigno, quando 20 o 30 anni fa era più piccola)

Il pomeriggio la Costa Magica ha ripreso la navigazione verso sud, prima costeggiando le coste dell’Isola di Spitzbergen fino all’enclave Russa di Barentzburg e poi nel tratto di mare aperto fino alla Norvegia e dalla sera ha cominciato a nevicare forte, il vento si è fatto sentire perchè soffiava fino a 120km ora e il mare si agitato fino a forza 5 (così ci è stato detto)

La Costa Magica attraccata alla banchina di Longyearbyen

La Costa Magica e la National Geographic Explorer viste da Longyearbyen

Anche se c’è il sole e non c’è neve, questa immagine fa capire come deve essere la vita a Longyearbyen in inverno…

Il centro cittadino, con il centro commerciale e il monumento commemorativo ai minatori

La via principale e commerciale

La chiesa del paese

Longyaebyen e il monumento che ricorda i minatori morti in 100 anni di estrazione del carbone

Ovviamente dall’altro lato del fiordo di Longyarbyen la natura è incontaminata

La Costa Magica parte da Longyearbyen e il nostro posto viene preso dalla National Geographic Explorer e dalla piccola Sysselmannen Nordsyssel

Procedendo verso sud, altri ghiacciai alla sinistra della nave

Nel pomeriggio costeggiamo l’enclave Russa di Barentsburg, città mineraria ancora attiva e ben diversa dalle norvegesi Ny Alesund e Longyearbyen

Costeggiamo il punto più meridionale dell’isola di Spitzbergen, da qui entriamo nel Mare Glaciale Artico in direzione Capo Nord…il tempo peggiora

Nevica di nuovo!

Però questa volta il tempo peggiora, non smette e si alza il vento e il mare si ingrossa

Qui il video "Neve in Nave"

 

La temperatura esterna scende sotto zero e dal vetro della camera vedo che si sta formando ghiaccio sulle strutture esterne della nave

E’ l’inizio della tormenta che durante la notte e creerà qualche problema alla nave e mi farà passare una notte insonne nella mia cabina fino al giorno dopo…

Qui ci sono tutte le foto e descrizioni della giornata:

1: Escursione libera a Longyerabyen – Svalbard Museum

2: Escursione libera a Longyearbyen – centro città

3: Partenza da Longyearbyen, navigazione turistica Barentesburg e tempesta di neve


12° giorno – HONNINGSVAG (Norvegia) – Lunedì 21 giugno

Dopo la tempesta artica il mare si è placato e il vento pure, quindi la navigazione verso sud per arrivare Honningsvag è stata tranquilla…

La sera scendiamo in lancia per fare la più classica delle escursioni da Honningsvag: "TRANSFER A CAPO NORD"

(Da "oggi" tutte le tappe norvegesi che mancano alla fine della crociera sono repliche di quelle che avevo già fatto nel 1994 con la Costa Allegra mentre facevo "il Sole di Mezzanotte")

E’ abbastanza inusuale arrivare a Honningsvag da nord e non da sud, via Hammerfest come fanno le crociere "normali"

Siamo passati sotto Capo Nord prima dell’escursione e la rotta passava in luoghi decisamente poco abitati sulla costa dell’isola di Magerøya

Honningsvag…

Scendiamo a terra e sulla banchina, la statua del cane eroe della Seconda Guerra mondiale, guarda la Costa Magica

Sono ormai quasi le 23 quando il nostro pullman, l’ultimo, parte dal centro abitato per raggiungere la punta di Capo Nord e attraversa l’isola

Ogni tanto, qualche branco di renne, sfila di fianco al nostro mezzo… qui, mamma renna con il suo cucciolo

(il finto) accampamento Sami dove ci si ferma per la foto e per l’immancabile shopping (di dubbio gusto, IMHO)… ho controllato le foto di 16 anni prima….IDENTICO!

Arriviamo a Capo Nord che è quasi mezzanotte, ma invece di puntare subito al Capo ci infiliamo dento la Nordkapphallen nella sala cinematografica con lo schermo a 270° che tramette il video "The Nord Cape"

Parte 1

Inserisci qui la didascalia video

Parte 2

Inserisci qui la didascalia video

E’ mezzanotte…. una folla di crocieristi e di turisti…scatto qualche foto, ma sembra di essere nella metropolitana nell’ora di punta…

Ne approfitto per rientrare nella Nordkapphallen, visitare le sale sotterranei e le esposizioni… esco che e l’1 e scatto qualche altra foto

ADESSO, come se cambiasse qualcosa a fare la foto alle 24 o all’1, sono SOLO…il Globo è tutto per me…

Torniamo vero la nave, riattraversiamo l’isola

Ad Honningsvag sono quasi le 2 quando ci avviamo per salire sulle lance per tornare in nave

Tutte le foto e maggiori dettagli della giornata sono qui:

1: Navigazione turistica Capo Nord e arrivo in rada a Honningsvag

2: Escursione: "Transfert a Capo Nord"


13° giorno – HAMMERFEST (Norvegia) – Martedì 22 giugno

Hammerfest ci accoglie con un tempo uggioso che non rende pienamente apprezzabile la bellezza della baia e della posizione

Peggiora la situazione il fatto che l’intera via principale e il centro è un cantiere per il rifacimento del manto stradale…peccato

La chiesa principale

La Saga Ruby è ormeggiata direttamente in centro città, noi della più grande Costa Magica dobbiamo fare circa un km a piedi

Il centro di Hammerfest, purtroppo i lavori non rendono la bellezza della fontana e del monumento all’orso bianco, simbolo della città

La Saga Ruby sembra parte integrante della città

Il monumento ai navigatori

La moderna chiesa principale

Risaliamo in nave… nel pomeriggio ci manteniamo vicino alla costa, con un panorama decisamente severo e nordico

Uno scoglio solitario esce dal mare

Tutte le foto e maggiori dettagli della giornata sono qui: Escursione libera a Hammerfest


14° giorno – Navigazione turistica e Sole di Mezzanotte (Norvegia) – Mercoledì 23 giugno

Giornata di tranquilla navigazione a bordo della Costa Romantica in direzione sud fra Hammerfest e Bergen

Al mattino conferenza di bordo al Teatro Urbino

L’atrio del Club Salute Saturnia

Qualcuno non rinuncia al relax nei ponti esterni…

La Biblioteca

Il tè elegante

Lo spettacolo di acrobati cinesi a teatro

Ma il VERO spettacolo è la natura, stiamo scendendo velocemente verso sud e questo è l’ultimo Sole di Mezzanotte che vedremo durante la crociera… il Grande Nord ci saluta così

Tutte le foto sono qui: Navigazione e Sole di Mezzanotte


15° giorno – MOLDE – ANDALSNES (Norvegia) – giovedì 24 giugno

Giornata spettacolare, a giusto condimento di una delle escursioni potenzialmente più belle della crociera: "Da Molde ad Andalsnes" (giornata intera con pranzo).

La Costa Magica attraccata a Molde, la Città delle Rose

Dopo aver preso il pullman dell’escursione attraversiamo il Romsdalsfjord con il traghetto

La strada corre in mezzo a campi e cime innevate

Due passi nel paese dove sostiamo per il pranzo…

Panorama dello Storfjorden

Sosta allee cascate di Gudbrandsjuvet

Arriviamo al passo da cui scende la Scala dei Troll, il Trollstigen con i suoi tornati…in fondo, mille metri più in basso, si vede la Costa Magica che ci attende a Andalsnes

Il belvedere sulla cascata, sotto il nulla per qualche centinaio di metri

La Strada dei Troll

Il Muro dei Troll, Troll Wall, che la guida locale ammette di non aver mai visto così limpidamente e senza nubi da anni che fa l’accompagnatore… un pò di fortuna non guasta, nel 1994 la stessa escursione l’avevo fatta sotto il diluvio e non si vedeva nulla

Tutte le foto e le descrizioni complete sono qui:

1: Escursione: "Da Molde ad Andalsnes" (Molde e Romsdalfjord)

2: Escursione: "Da Molde ad Andalsnes" (Gudbrandsjuvet, Trollstigen e Andalsnes)


16° giorno – BERGEN (Norvegia) – venerdì 25 giugno

Purtroppo il bel tempo della giornata precedente nei fiordi è solo un ricordo…Bergen ci accoglie con la sua caratteristica pioggia (ma nel 1994 l’avevo visitata con un sole splendido  ).

Fra uno scroscio di pioggia e l’altro ci avviamo a piedi verso il centro città

Prima tappa la visita al palazzo reale Haakon’s Hall, qui visto da fuori

Il quartiere Bryggen, con le sue case di legno e le sue vie senza tempo con i negozi di souvenir

Bryggen, Haakon’s Hall e Costa Magica

Il Mercato del Pesce

La zona dall’altra parte della città, rispetto a Bryggen , fatta di vecchie case di legno e vicoli

La Haakon’s Hall vista dall’altro lato del fiordo di Bergen

La Costa Magica ci attende, di fianco a lei un vero e proprio pezzo di Storia per noi italiani, oggi Athena, ma nel 1956 era la Stockholm…

Salpiamo per l’ultima volta…lasciamo Bergen alle nostre spalle

A mezzanotte, cosa che non avevo più visto fare da tanti anni, Buffet Magnifico con "in allegato" la visita delle cucine

Tutte le foto e descrizioni dettagliate sono qui:

1: Escursione libera a Bergen: Haakon’s Hall e Bryggen

2: Escursione libera a Bergen: Mercato del pesce e centro città

3: Partenza da Bergen


17° giorno – navigazione – sabato 26 giugno

L’ultimo giorno di crociera il tempo decide di farci un regalo e scendendo in navigazione verso sud ho finalmente tempo di fare un po’ di foto ai ponti esterni della Costa Magica.

L’area della piscina centrale: il Lido Maratea

Il campo di gioco al Ponte 12 Mantegna

Più su non si può andare…

… a meno di non arrampicarsi in cima

La punta sabbiosa di Skagen in Danimarca, dove i due mari Skagerrak e Kattegat si uniscono, il traffico navale in entrata o uscita verso il mar Baltico aumenta.

La passeggiata coperta al ponte 4… per assaporare la tranquillità

Il saluto del personale di sala alla cena dell’arrivederci al ristorante Portofino

Dopo l’una di notte la Costa Magica passa sotto il ponte di Storebæltsbroen…all’andata (vedi giorno 1°) il tempo era pessimo, ma questa volta nella calma più assoluta, il panorama è stupendo

Il fotoracconto completo di dettagli è qui: Navigazione nello Skagerrak e Kattegat (punta di Skagen – Danimarca)


18° giorno – Kiel – domenica 27 giugno

Kiel da l’arrivederci con un tempo decisamente migliore di quello che ci aveva accolti il primo giorno…

Ormeggiati vicino ai nostri "giganti" i residui delle regate storiche della manifestazione Kiel Woche che si era tenuta nei giorni precedenti ( http://www.kieler-woche.de/eng/englishdefault.php )

Di fianco a noi la MSC orchestra

L’U-Boot della Seconda Guerra mondiale ormeggiato al museo marittimo

E’ ora di scendere

I collegamenti interni alla Germania da parte di Costa vengono fatti con dei pullman decisamente "a tema"

Il centro storico…ci avviamo verso l’aeroporto di Amburgo

E finita…

Il fotoracconto della giornata è qui: Discesa a terra a Kiel

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Crociera 2007 – “Terra del Fuoco” con Costa Romantica – Riassunto (29 di 29)

Posted by Dr. Pianale su 27 gennaio 2007

(itinerario)

Da completare

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Crociera 1998 – "Canarie e Marocco" con Costa Riviera – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 8 agosto 1998

(Le mie Crociere)

(Itinerario)

Canarie e Marocco

(Spagna, Marocco, Canarie, Madera)

Canarie e Marocco

(Costa Riviera – 1998)

SAVONA – domenica 8 agosto

Arriviamo a Savona per l’imbarco, ecco la Costa Riviera…dietro di lei il Palacrociere non c’era

Saliamo a brodo e si parte!

Usciamo dal porto davanti ad Albissola e poi la navigazione vicino alla costa ligure passando l’Isola Gallinara e Capo Mele

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Partenza da Savona

NAVIGAZIONE – Lunedi 9 agosto

Giornata tranquilla e soleggiata sulla Costa Riviera in navigazione verso sud


Nel pomeriggio costeggiamo l’isola di Ibiza
Le piccole isole, riserva naturale, di Es Vedrà a sud di Ibiza

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione turistica Ibiza

MALAGA (Spagna) – Martedì 10 agosto

La Costa Riviera attracca a Malaga dove scendiamo per fare l’escursione giornaliera:

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L’ALHAMBRA DI GRANADA
Granada, capoluogo della provincia andalusa, è una delle più celebri e prestigiose città spagnole, situata ai piedi della Sierra Nevada. L’itinerario prevede la visita del Palazzo dell’Alhambra, complesso di eccezionale importanza artistica. Si tratta di una piccola città reale, fortificata, sulla cima di una collina, unico esempio al mondo di edificio medievale arabo, giunto intatto fino ai nostri giorni. Si prosegue quindi per gli splendidi giardini andalusi del Generalife, antica residenza di campagna dei re arabi, che con le loro terrazze, grotte, getti d’acqua e cespugli curati, ricordano i giardini delle ville italiane rinascimentali. Ritorno a Malaga dopo la seconda colazione.
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Il pullman prima ci fa attraversa la città di Malaga e poi prende l’autostrada che percorre l’Andalusia verso Granada

Arrivati a Granada inizia subito la visita del Palazzo dell’Alhambra partendo dalla cinta muraria dell’Alcazaba
Poi la visita prosegue con il Patio del Mexuar o del Cuarto Dorado

Il Patio de la Alberca o de los Arrayanes

Il Patio de los Leones con al centro la Fuente de los Leones

Particolare del soffitto della Sala de los Abencerrajes

La visita prosegue nel complesso dei palazzi e dei giardini di Generalife, in posizione sopraelevata rispetto alla città e all’Alhambra

Il Palazzo di Carlo V

Nel tardo pomeriggio torniamo vero Malaga e dall’autostrade si vedono le cime della Sierra Nevada, ancora con qualche piccolo nevaio pur essendo agosto

Arrivati a Malaga, in porto di attende la Costa Riviera

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Attracco a Malaga e escursione: “l’Alhambra di Granada”

 

Navigazione – Mercoledì 11 agosto

La Costa Riviera entra in Atlantico e prosegue il suo viaggio verso le Isole Canarie

La giornata di navigazione è tranquilla e ne approfitto per filmare la nostra cabina 1002 (quella indicata dalla freccina nera) al Ponte Venezia (Venice Deck) che non era neppure raggiungibile con gli ascensori, ma solo scendendo le scale e dopo un dedalo di corridoi, tanto da aver soprannominato l’area “Ponte Titanic”… oggi non sarebbe più concepibile una nave così.


Particolari della cabina, interna, ma essendo la Grande Crociera di Ferragosto, tutt’altro che economica per gli standard di prezzi (più o meno scontati) attuali.

La Costa Riviera in navigazione notturna

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione in Atlantico e cabina Ponte Venezia

MADERA – FUNCHAL (Portogallo) – Giovedì 13 agosto

La Costa Riviera approda sull’isola di Madera nel porto di Funchal. Decidiamo di fare l’escursione giornaliera sull’isola che nel 1998 era la somma delle due escursioni in cui oggi (2014) è divisa la visita dell’isola


SÃO VICENTE E DINTORNI DI FUNCHAL
Partiremo dal porto per andare alla scoperta di alcuni tra i villaggi più caratteristici di Madeira, sia nell’interno dell’isola che sulla costa. La nostra prima tappa sarà Monte, rinomato per i suoi giardini botanici ma anche per la chiesa di Nostra Signora di Monte. Lì avremo l’opportunità di provare un mezzo di trasporto del passato, unico al mondo: i “ Carros de Cesto”, un tradizionale cesto di vimini condotto da due esperti guidatori. Avremo tempo per scattare alcune foto a “Pico dos Barcelos”, un picco alto 350 metri che consente di ammirare tutto lo splendore di Funchal con il suo paesaggio collinare. Molto altro ancora ci attende per la prossima tappa: Cabo Girão, la seconda scogliera più alta del mondo. Qui la scogliera raggiunge i 600 metri di altezza e si getta a strapiombo nel mare. Il nostro viaggio proseguirà poi per Ribeira Brava, un paesino stupendamente collocato sulla montagna che il nostro pullman percorrerà in salita fino al Passo Encumenada che raggiunge i 1000 mt di altitudine, con la possibilità di ammirare la vista sia a nord che a sud dell’isola. Prima di raggiungere São Vicente, scoprirete un meraviglioso panorama costellato di picchi vulcanici. Dopo il pranzo il viaggio riprenderà la via del ritorno, ma prima ci fermeremo a Câmara de Lobos, un paesino di pescatori immortalato da Winston Churchill nei suoi dipinti. All’arrivo a Funchal effettueremo una sosta in un edificio del 17 secolo per un assaggio del rinomato vino Madeira, famoso in tutto il mondo. Dopo questo momento potrete approfittare di un pó di tempo libero per fare una passeggiata nel centro cittadino prima di fare definitivamente rientro alla nave.
FAIAL, MERAVIGLIA DI MADEIRA
Partendo dal porto effettueremo una visita panoramica del centro di Funchal, proseguendo fino a Agua de Pena, Portela e il villaggio Porto da Cruz. Attraverso grandi piantagioni di vigneti e coltivazioni di canna da zucchero, giungeremo a Faial. Seconda colazione in ristorante. Nel pomeriggio continueremo per Terreiro da Luta da dove si gode uno splendido panorama della città di Funchal. Il tour include la discesa verso Funchal nei tipici ”cestinhos”, una tradizionale cesta di vimini spinta a mano. Al nostro arrivo a Funchal ci attende una sosta in un negozio di artigianato locale con una esposizione di merletti e di vendita di vini tipici tra cui quelli prodotti con il prezioso vitigno, il Madera, grazie al quale l’omonima isola ha conquistato fama mondiale.



La Costa Riviera entra nel porto di Funchal che il sole on è ancora sorto…


Scendiamo dalla nave e il pullman e prendiamo la strada costiera, in mezzo alle piantagioni di banane, che porta verso Cabo Girão, una delle più alte falesie sul mare d’Europa

Primo fotostop della giornata, in posizione panoramica sopra Câmara de Lobos

Riprendiamo la strada verso Cabo Girão e lì scendiamo per goderci il panorama

Ci dirigiamo verso Ribeira Brava dove visitiamo la chiesa parrocchiale di San Bento

L’escursione riprende verso il Passo Encumenada

Scendiamo dall’altra parte dell’isola verso São Vicente dove ci fermiamo per il pranzo in un ristornante sulla spiaggia sassosa

Dopo pranzo riprendiamo l’escursione percorrendo la strettissima strada costiera

La vista panoramica da Ponta de São Jorge

Sosta nel paese di Santana per vedere le tipiche case
Riprendiamo la strada e poi sosta all’allevamento ittico di Riberio Frio

Ritornati a Funchal l’escursione si conclude con la classica delle discese nei Cestinhos

E’ tempo di tornare in nave, in posto di fronte alla Costa Riviera è ormeggiata la MSC Rhapsody

La Costa Riviera salpa da Funchal, appena dietro di noi parte la MSC Rhapsody

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Madeira” e partenza da Funchal

St. CRUZ de TENERIFE (Spagna) – Venerdì 14 agosto

Costa Riviera arriva alle Canarie e sbarchiamo a Santa Cruz de Tenerife per fare la seguente escursione giornaliera (non particolarmente fortunata…):


LAS CAÑADAS DEL TEIDE

Il nostro viaggio inizia dal porto verso La Laguna, e continua in direzione La Esperanza, attraverso un bosco fitto di pini ed eucalipti, fino ad arrivare al Portillo, dove faremo una sosta per sgranchirci le gambe ed usufruire dei servizi. Da qui estremo nel Parco Nazionale del Teide, la montagna più alta della Spagna. Arriveremo infine a Las Minas di San Josè, e la nostra guida ci illustrerà le particolarità della zona, come le rapide trasformazioni della vegetazione a causa dell’altitudine. Scenderemo quindi verso la valle di Orotava, per osservare la caratteristica coltivazione dei terreni collinari e per visitare il Giardino Botanico, dove ammireremo un’incredibile varietà di piante esotiche e giganteschi alberi


Sul pullman dell’escursione cominciamo a scalare le boscose pendici del Teide
Ma dopo essere già saliti di un pò oltre i 1.800 metri, il nostro pullman va in ebollizione e ci fermiamo in attesa di proseguire

Tutti i “superstiti” salgono su vari pullman, già pieni dei loro passeggeri, stando in piedi o sistemandosi in altro modo…e si prosegue salendo ancora fino a oltre il limite della vegetazione dove ci fermiamo per un fotostop

Riprendiamo la strada, ma a causa dell’affollamento (molti erano in piedi) e dell’altitudine (eravamo a 1995 m di quota) una persona si sente male e l’autista, per non prendersi nessuna responsabilità, scarica tutti quelli in sovrannumero a bordo strada, dove aspettiamo l’ambulanza.

Molto più tardi arriva il vero pullman sostitutivo che ci raccoglie e prosegue la sua strada all’interno del Parco Nazionale del Teide

Ci fermiamo per il pranzo quando ormai sono andati via tutti…

Nel pomeriggio proseguiamo la strada fra colate di lava e sabbia

Arriviamo alle formazioni rocciose de Los Roques de García dove ci fermiamo

Passando sotto i piloni della funivia che porta in cima al Teide, torniamo verso valle

Sosta al Giardino Botanico e poi lungo la costa fino a imbarcarci

A mezzanotte la Costa Riviera salpa da Tenerife

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Las canada del Teide” e partenza da St. Cruz

LANZAROTE – ARRECIFE (Spagna) – Sabato 15 agosto

La Costa Riviera si ferma tutto il giorno ad Arrecife sull’isola di Lanzarote. per visitare il più possibile la mattina facciamo questa escursione:


PARCO NAZIONALE DI TIMANFAYA
Partiremo alla volta del Parco Nazionale del Timanfaya, caratterizzato da un impressionante mare di lava di 52 km quadrati. Avremo la possibilità di visitare il parco a dorso di un dromedario, e potremo avventurarci al suo interno fino a raggiungere un luogo chiamato "El islote de Hilario", dove si trova il ristorante panoramico El Diablo. Qui si sprigiona in varie manifestazioni l’incommensurabile energia celata nel sottosuolo, e potremo assistere ad alcuni esperimenti geotermici prima di inoltrarci sulla "Strada dei Vulcani". Al termine della visita al Parco Nazionale ci dirigeremo verso il villaggio di Yaiza, dove faremo una breve sosta per assaggiare alcuni prodotti tipici. Infine, passeremo per la zona della Geria, contraddistinta da uno spettacolare paesaggio di vigneti scavati in un terreno coperto da ceneri vulcaniche. Faremo ritorno quindi al porto di Arrecife.

Il pomeriggio quest’altra:
VISITA ALLA PARTE SETTENTRIONALE DELL’ISOLA
Ci dirigeremo verso la parte più a nord dell’isola, passando per le località di Teguise, un tempo capitale dell’isola, Los Valles, la suggestiva "Valle delle mille palme", e Maguez, dove sorge il vulcano de la Corona. In poco tempo raggiungeremo la località di Ye, vicino alla quale è situato il suggestivo punto panoramico Mirador del Rìo. Da questa altura, spersa tra i pendii del massiccio di Famara e ben mimetizzata dalla vegetazione circostante, potremo osservare la magnifica vista delle isolette che formano l’arcipelago Chinijo. Al termine della visita al Mirador del Rìo partiremo alla volta di Jameos de Agua, dove si trovano delle sorprendenti oasi sotterranee, costituite da una laguna naturale creata dalle infiltrazioni del mare ed una piscina sapientemente integrata nell’ambiente, il tutto arricchito da una vegetazione lussureggiante. Torneremo infine al porto passando per i villaggi di Arrieta, Maguez e Guatiza.


Lasciamo la nave e attraversiamo parte dell’isola per entrare nel Parco nazionale Timanfaya e fare la “cammellata” (sul dromedario…).

Riprendiamo il pullman e passiamo in mezzo alle distese di lava.

Sosta a "El islote de Hilario" dove partecipiamo ad alcune dimostrazioni sul calore della lava che insiste ancora sotto il primo strato di terra.

Riprendiamo il pullman per percorrere la "Strada dei Vulcani”.

Tornando alla nave per il pranzo, sosta al villaggio di Yaiza.

Nel pomeriggio inizia l’escursione “visita nella parte settentrionale dell’isola”.

Ci fermiamo all’oasi sotterranea di Jameos del Agua, creata nei tunnel di lava vuoti, che l’artista Cesar Manrique ha trasformato aggiungendo all’ambiente naturale una spiaggia tropicale e un teatro.

L’escursione riprende della Valle delle Mille Palme fino a raggiungere il punto panoramico di Mirador del Rìo.

Torniamo sulla nave costeggiando la costa.

Costa Riviera lascia il porto di Arrecife e inizia la navigazione atlantica verso il Marocco.

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Escursioni: “Parco Nazionale di Timanfaya” e “Visita alla parte settentrionale dell’isola” e partenza da Arrecife

navigazione – Domenica 16 agosto

La Costa Riviera naviga in Atlantico dalle isole Canarie al Marocco, a bordo feste in piscina e relax

Particolare dell’atrio della reception al ponte Portofino

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: navigazione

CASABLANCA (Marocco) – Lunedì 17 agosto

La Costa Riviera attracca a Casablanca in Marocco dove facciamo la seguente escursione giornaliera:


CASABLANCA, MOSCHEA HASSAN II E RABAT
Partenza dalla banchina per un tour che unisce Casablanca e Rabat, begli esempi di urbanizzazione moderna, che pure conservano intatta la caratteristica atmosfera delle città marocchine. Il nostro itinerario inizierà con una visita al Mercato, e, seguendo il Boulevard de la Resistance, proseguirà verso il Palazzo Reale (veduta esterna) e il Palazzo di Giustizia. Tappa importantissima sarà la visita all’interno della nuova e celeberrima Moschea di Hassan II: la visita di questo grandioso monumento ci stupirà. Lasciata Casablanca il tour si dirige verso Rabat.Il giro panoramico della città comprende: il Palazzo Reale (veduta esterna), splendida copia dei massimi esempi dell’architettura islamica, Mechouar, il mausoleo di Mohamed V, la Torre Hassan. Seconda colazione in ristorante. Quindi attraverseremo i giardini della Oudayas Kasbah, prima di intraprendere il viaggio di ritorno alla nave. Sosta shopping in un bazar prima di rientrare a bordo.



Usciamo dal porto e attraversando Casablanca ci dirigiamo verso il mercato per visitarlo

Sosta fotografica nell’area del Palazzo Reale e Palazzo di Giustizia

Sosta e visita della Cattedrale cattolica di Casablanca

Visita della Moschea di Hassan II, sia esterna che internamente

Riprendiamo il viaggio, attraversiamo Casablanca e poi con l’autostrada lungo la costa andiamo vero Rabat

Entriamo nell’area del Palazzo Reale di Rabat

Il mausoleo di Mohamed V e la Torre di Hassan

Sosta per il pranzo, in un bell’albergo con vista sulla città vecchia di Rabat e il Mausoleo

L’escursione prosegue verso la città vecchia di Rabat, la medina, che visitiamo nelle caratteristiche vie dentro le mura

Dopo la visita il pullman ci riporta verso Casablanca, dove assistiamo alla (immancabile) dimostrazioni di tappeti

Escursione finita, saliti a bordo la Costa Riviera lascia Casablanca e il Marocco

La sera a bordo a tema "marocchino"

tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione "Casablanca, Moschea Hassan II e Rabat"

NAVIGAZIONE – martedì 18 agosto

Giornata tranquilla di navigazione sulla Costa Riviera che risale il Mediterraneo. La scia e la poppa della nave

A passeggio nei saloni e nei bar del Ponte Riviera

La sera cena di gala dell’arrivederci.

Spettacolo musicale a teatro

E poi buffet magnifico

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione (interni Costa Riviera)

BARCELLONA (Spagna) – Mercoledì 19 agosto

Scendiamo da soli dalla Costa Riviera attraccata a Barcellona con un taxi andiamo alla Sagrada Familia

Entriamo per la visita interna, partendo dal museo

Poi l’area del cantiere (nel 1998 non era ancora completata e chiusa all’interno)

E poi con l’ascensore saliamo su una delle guglie da cui si gode una vista meravigliosa di Barcellona

Poi giretto in Piazza di Catalunya e sulla Ramblas

Torniamo vero il porto dove sono presenti sia la piccola Costa Rivera sia la Grand Princess
La Costa Riviera salpa da Barcellona sfilando affianco alla Grand Princess

La Island Breeze

Nel pomeriggio la navigazione prosegue lungo la Costa Brava

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Visita libera di Barcellona e della Sagrada Familia

SAVONA – Giovedì 20 agosto

La Costa Riviera ci sbarca a Savona e finisce la crociera

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Crociera 1994 – "Fiordi Norvegesi e Capo Nord" con Costa Allegra – Riassunto

Posted by Dr. Pianale su 29 luglio 1994

(Le mie Crociere)

(itinerario)

Fiordi Norvegesi e Capo Nord

(Olanda, Norvegia)

 
 
 Costa Crociere - Viaggi di Nozze 1994 itinerario
(Costa Allegra – 1994)
 

Giorno 1° – MILANO Linate –> AMSTERDAM – venerdì 29 luglio

Il volo di linea KLM da Milano Linate a Amsterdam sorvola le Alpi

Arriviamo ad Amsterdam al ottimo aeroporto Schiphol
Partiamo da Amsterdam, il rimorchiatore ci porta fuori dal porto (mentre un elicottero ci viene a “spiare”)

Navighiamo nel lungo canale dalla città fino alle chiuse del mare del nord

Arriviamo nell’area delle chiuse di IJmuiden, stiamo per uscire in mare aperto

Le spiagge olandesi sul Mare del Nord

Tramonto nel Mare del Nord
 
Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Volo e imbarco a Amsterdam

Giorno 2° – navigazione – sabato 30 luglio

Giornata intera di navigazione nel Mare del Nord verso le coste della Norvegia

in tarda serata avvistiamo le coste della Norvegia, le notti sono già un pò “bianche” e non è del tutto buio

Nell’oscurità incrociamo l’Odessa della Black Sea Shipping

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione nel Mare del Nord

Giorno 3° – HELLESYLT – GEIRANGER – Domenica 31 luglio

Discesa a terra a Hellesylt per la prima escursione della Crociera
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Escursione ‘DA HELLESYLT A GEIRANGER’
Dal piccolo ma importante villaggio di Hellesylt si inizia il tour con una vista delle omonime cascate che si gettano nel fiordo. Proseguendo tra le contee di Moere og Romsdal e Sogn og Fjordane si giunge dopo 45 minuti al lago più profondo d’Europa: l’Hornindal (514mt.). Successivamente si giunge al Nordfjord, che si costeggia fino a Stryn, famoso villaggio turistico dove effettueremo una sosta con tempo libero a disposizione. Si prosegue poi lungo il fiume Stryn, famoso per la pesca del salmone, e si oltrepassa l’omonimo lago per giungere fino a Hjelle. La strada, Strynfjell Road, con le sue numerose curve, ci condurrà fino al ponte Jolbrua e lungo il fiume di origine glaciale Stryn, che è protetto dalla legge dal 1993 per la continuazione del programma sulle risorse naturali. Il viaggio continua alla volta di Djupvasshytta fino al Dalsnibba vistapoint, 1500 metri sul livello del mare, per una indimenticabile vista panoramica (condizioni meteorologiche permettendo): ghiacciai, montagne coperte di neve, laghi, e lontano, in fondo al Geirangerfjord, la nostra nave. Si ritorna quindi a Djupvasshytta e infine, dopo una sosta a Flydalsjuvet si rientra a Geiranger per risalire a bordo.
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Colazione nel ristorante di poppa, dietro le vetrate il fiordo e il suo traffico

Scendiamo a terra, la Costa Marina vista da Hellesylt

Hellesylt e il suo fiordo

Entriamo nell’interno e arriviamo al villaggio turistico sulle rive del lago Hornindalsvatnet
Il Nordfjord

Salita al passo di Jolbrua (dove si scia anche d’estate)

la salita verso il Dalsnibba

Il fiordo di Geiranger con la Costa Allegra che ci aspetta

Risaliamo in nave e navigazione turistica nel fiordo di Geiranger

Il comandante sull’aletta

La cascata delle Sette Sorelle

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Da Hellesylt a Geiranger” e navigazione turistica fiordo di Geiranger

Giorno 4° – TRONDHEIM (Norvegia) – Lunedì 1 agosto

Giornata intera a Trondheim dove la mattina facciamo questa escursione (ma in ordine cronologico contrario):
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Escursione ‘VISITA DI TRONDHEIM’ a Trondheim
Attraverso l’affollato centro, la piazza del mercato con la statua del Re Vichingo, fondatore della città, si giunge alla cattedrale. Risalente al 12° secolo e in stile gotico: è una delle più grandi e più belle della Scandinavia. Dopo la visita esterna alla cattedrale si continuerà attraverso i punti più importanti della città per concludere con la visita al Museo Folk. Si ritorna alla nave attraversando il ponte Elgseter.
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Appena scesi dalla Costa Allegra il pullman ci fa fare un veloce giro panoramico della città

Appena fuori dal centro abitato il Trøndelag Folk Museum che è uno dei più grandi musei di storia culturale in Norvegia e dove ci sono le tradizionali costruzioni del Trøndelag.
Riprendiamo il pullman che ci porta al belvedere da dove si domina Trondheim e si vede bene la Costa Allegra in porto

La seconda parte dell’escursione è dedicata alla gotica Cattedrale di Trondheim, chiamata anche Cattedrale di Nidaros
Saliamo in cima alla torre centrale da dove si domina tutta la città e il Trondheimsfjord
1994_0801_Trondheim_111
Finita l’escursione pranzo libero in in centro commerciale in centro e nel pomeriggio giriamo a piedi il centro di Trondheim è disseminato di negozi antichi e caratteristiche costruzioni in legno.

La sera la Costa Allegra riparte e percorre il Trondheimsfjord verso il mare aperto
 
Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Visita di Trondheim” e navigazione turistica nel Trondheimsfjord

Giorno 5° – BODØ (Norvegia) – Martedì 2 agosto

Splendida giornata a Bodø appena oltre il circolo polare artico dove, dopo una mattinata di navigazione, il pomeriggio facciamo la seguente escursione:
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Kjerringøy
Kjerringøy, a mezz’ora d’auto da Bodø, si trova in un pittoresco paesaggio costiero-alpino riparato dall’oceano da un gruppo di isolotti e rocce. Qui in passato sono stati girati diversi film basati sui racconti di Knut Hamsun. In questo piccolo e variegato paesaggio, troverete di tutto: da ripide montagne a splendenti e immacolate spiagge, fino ad aziende agricole e lo storico emporio di Kjerringøy.
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Mattinata di navigazione turistica lungo la costa norvegese con un orizzonte che ricorda vagamente quello affilato e montuoso del nord della Sardegna

Festa in piscina al passaggio del circolo polare artico

La Costa Allegra entra nella porto di Bodø per attraccare

Scesi a terra il pullman ci porta verso Kjerringøy, fa un caldo talmente anomalo che ci sono persino degli incendi sulle montagne!
Per arrivare al piccolo villaggio è necessario aspettare un traghetto per attraversa un fiordo

Arriviamo nel villaggio di Kjerringøy con le sue caratteristiche abitazioni e costruzioni dove il tempo pare essersi fermato a un secolo fa

Il tempo è splendido e fa caldo, c’è chi fa il bagno nell’acqua cristallina e chi pesca.

Torniamo verso la nave, sulla spiaccia campeggiano gli abitanti del luogo

Passiamo di fianco all’aeroporto, importante base militare già dalla Seconda Guerra Mondiale

E’ ormai quasi mezzanotte e dall’oblò della cabina vediamo sfilare la costa norvegese sulla destra della nave…

…dall’altro lato ormai siamo così a nord che il sole non tramonta più…

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Navigazione turistica oltre il Circolo Polare Artico e escursione: “Kjerringøy”

Giorno 6° – HAMMERFEST (Norvegia) – Mercoledì 3 agosto (Prima Parte)

Al mattino navigazione turistica verso Hammerfest (la città più a nord del pianeta), fa così caldo che l’atmosfera festosa a bordo della Costa Allegra e quasi “mediterranea”.

Mentre nel primo pomeriggio arriviamo al porto di Hammerfest e avvistiamo la sua caratteristica cattedrale

Scendiamo e a piedi raggiungiamo il centro città, con il monumento all’orso polare e la fontana. Fa caldo e i bambini la usano come una piscina

Saliamo sulla collina alle spalle della città per goderci il panorama sul fiordo e la Costa Allegra

Più tardi torniamo a bordo e la Costa Allegra riparte per Honningsvag

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Arrivo ad Hammerfest ed escursione libera in città

Giorno 6° – HONNINGSVAG (Norvegia) – Mercoledì 3 agosto (Seconda Parte)

Partiti da Hammerfest alle 17 (vedi Prima Parte) facciamo navigazione turistica verso Honningsvag per fare la seguente escursione a Capo Nord

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TRANSFER A CAPO NORD
Capo Nord (originariamente chiamato Knyskanes) è uno spoglio promontorio spazzato dal vento in cima al mondo. Non si tratta tuttavia del punto più settentrionale del continente europeo, titolo che spetta a Knivskjellodden, immediatamente a ovest. Al Nordkapphallen, il centro di accoglienza turistica, potremo ammirare scorci spettacolari avendo a disposizione ampi spazi per rilassarci e vedere la vita dalla giusta prospettiva, fare uno spuntino al caffè, fare acquisti, visitare la cappella situata più a nord del pianeta o assistere al film panoramico "Nordkapp", proiettato sul primo schermo a 180° al mondo. Si tratta di un’esperienza da non perdere. La pellicola illustra Capo Nord e dintorni con splendide immagini e musiche coinvolgenti, ripercorrendo anche la storia di numerose generazioni di abitanti del luogo. A una latitudine di 71° e a 307 metri sul livello del mare, il vento soffia sempre impetuoso: si consiglia quindi di indossare una giacca. Ma vale sicuramente la pena prendere un po’ di vento per ammirare lo spettacolo del sole di mezzanotte, che nelle giornate di bel tempo è visibile da metà maggio a fine luglio.
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Il tardo pomeriggio è ancora caldo e soleggiato sulla Costa Allegra, non è esattamente l’atmosfera che ci si aspetterebbe a Capo Nord….


Più tardi, mentre l’Allegra sta per arrivare ad Honningsvag, il sole si abbassa sull’orizzonte e appare qualche nuvola

Sono le 22, quando prendiamo il pullman percorrere l’isola di Magerøya per dirigersi verso il verso Capo Nord

E quasi mezzanotte, c’è la folla sul Globo di Capo Nord

Entriamo nella Nordkapphallen e dentro la alla sala cinematografica con schermo a 270° che assistiamo al filmato “Benvenuti a Capo Nord”

A mezzanotte in punto scoppia il temporale…c’è il fuggi fuggi e sotto il diluvio riprendiamo il pullman verso Honningsvag

Sosta tradizionale al (finto) accampamento dei Sami

Arriviamo in porto e saliamo sull’Allegra

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Navigazione turistica verso Honningsvag e escursione: “Transfert a Capo Nord”

Giorno 7° – TROMSØ (Norvegia) – Giovedì 4 agosto

Dopo essere arrivati a Capo Nord, la Costa Allegra comincia a tornare verso sud e la tappa è a Tromsø dove arriviamo nel pomeriggio per fare la seguente escussione:——————————————————————————–
VISITA DELLA CITTÀ E SHOPPING
Nella bellissima isola di Tromsø famosa per le sue foreste e l’incantevole paesaggio, sorge Tromso considerata la capitale dell’Artico e la Parigi del Nord . Durante questa escursione avremo la possibilità di visitare il caratteristico Museo dell’Università’, rinomato per la geologia, la geografia, la botanica e l’affascinante cultura Sami. Attraverseremo il ponte di Tromso per raggiungere la Cattedrale Artica che avremo la possibilità di ammirare esternamente. Prima del rientro a bordo dedicheremo un po’ di tempo all’acquisto di caratteristici souvenir dell’estremo Nord.
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La mattina trascorre in tranquilla navigazione turistica fino a arrivare a Tromsø e avvistare la caratteristica Cattedrale dell’Artico


Dopo esserci fermati in un luogo panoramico sullo stretto davanti alla città, ci viene lasciato del tempo per visitare il centro

La Cattedrale di Tromso, tutta in legno, e il suo interno

Riprendiamo il pullman e passiamo sul ponte sullo stretto verso la Cattedrale dell’Artico

La notte la Costa Allegra passa sotto il ponte di Tromsø e riprende la sua navigazione turistica in mezzo ai fiordi e sotto altri ponti, dove le navi più grandi non potrebbero passare

La sera la vista sui fiordi dal nostro tavolo a poppa

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Visita della città e shopping” e navigazione turistica

Giorno 8° – GRAVDAL (Norvegia) – Venerdì 5 agosto

La Costa Allegra si ferma in rada davanti a Gravdal e da l’inizia le nostra escursione mattutina alla scoperta delle delle Isole Lofoten :
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FLAKSTAD, SUND E UTAKLEIV
Giungendo dal mare, le isole Lofoten si presentano come un’ininterrotta catena montuosa a strapiombo sul mare lunga circa 190 chilometri. Navigando in direzione di questa muraglia di granito si stenta a credere alla presenza di valli verdeggianti, villaggi e porti pescherecci. L’escursione ha inizio da Gravdal (Leknes) e prosegue per la baia di Flakstad dove si trova l’incantevole chiesetta di Flakstad dipinta di rosso che risale al XVIII secolo. Terminata la visita alla chiesa, ci dirigeremo al museo della pesca di Sund. Potremo vedere da vicino le opere e le collezioni del fabbro ferraio locale che, con amorevole cura, ha raccolto numerosi oggetti: svariati tipi di imbarcazione, utensili in uso presso le case dei pescatori, motori per le barche (tuttora funzionanti) dagli inizi del XX secolo fino ai nostri giorni. Potremo vederlo all’opera, e magari assistere alla creazione di un cormorano, l’uccello che ha reso famoso in tutta la Norvegia Hans Gjertsen – il fabbro ferraio precedente – e che è simbolo dei pescatori in questa zona e come tale riveste un grande significato. L’ultima tappa prima di fare ritorno al porto consiste in una visita a Utakleiv dove effettueremo una sosta fotografica presso questa piccola comunità che si affaccia sul mare aperto.
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Scesi dalla nave percorriamo la strada costiera fra montagne e spiagge bianche, con numero ponti che collegano le diverse isole

Arriviamo a Sund dove vediamo all’opera il fabbro

Riprendiamo il pullman per dirigerci verso Utakleiv, passiamo vicino a una roccia che sembra il profilo di un capo indiano

La piccola insenatura di Utakleiv con le case dei pescatori

Risaliamo sul pullman e ci fermiamo a Flakstad per vedere la caratteristica chiesa di legno

Torniamo verso Gravdal e ci imbarchiamo, nel primo pomeriggio la Costa Allegra riparte e fa navigazione turistica costeggiando le Lofoten fino alla punta più esterna

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Flakstad, Sund e Utakleiv”

Giorno 9° – MOLDE > ANDALSNES (Norvegia) – Sabato 6 agosto

La Costa Allegra attracca a Molde per fare la seguente escursione giornaliera, purtroppo accompagnata da un tempo pessimo e piovoso
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DA MOLDE AD ANDALSNES
Dopo una breve panoramica di Molde, un battello ci porterà attraverso il maestoso Romsdalsfjord, fino a Vestnes, circondati da una natura selvaggia. Seguendo i fiordi, giungeremo alla fertilissima valle di Valldal, famosa per la sua produzione di fragole. Faremo una breve fermata a Gudbrandsjuvet, da dove proseguiremo percorrendo i famosi tornanti di Trollstigen: capolavoro di ingegneria costruito prima della Seconda Guerra Mondiale; passeremo così dalle nevi perenni alla fertile e verde valle vicino ad Åndalsnes. Prima del rientro a bordo non mancheremo di ammirare la più alta parete verticale rocciosa di tutta l’Europa: stiamo parlando di Trollwall, che richiama scalatori da ogni parte del mondo che vengono qui per mettere alla prova le loro abilità.
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Un breve giro della città di Molde, con le sue caratteristiche case, fatto con il pullman

Prendiamo il traghetto per passare dall’altra parte del fiordo ( Romsdalsfjord ) e passiamo di fianco alla nostra Costa Allegra

Scesi dal traghetto ci inoltriamo nella verde vallata di Valldal con i suoi monti e i suoi fiordi

Ci si ferma per il pranzo in un piccolo paese ai bordi del fiordo, con la sua caratteristica chiesa di legno

Arriviamo alle cascate di Gudbrandsjuvet

Poi saliamo ancora e sotto il diluvio arriviamo al passo da cui scende la Scala dei Troll, il Trollstigen con i suoi tornati

A valle sostiamo sotto la ripida parete del Troll Wall (coperta dalle nubi)

Finita l’escursione risaliamo a bordo della Costa Allegra a Andalsnes
In porto la vecchia vaporiera usata da chi ha fatto l’escursione in treno

A sera la Costa Allegra percorre il fiordo verso il mare aperto..

Tutti i dettagli e le foto della giornata sono qui: Escursione: "Da Molde ad Andalsnes"

Giorno 10° – OLDEN (Norvegia) – Domenica 7 agosto

La Costa Allegra arriva al piccolo paese di Olden e noi scendiamo a terra per fare l’escursione giornaliera
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‘FIORDI E GHIACCIAIO BØYA’
Questa escursione ci consentirà di andare alla scoperta delle bellezze dei fiordi e dello spettacolare paesaggio norvegese dal versante di una montagna, e persino di sperimentare in prima persona i ghiacciai e le loro attività. Per prima cosa costeggeremo l’incantevole Nordfjord, passando davanti a piccole malghe e a frutteti prima di inerpicarci verso il Monte Utvik, dove sosteremo per ammirare il meraviglioso panorama sottostante. Sull’altro versante della montagna attraverseremo la valle di Våtedalen, verde e affascinante, disseminata di pecore e capre che pascolano tranquille. Proseguiremo quindi lungo un altro fiordo e, attraverso un lungo tunnel, arriveremo al ghiacciaio Bøya, un braccio dell’imponente ghiacciaio Jostedal, il più grande dell’Europa continentale, che scende ripido dalla montagna. Qui è prevista una sosta, con possibilità di raggiungere a piedi il lago del ghiacciaio e scattare fotografie. La rigogliosa valle pianeggiante di Fjærland, circondata da imponenti rilievi su tre lati, ospita il Centro norvegese dei ghiacciai, che fornisce informazioni esaustive su queste spettacolari formazioni naturali, trasmette filmati di escursioni e consente addirittura di vivere in prima persona l’esperienza grazie alla simulazione di grotte e crepacci di ghiaccio all’interno del museo. Per finire faremo ritorno al Nordfjord e a Olden, dove avremo ancora una volta l’opportunità di godere dello splendido paesaggio.
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Saliamo in pullman e percorriamo la panoramica strada lungo il Nordfjord, ci fermiamo ai bordi del fiordo per un fotostop

L’escursione prevede(va) la sosta presso il museo di storia culturale della regione del Sogn og Fjordane, dove assistiamo a un breve concerto di musica folkloristica e visitiamo le case antiche

Risaliamo sul pullman per percorrere la verde valle di Våtedalen

Il nostro mezzo si ferma in punto panoramico…

… e subito veniamo avvicinati da alcune capre che abituate ai turisti e a chiedere da mangiare arrivano persino a salire sul pullman per trovare qualcosa!

riprendiamo la strada (nel 1994 non c’era nessun tunnel) che sale e arriviamo a fino a Bøya, dove c’è un braccio dell’imponente ghiacciaio Jostedalsbreen
Sosta panoramica e fotografica sui bordi del piccolo laghetto glaciale

Dopo averlo visto “dal vivo” l’escursione ci porta al Centro norvegese dei ghiacciai, dove percorriamo a piedi il percorso di simulazione di grotte e crepacci di ghiaccio che è all’interno del museo

Riprendiamo il pullman per tornare a Olden

La Costa Allegra ci aspetta a Olden

Salpiamo e mentre l’Allegra viaggia verso il mare aperto lungo il fiordo veniamo seguiti e affiancati dai motoscafi dei locali che ci salutano

Una delle ultime notti bianche della crociera, il paesaggio di fiordi e montagne sfila dall’oblo della cabina

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: Fiordi e ghiacciaio Bøya"

Giorno 11° – BERGEN (Norvegia) – Lunedì 8 agosto

Ultima tappa della crociera a Bergen dove facciamo l’escursione mattutina e passiamo liberamente a terra il pomeriggio
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‘PANORAMICA DI BERGEN E CASA DI GRIEG’
La città di Bergen offre lo spunto per un’escursione "a tema" per gli amanti della musica, un tour accompagnato anche da un toccante momento d’ascolto. Il tema è quello della vita e delle opere di Edvard Grieg, il più grande compositore norvegese di tutti i tempi, un uomo che dipingeva con le note la gente, gli umori e gli scenari della sua terra catturando in un pentagramma immagini vivide come quelle di un’alba, o drammatiche come quelle di un lamento di morte.
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L’escursione inizia con la visita esterna e interna dell’antico palazzo reale: Haakon’s Hall

Riprendiamo il pullman che attraversa la città e ci porta a un belvedere da dove si domina tutto il fiordo e i dintorni di Bergen

Arriviamo alla casa di Edvard Grieg situata su un’altura che domina il lago Nordås, quest’imponente casa di legno dipinta di bianco è famosa nel mondo intero poiché il più grande compositore della Norvegia, vi trascorse i suoi ultimi 20 anni. La cornice idilliaca in cui si trova la casa e la quantità di ricordi che essa contiene contribuiscono a fare di Troldhaugen uno dei luoghi più visitati della Norvegia.

Torniamo a Bergen dove visitiamo la chiesa di Santa Maria

E poi visita allo storico quartiere in legno Bryggen

L’escursione guidata finisce e ci viene lasciato del tempo libero per girare da soli il centro città e per un boccone nel principale centro commerciale

Più tardi nel pomeriggio saliamo con la Fløibanen ( funicolare ) che ci porta fino in cima alla collina di Fløyen.

Di nuovo in giro per le vecchie vie del centro storico

Nelle vie strette domina la cattedrale

Ultimo giro intorno al porto, per poi tornare alla nave

La Costa Allegra salpa da Bergen

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Escursione: “Panoramica di Bergen e casa di Grieg” e visita libera della città

Giorno 12° – navigazione – Martedì 9 agosto

Il penultimo giorno di crociera passa in tranquilla navigazione nel Mare del Nord verso Amsterdam
Ecco la nostra cabina, “casa” per le due settimane trascorse sulla Costa Allegra

Giorno 13° – AMSTERDAM (Olanda) – mercoledì 10 agosto

La crociera sulla Costa Allegra finisce ad Amsterdam dove rimaniamo per i giorni successivi nell’albergo prenotato tramite Costa che si trovava nella centralissima piazza della Stazione Centrale

Nel pomeriggio giriamo per il centro della città e Piazza Dam

La sera cena e giro turistico dei canali sul battello, un tipo di escursione che a parte i rarissimi casi di sosta di due giorni, è impossibile da fare in crociera

Tutte le foto e i dettagli sono qui: Amsterdam e giro serale in battello

Giorno 14° – AMSTERDAM (Olanda) – Giovedì 11 agosto

Secondo giorno di sosta ad Amsterdam. Usciamo dall’albergo per un giro a piedi fra vie e canali e vediamo una gallina razzolare tranquilla come fosse un piccione!

La vista della città dalla finestra del nostro albergo

La sera di nuovo in giro, fra vie, ponti e canali illuminati
 
Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Amsterdam

Giorno 15° – AMSTERDAM –> MILANO Linate – Venerdì 12 agosto

Al mattino da Amsterdam ci trasferiamo all’aeroporto Schiphol per tornare in Italia

A differenza di oggi dove c’è molta più attenzione alla sicurezza, nel 1994 non c’erano particolari problemi a filmare in volo. Sorvoliamo l’Europa centrale nuvolosa e poi le Alpi

Il Lago di Como, di Lugano e la Brianza mentre ci abbassiamo per l’atterraggio

Milano

Atterrati, è finita!

Tutte le foto e i dettagli della giornata sono qui: Partenza da Amsterdam e volo a Milano

FINE

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