Il Mondo del Dr. Pianale

Il Mondo per chi ama Viaggiare, Guidare, Pensare

Posts Tagged ‘Plug-in hybrid’

Toyota Prius Plug-in Hybrid

Posted by Dr. Pianale su 15 gennaio 2011

Toyota Prius Plug-in Hybrid

VENTI KM CON 40 CENTESIMI

http://www.quattroruote.it/notizie/primo-contatto/venti-km-con-40-centesimi-toyota-prius-plug-in

La Toyota Prius Plug-in. Il pacco di batterie al litio supplementare della Toyota Prius Plug-in.

Avete presente la Toyota Prius Hybrid? Ecco, la Plug-in è tutta un’altra cosa. Di base, è sempre lei, la si riconosce solo per la presa sul fianco sinistro. Però ora è una vera elettrica, capace di percorrere una ventina di chilometri nel totale silenzio senza che si accenda mai il suo 1.8 a benzina, persino alla velocità di 100 km/h. Poi, quando la batteria si scarica o se si chiedono prestazioni extra (oltre i 100 km/h o quando si pigia l’acceleratore a fondo per avere il massimo sprint), il motore impercettibilmente si risveglia e comincia a lavorare pure lui, come su una Toyota Prius Hybrid normale.
I vantaggi. Sui percorsi brevi, da pendolare, ci si può scordare del benzinaio e sfruttare solo l’energia elettrica accumulata nelle batterie grazie alla ricarica da qualunque presa di corrente, ("plug-in", appunto), al limite anche quella di casa o del box. Sui percorsi lunghi, per esempio in viaggio per le vacanze, nessun problema di autonomia, visto che una volta scaricate le batterie, si passa al funzionamento ibrido benzina-elettrico e si procede come su una Prius normale, finché si vuole. Insomma, un compromesso che offre il meglio delle elettriche e delle ibride.
Seicento esemplari. Per ora la Toyota Prius Hybrid Plug-in non è in vendita, ma è già un’auto "vera". I primi 100 esemplari circolano da ieri a Strasburgo, in Francia, ma presto la sperimentazione verrà estesa a tutti i Paesi europei, tra cui l’Italia (con Usa e Giappone si arriva al totale di 600 Prius Plug-in). Noi l’abbiamo guidata proprio nella città del Parlamento europeo (scelta non a caso) e la prima impressione è questa: l’auto va bene, come una Prius Hybrid, anche quando va solo elettricamente; è maneggevole e sufficientemente scattante, nel traffico e pure in tangenziale a velocità sostenuta se la cava benissimo.
Si è appesantita. Il solo difetto, rispetto alla Hybrid, è il peso (1.500 kg contro 1.395, colpa soprattutto delle batterie da 160 kg invece che da 40), che si fa sentire soprattutto in frenata, dove ovviamente manca anche l’effetto del freno motore e si ha la sensazione di arrivare sempre un po’ lunghi, o in affanno. Il recupero di energia tramite il generatore elettrico in rilascio per forza di cose rallenta l’auto (un po’ come una dinamo sulla ruota di una bicicletta), ma l’effetto è ridotto, minore di quello di un’auto tradizionale nella marcia più alta. La cosa è ben diversa quando si preme il freno, qui il recupero è volutamente maggiore e così il rallentamento.
Da venti a quindici. I 20 km teorici, nel nostro caso, cioè guidando con un po’ di brio e senza lasciarci influenzare dall’ambientalismo dell’auto, sono scesi a una quindicina, ma comunque il risultato è notevole: nessun’altra ibrida permette di andare così a lungo e con simili prestazioni senza mettere in moto il propulsore a benzina. Nell’uso normale, i tecnici Toyota calcolano un consumo medio di benzina di 2,6 litri/100 km (però solo nei primi 100 km… poi consuma un po’ più di una Hybrid normale per via del peso maggiore) con emissioni di CO2 di appena 59 g/km. La Prius Plug-in può sì percorrere una ventina di chilometri a sola energia elettrica, ma nel ciclo misto deve necessariamente intervenire anche il motore a benzina. Non si tiene invece conto delle emissioni di anidride carbonica legata alla produzione di energia elettrica perché il dato è molto variabile in funzione dei sistemi utilizzati.
Un’ora e mezza per la ricarica. Per quanto riguarda la ricarica del pacco batterie, al litio invece che al nichel metal idruro (NiMH), basta un’ora e mezza e una qualunque presa da 16 Ampère, come quella di casa. In realtà, però, le 100 auto a Strasburgo saranno ricaricate da colonnine dell’EDF (l’Enel francese) costruite apposta. Volete sapere quanto costa una ricarica? Beh, facendola di notte, quando le tariffe sono più basse, appena 40 centesimi. Per fare 20 km a benzina, si spenderebbe circa quattro volte tanto.

1501201134715012011348

DSCF1875DSCF1876DSCF1877

Posted in AUTOMOBILI e VEICOLI | Contrassegnato da tag: , , , , , , , , , , | 2 Comments »

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: