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Prova su strada Lexus CT 200h

Posted by Dr. Pianale su 20 gennaio 2011

Prova su strada Lexus CT 200h

(la prova è presente anche sul forum dedicato alla Lexus CT: www.CompactLexusItalia.it )

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Ciao a tutti

Era  da anni che seguivo gli sviluppi della media inferiore di Lexus, fin da quando avrebbe dovuto essere la versione “compact” della IS e quindi con la trazione posteriore e una caratterizzazione quasi sportiveggiante.

In questi anni sono cambiate tante cose e quando quest’auto è diventata realtà si è trasformata in qualcosa di diverso e con una motorizzazione ibrida decisamente votata alla riduzione delle emissioni (valore dichiarato 89g/km di CO2), piuttosto che al piacere di guida tradizionale e sportiveggiante. I “maligni” dicono che la nuova Lexus CT 200h sia una “Prius di lusso” e questo traspare già dalle prime prove su strada che si possono leggere in rete e sulla stampa sia internazionale che nazionale.

Ovviamente ho letto queste recensioni e ammetto di essere partito prevenuto, non tanto per il confronto con la Prius, quanto per il fatto che insieme alla nuova Lexus CT che ha una gamma che parte da 28.500 Euro, è anche disponibile la nuova Toyota Auris 1.8 HSD che ne è quasi il clone meccanico e costa da 22.051 Euro, cioè circa 6.000 euro meno.

Quindi la domanda che mi sono posto subito è: la nuova CT regge il confronto con le sue concorrenti dirette, cioè le compatte Premium automatiche Audi A3 SportBack 1.2 TFSI e BMW 116i 5p che ovviamente hanno consumi nettamente maggiori a fronte di prestazioni similari? La risposta non è univoca e dipende da cosa si cerca in auto in base alla propria indole personale.

Lasciando da parte il discorso puramente estetico e funzionale dell’auto già affrontato nell’articolo relativo alla presentazione Italiana della Lexus CT 200h va chiarito subito, giusto per fare un esempio chiaro, che il livello qualitativo della vettura è a livello di eccellenza nel segmento e solo l’A3 può reggere il confronto, mentre la BMW è decisamente più semplice e meno “appagante”, ma si rivolge a un altro pubblico che preferisce le sensazioni che l’auto dà dal “sedere” in giù.

Quindi si elimina subito la concorrente di Monaco. Ma se vi interessano di più le sensazioni dal “sedere” in su allora lo scontro è frontale fra Audi e Lexus. Non solo dal punto di vista della qualità costruttiva e delle sensazioni, ma anche da quello del target e posizionamento commerciale. Ho accennato prima alla Toyota Auris e alla differenza di prezzo con la Lexus CT e l’ho fatto non a caso, ma perché circa 6.000 euro è la differenza che corre fra una VW Golf e una Audi A3 di parità di motorizzazione e piattaforma. Questo è un dato importante per fare capire che alcune critiche e preferenze sulla stampa forse sono state un pò strumentali perché per coerenza andrebbe criticato allo stesso modo l’uso dei brand che fa il Gruppo VW e non solo il Gruppo Toyota.

E’ quindi con tutte queste riflessioni nella mente e tenendo ben presente la mia esperienza di guida della Toyota Prius che premo il tasto di avvio della Lexus CT. Ovviamente non succede nulla se non l’accensione della completissima e scenografica strumentazione. Il tempo di regolare il comodo sedile e il volante in una posizione quasi sportiveggiante, cioè bassa e allungata, e via in retromarcia assistita dalla videocamera esterna. Ovviamente senza rumori o sussulti perché si parte in modalità elettrica se le batterie sono già cariche. E’ un altro mondo, è un altro viaggiare. Chi ha una vettura ibrida lo sa e sa che non si possono fare confronti. O piace, O non piace… o lo si accetta o no, senza mezze misure.

Mi avvio e mi immetto nel traffico, l’auto è nella modalità Econ e tutto è molto morbido, ovattato e il susseguirsi dei cicli di accensione o spegnimento del motore a benzina avvengono più perché lo dice la strumentazione che visualizza tutti i flussi energetici delle varie componenti a combustibile o elettriche, che per un’effettiva variazione di rumorosità o risposta del pedale dell’acceleratore. Luce azzurrina della strumentazione aumenta la sensazione di eterea impalpabilità e intangibilità dal chiasso e fragore di giri e di ticchettio di nafta del resto del circolante. Il clima automatico perfetto e silenzioso, l’impianto audio di alto livello, le finiture e i sedili in pelle contribuiscono a questa sensazione di essere su un auto di categoria superiore.

Diventa quasi una sfida riuscire a viaggiare il più possibile in modalità solo elettrica con la spia verde EV ben vista e la luce del cruscotto azzurro-relax ed è in queste situazioni che l’auto da il meglio di sé ed è appagante e si ha la precisa sensazione di possedere e guidare un oggetto ben diverso dalla massa. Le sospensioni non ha taratura variabile sono morbide, ma non cedevoli e questo rende l’auto ben stabile e salda anche nelle curve e rotonde prese ad andature un pò più “allegre”. L’auto e la sua taratura danno quindi l’impressione di poter reggere ben di più di 136cv complessivi e questo, forse, è l’unico vero problema della Lexus CT.

E’ tutto perfetto, praticamente senza concorrenti, quando si viaggia in relax, ma tutto diventa troppo lento, quasi in affanno, se si cercano di spremere le prestazioni. Sulla carta l’auto è data per un scatto sullo 0/100 in 10,3 secondi che su una massa di 1370kg con 136cv danno già l’idea che è decisamente più lenta di circa un secondo delle sue concorrenti A3 e Serie 1 con 100Kw.

Mettendo l’auto nella modalità sport l’acceleratore diventa più pronto, lo sterzo più sensibile, la strumentazione diventa rossa e appare il contagiri, ma il risultato è più “tattile” che fisico perché la prestazione va cercata con una certa insistenza e la trasmissione E-CVT (Electronic-Continuosly Variable Trasmission) dimostra chiaramente di non essere progettata per questo tipo di utilizzo “sportiveggiante”. Il variatore continuo fa salire di giri il motore in un modo quasi del tutto slegato dall’effettivo aumentare della velocità creando uno spiacevole effetto elastico e tutto quello che prima circondava la CT e sembravano dei dinosauri, adesso diventa scattante e agile come lepri in fuga. Insomma, è come voler far correre su una pista di atletica una campionessa di ginnastica artistica. Non è il suo genere, è inutile.

Ben presto, e credo sarà cosa comune di tutti gli acquirenti di quest’auto, si mette la mano sulla manopola della scelta del settaggio e si riporta tutto in Econ e si torna a godere di altre cose, di altre coccole che rendono la Lexus CT un’auto molto ben definita e specifica. Di fatto l’utenza è quella di chi vuole una Prius, ma di un certo livello e pregio, ed è perfettamente conscio di portarsi a casa un’auto ibrida con tutti i pregi e i difetti di questo tipo di motorizzazione nel segmento delle medie. Quindi in un mondo di auto tutte uguali e di concorrenza serrata c’è ancora qualche prodotto talmente particolare da non essere facilmente catalogabile e assimilabile alle altre. Al momento nessuna segmento C Premium è come lei: sta all’utente decidere se questo è un pregio o un difetto.

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Presentazione italiana Lexus CT 200h

Posted by Dr. Pianale su 28 settembre 2010

(mio articolo su VirtualCar.it : http://www.virtualcar.it/speciale-virtual-car-presentazione-italiana-lexus-ct-200h-di-dr-pianale/ )

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Dopo anni di attesa e indiscrezioni sulla volontà di Lexus di “scendere” nel segmento delle compatte Premium finalmente la Casa giapponese sta per lanciare sul mercato la Lexus CT 200h con cui andrà a sfidare direttamente le ormai consolidatissime realizzazioni della concorrenza come sono Audi A3 e BMW Serie 1. In previsione del debutto in concessionaria previsto per marzo 2011, Virtual Car è stato invitato a Milano alla presentazione in anteprima della CT 200h: l’obiettivo era di mostrare la vettura “in metallo e gomma” alla stampa e ai potenziali clienti, che potranno averla ad un prezzo che nelle versioni di ingresso partirà da meno di 30.000 euro, con la possibilità di integrare servizi finanziari innovativi per la Casa giapponese in Italia.

L’impressione dal vivo è differente da quella data dalle immagini di presentazione e a un primo colpo d’occhio l’auto sembra più “importante” di quanto non siano i suoi 432 cm di lunghezza, 176 cm di larghezza e 143 cm di altezza. La volontà di offrire un prodotto più orientato al confort e alla comodità dei passeggeri ha imposto agli stilisti giapponesi di disegnare una coda apparentemente lineare e massiccia, quasi più da mini Station Wagon che da berlina a 2 volumi, e forse un po’ slegata dalla filante morbidezza dell’anteriore, più vicino ai dettami dello stile “L-Finesse” che ispira gli altri prodotti Lexus. Ma sono dettagli che con la scelta del giusto colore fra i 7 disponibili o la dimensione di cerchi, possono risaltare o meno, dato che il Brown Spice Mica utilizzato per la vettura di presentazione forse non era il più indicato per rendere giustizia alle linee dell’auto.

Meccanicamente la CT 200h è “figlia” della Toyota Prius, quindi monta un motore a benzina 1.8 litri abbinato a un sistema ibrido elettrico. Sistema collaudatissimo in Casa Toyota (di cui Lexus è il brand di lusso e eccellenza,) ma assolutamente innovativo e caratterizzante per il segmento C. Ed è proprio su questa particolarità, che permette di ottenere emissioni di CO2 da citycar con prestazioni da media familiare, che CT 200h punta per strappare clienti alle concorrenti. Quando non si vuole volutamente essere delle berline sportiveggianti la strada è obbligata: confort e finiture o, per essere più precisi, qualità della vita a bordo.

Insomma, se non si cerca lo zero-cento a tutti i costi, con la nuova CT 200h si va sul sicuro. Le finiture e la qualità percepita sono al di sopra di ogni sospetto e ben oltre l’eccellenza del segmento e lo spazio a bordo non manca. Solo il bagagliaio, per la presenza delle batterie del sistema ibrido, è inferiore alle aspettative che le dimensioni esterne farebbero supporre, ma basta rimuovere il pianale a filo del paraurti per agevolare le operazioni di carico per accedere a una capiente vasca inferiore. I sedili in pelle sull’esemplare provato sono comodi e lo spazio per le gambe non manca anche posteriormente, sebbene l’eventuale quinto passeggero debba fare un po’ i conti con la voluminosa presenza del bracciolo centrale.

Ma è al volante che Lexus cerca di stupire con “effetti speciali”. La plancia è divisa in due aree: quella superiore è “visiva” con tutti le indicazioni a portata di occhi, la parte bassa e centrale è “tattile” e ci sono tutti i tasti di comando compreso il Remote Touch, una specie di joypad da cui comandare tutti i sistemi della vettura. Sistema concettualmente simile all’iDrive di BMW e al MMi di Audi, ma molto ergonomico nell’impugnatura. Scenografico, nonché utile per risparmiare o avere un pò di brio, il settaggio della vettura su 4 gradazioni differenti partendo da Eco fino ad arrivare a Sport. Il sistema non agisce solo su risposta dello sterzo, acceleratore e cambio automatico (di serie), ma anche sulle informazioni e sul colore di quanto visualizzato sul cruscotto. Si passa da un rilassante blu con visione diretta dello stato del sistema ibrido quando si guida rilassati e risparmiosi in Eco a un più evocativo rosso quando si è in Sport, con il contagiri che prende il posto dell’indicatore delle batterie.

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(Client Test) Lexus CT

Posted by Dr. Pianale su 11 settembre 2009

(I miei Client Test)

(Client Test) Lexus CT

Ciao a tutti

Chi ha seguito fin dagli dalla notte dei tempi (la nascita del forum CompactLexusItalia.it è 2005) la lunga storia (e abbastanza contorta visto che ha cambiato almeno 3 nomi e piattaforme tecniche) del primo modello medio di Lexus sa che oltra al mio grande piacere di provare e testare le auto in anteprima c’era un notevole interesse personale sul modello specifico.

Quindi quando ho saputo dell’invito ero decisamente felice perché una volta tanto stavo per "provare" in anteprima una macchina che sicuramente avrei potuto acquistare. C’era veramente una forte motivazione privata in un test pubblico.

Purtroppo, però, come sempre più spesso avviene in questi ultimi anni tutto quanto concerne la parte prettamente tecnica dell’auto è rimasta nell’ombra perché evidentemente i markettari delle varie Case hanno capito che ormai alla maggioranza della gente non gliene frega niente di come è FATTA o di come si GUIDA un auto, ma di come si SENTA ad averla come oggetto in relazione alle concorrenti

Quindi ci è stato concesso di vedere solo delle della Concept LF-Ch che sono ormai di pubblico dominio da giorni

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Ho cercato di "scavare" un po’ più a fondo…cercare di capire se almeno fosse una TP…..ma nulla di nulla.  😦

Di sicuro si sa che la macchina sarà commercializzata SOLO in versione Full Hybrid…quindi monomotore e monomodello.

Unico particolare è che questa macchina "emetterà meno CO2 delle versioni diesel corrispondenti delle concorrenti"

Si, ma quali sono le concorrenti?

  • Alfa Giulietta
  • Audi A3
  • BMW Serie 1
  • Lancia Delta
  • Volvo C30

Abbastanza generico no?

A questo punto dire che si può tranquillamente escludere che la Lexus Ch sia TP e abbia qualche grado di parentela con le sorelle maggiori della gamma Lexus, altrimenti sarebbe stato sottolineato anche la particolarità tecnica di essere la prima macchina a Trazione Posteriore ibrida del segmento…

Ma cos’è veramente la Lexus Ch "sotto" la carrozzeria?

Le ipotesi sono due:

Toyota Auris Full Hybrid

Macchina che monta il la meccanica della nuova Toyota Prius: quindi motore termico 1.8 e elettrico per un complessivo di 136cv

In questo caso le concorrenti sarebbero la BMW 118d 143cv e l’Audi A3 2.0 TDI 140cv

Lexus HS 250h

Versione dedicata non all’Europa che monta un motore benzina 2.4 a quattro cilindri abbinato ad uno elettrico che complessivamente sprigionano una potenza di 187 CV.

In questo caso le concorrenti sarebbero la BMW 120d 177cv e l’Audi A3 2.0 TDI 170cv

Per una questione di prestigio io credo che alla fine la Lexus Ch sarà un mix di queste due vetture… anche perché nessuno può sfuggire alla condivisioni di quanti più componenti possibili per un auto che sicuramente non farà grandissimi numeri

La forma della carrozzeria a 2 volumi è chiaramente derivata dalla piattaforma della Toyota Auris, sicuramente un po’ più larga e bassa, mentre la parte meccanica dovrebbe essere quella più prestante della HS.

Ovviamente sono mie ipotesi…ma dire assolutamente plausibili…

Tralascio volutamente tutta la parte markettara relativa al fatto che Lexus è la prima ibrida del segmento, i giapponesi sono bravissimi, fanno auto di qualità eccellente, che sarà silenziosissima, rifinitissima, comodissima, sicurissima..(cioè il 90% di quello che si è parlato nel Test) perché tanto chi conosce Lexus lo sa che è vero.

Concludo con un dettaglio di una certa importanza e una riflessione…

Dettaglio: nell’ambito della discussione è stata data una certa importanza all’assistenza post vendita che "testuale" spesso non è all’altezza delle aspettative del marchio…

Per quanto mi riguarda leggere che spesso si compra un’auto di una Casa Premium e in Italia si riceve un assistenza assolutamente non adeguata al prezzo e alla categoria…. è come sfondare una porta aperta: E’ VERO!

Quindi ho scoperto con una certa soddisfazione che Lexus punterà molto sul post vendita e tutte quelle coccole e servizi che già offre in più rispetto alla Triade Teutonica Audi/BMW/Mercedes saranno estese anche alla "piccola" di casa.

E’ evidente che, visto che la rete Lexus non è sicuramente fra le più diffuse e capillare, ci sarà da lavorare molto e ampliare i punti di vendita o assistenza….oppure sanno già che non ne venderanno a vagonate.

Riflessione: tutti nell’ambito del test hanno rilevato una FORTE distonia fra l’aspetto molto aggressivo e sportivo della Concept ("sembra uscita da Fast & Furious"… "e troppo tamarra", ecc, ecc)

e quello che è il messaggio che cercherà di far passare Lexus: sostenibilità, qualità, comodità, sicurezza.

A che pro?

Per attirare gli sguardi… per colpire anche una fascia di pubblico che poi non sarà esattamente quella a cui la macchina si rivolgerà?

Bel mistero….  🙂


P.S.

Ricordo a tutti che a marzo 2010 stata presentata la vettura oggetto del test: la Lexus CT 200h e ho creato il forum Compact Lexus Italia proprio per lei

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