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Posts Tagged ‘Islanda’

Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Itinerario

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(le mie Crociere)

Leggende d’Islanda

(Scozia, Isole Faroe, Islanda, Isole Shetland)

Leggende d Islanda

(Costa Fortuna – 2015)

 

DETTAGLIO

 
 
 
 
GIORNO
ITINERARIO
ARR
PART
ESCURSIONE
 
Giorno 1
22 luglio 2015
 
17.00
 
Giorno 2
23 luglio 2015
navigazione
 
Giorno 3
24 luglio 2015

Lerwick (Isole Shetland)

8.00
18.00
 
Giorno 4
25 luglio 2015

navigazione

 
Giorno 5
26 luglio 2015

Seyðisfjörður (Islanda)

8.00
19.00
 
Giorno 6
27 luglio 2015
8.00
19.00
 
Giorno 7
28 luglio 2015
7.30
20.00
 
Giorno 8
29 luglio 2015

Grundafjord (Islanda)

8.00
20.00
 
Giorno 9
30 luglio 2015

Reykjavik (Islanda)

7.00
19.00
 
Giorno 10
31 luglio 2015
navigazione
 
Giorno 11
1 agosto 2015

Tórshavn (Danimarca)

9.00
22.00
 
Giorno 12
2 agosto 2015
navigazione

 Navigazione in Atlantico

 
Giorno 13
3 agosto 2015
7.00
19.00
 
Giorno 14
4 agosto 2015
navigazione
 
giorno 15
5 agosto 2015
7.00
 
 
 
 
 

 

 
 

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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Seydisfjordur (5 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

Seyðisfjörður (Islanda) – Domenica 26 luglio

L’Islanda ci accoglie nel migliore dei modi! Splende il sole (ma ci sono 6 gradi!) a Seyðisfjörður, piccolo villaggio situato alla fine Eastfjords dove Costa Fortuna si ferma e noi scegliamo la seguente escursione giornaliera


SULLE ORME DEGLI ELFI: L’INCANTEVOLE PAESINO DI BAKKAGEROI E VISITA A UNA COLONIA DI UCCELLI

Lasceremo Seyðisfjörður per imboccare una strada serpeggiante che ci condurrà oltre il valico di Fjardarheidi, costellato da numerose piccole cascate. Oltrepasseremo Egilsstaðir, importante centro economico dell’Islanda orientale, e proseguiremo alla volta del fiordo Borgarfjörður Eystri, rinomato per l’incantevole bellezza del paesaggio. Ci attende una sosta fotografica alla Croce di Njardvikurskridur (Njardvikurscree), un punto difficile da oltrepassare che, secondo un’antica leggenda, sarebbe infestato dagli spiriti.Il placido paesino di Bakkagerði, con una popolazione di circa 100 abitanti, è considerato la casa della colonia più nutrita di Huldufólk, il cosiddetto popolo nascosto del folclore islandese. Accanto al paese si erge un’alta collina rocciosa denominata Alfaborg (ovvero, "la città degli elfi"), da cui il fiordo di Borgarfjörður prende il nome. La chiesa, che sorge a poca distanza dal paese, vanta un bellissimo altare dipinto nel 1914 dal rinomato artista Kjarval, originario di Alfaborg. Una delle mete più gettonate dai visitatori che si avventurano fino a Bakkagerði è Lindarbakki, una curatissima casetta coperta da un prato, a buon diritto considerata un vanto dell’intera comunità. Le parti più antiche risalgono al 1899 e sono state parzialmente rinnovate alcuni anni fa. Nei pressi del porticciolo di Hafnarholmi, avremo occasione di osservare decine di specie di uccelli, tra cui pulcinelle di mare, procellarie artiche e gabbiani tridattili. Come riconoscimento per la cura delle strutture e l’accessibilità ottimale, Hafnarholmi si è aggiudicata la Bandiera blu internazionale. Bastano pochi passi per raggiungere la piattaforma di osservazione, ricca di cartelli informativi sulle specie aviarie che popolano la zona. Prima di fare ritorno a Seyðisfjörður, faremo sosta in un negozietto dove acquistare souvenir realizzati a mano dalla comunità di Borgarfjörður.Gusteremo il pranzo in un ristorante locale.


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Scendiamo a terra, saliamo sul pullman ce dovrà fare più di 90km per raggiungere la meta. Dopo aver attraversato Seyðisfjörður imbocchiamo una vallata che ci conduce salendo al valico di Fjardarheidi

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In cima al valico il paesaggio diventa brullo e ghiacciato, come è ancora quasi totalmente ghiacciato il lago artificiale che passiamoDSCF0321DSCF0322DSCF0323DSCF0324DSCF0325DSCF0326DSCF0327DSCF0328DSCF0329DSCF0332DSCF0333DSCF0334DSCF0335DSCF0336DSCF033720150726_093906DSCF0338DSCF0339DSCF0340DSCF0341DSCF0342DSCF0343

Scendiamo nella larga valle Egilsstaðir e veniamo avvolti dalla nebbia delle nubi basse…il paesaggio e la strada scompaiono

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Più in basso la nebbia si dirada e inizia la lunga e larga valle del fiume e del lago Lagarfljót, tutta coltivata e piena di fattorie

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La strada lungo la valle non è tutta asfaltata e di fianco a noi i meandri del fiume

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In fondo alla valle, un lago e il mare, deserto… saliamo di nuovo per attraversare la montagna e scendere verso il fiordo di Borgarfjörður

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Il paesaggio torna a essere brullo, con il mare che si vede in basso sotto di noi

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Quando la strada si avvicina alla costa, si notano delle balene che nuotano increspando l’acqua vicine alla riva e arriviamo alla croce di Njardvikurskridur posizionata in un punto panoramico di rocce vulcaniche nere

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Arriviamo infine al piccolo paese di Borgarfjörður, decisamente affollato perché la sera e la notte precedente c’è stato un importantissimo festival di musica tradizionale Islandese dedicato agli elfi

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Lasciamo il paese per dirigerci verso la colonia di pulcinella di mare (Puffin in inglese, Lundi in Islandese), meta del nostro tour

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Ed eccoli qui, al porticciolo di Hafnarholmi, migliaia di paffin e altri uccelli i posa per noi. Probabilmente abituati alla presenza di umani si lasciano fotografare a pochi passi di distanza, più che in altre colonie che vedremo nei prossimi giorni

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Torniamo a Borgarfjörður per il pranzo (compreso)

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Finito il pranzo, giro turistico del piccolo paese (mentre i turisti Islandesi se ne vanno)

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Sosta alla collina degli elfi: Alfaborg, meta del festival

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Cala di nuovo la nebbia che arriva dal mare, riprendiamo il pullman per tornare indetro

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Di nuovo lungo la valle del fiume Lagarfljót, la nebbia lascia il posto al sole

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Arriviamo a Egilsstaðir per fare una piccola sosta, e ci sembra una metropoli rispetto a quello che abbiamo appena visto…

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Risaliamo verso il passo di Fjardarheidi

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E scendiamo verso Seyðisfjörður dove ci aspetta la nave

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Rimane il tempo per un giro da soli per il piccolo paese

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Si sale a bordo e Costa Fortuna lascia il fiordo di Seyðisfjörður

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La nebbia marina avvolge il panorama, si alzerà verso mezzanotte regalandoci uno splendido (non) tramonto polare, dato che stiamo navigando così a nord che ormai la notte buia non esiste più

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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Akureyri (6 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

AKUREYRI (Islanda) – Domenica 26 luglio

Giornata completa ad Akureyri, il mattino ci dedichiamo a un giro libero del centro cittadino, mentre per il pomeriggio abbiamo prenotato l’escursione


WHALE WATCHING FROM AKUREYRI

L’Islanda è una delle migliori località per ammirare le balene. L’abbondante vita marittima nelle acque circostanti Akureyri fornisce un’area di alimentazione che attrae più di venti specie di balene, delfini e focene. La barca per l’ osservazione le balene dista solo pochi metri a piedi dal porto di Akureyri. Dopo che i membri dell’equipaggio vi avranno dato il benvenuto, l’avventura avrá inizio. La barca salperà dalle acque del fiordo Eyjafjordur e i passeggeri potranno ammirare la bellezza delle alte montagne innevate che delineano il finale del fiordo. La guida informerá i passeggeri rigurdo le molteplici specie che possono essere viste durante il viaggio e cercherá di coinvolgervi nell’avvistamento di questi giganti dell’oceano. Naturalmente, come tutta la natura selvaggia, la visione non puó essere assicurata, anche se la probabilitá di osservare le balene da Akureyri è eccellente; ha il 95% di successo per quanto riguarda l avvistamento. Molte specie sono state avvistate da questo punto, incluse le specie di pinne blu, megattere e altre. Il miglior periodo per ammirare le balene in Islanda è dalla fine della primavera fino alla fine dell’estate. (Maggio-Settembre).


Costa Fortuna attracca in fondo all’Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell’Islanda centro-settentrionale, a due passi dal centro cittadino

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Dall’altro parte del porto e della nave l’aeroporto, da cui partono e atterrano aerei civili e militari che sfiorano il fumaiolo della nostra nave!

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Scendiamo liberamente a piedi verso il centro

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Il centro cittadino, molto carino e tranquillo

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Pochi passi in cima a una scalinata la Akureyrarkirkja , la chiesa luterana della città dalla cui sommità si gode un panorama stupendo sulla città, il fiordo e la Costa Fortuna che riempie l’orizzonte

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L’interno, spoglio, della Akureyrarkirkja

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Scendiamo per tornare in centro

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Torniamo alla nave per il pranzo a bordo

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Nel primo pomeriggio il tempo migliora, e scendiamo per andare a fare l’escursione di avvistamento balene

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Saliamo sulla nostra barca (e insieme a noi ne parte una più “classica” per la stessa escursione) e cominciamo a percorrere il fiordo Eyjafjörður verso un punto più distante dalla città e più largo

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Eccole le due balene, maschio e femmina, inizia la “caccia” all’avvistamento più ravvicinato che durerà più di un ora di sbuffi, pinne, immersioni e emersioni

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Dopo quasi due ore di “spettacolo” (e di freddo e vento) il pilota inverte la rotta e torniamo verso Akureyri

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Scendiamo dalla barca e c’è il tempo di andarsi a bere una bella cioccolata calda con la panna in uno dei tanti bar del centro

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Non c’è molta gente e torniamo verso la nave, e mentre da noi per le strade del centro ci sono i piccioni, lì passeggiano tranquille le sterne artiche

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Costa Fortuna parte da Akureyri e percorre il lungo Eyjafjörður verso il Mare Glaciale Artico…ormai siamo talmente a nord che la luce del sole e le nuvole “giocano” fra loro fino alle 22 e oltre

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Il fiordo finisce, entriamo in mare aperto e in quel punto dell’Islanda settentrionale superiamo il Circolo Polare Artico

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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Isafjord (7 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

ISAFJORD  (Islanda) – Martedì 28 luglio

E’ mattino presto quando Costa Fortuna entra nella scenografica zona dei fiordi occidentali e  si ferma nell’nell’Isafjord davanti alla cittadina di Isafjordur. Per il mattino scegliamo la seguente escursione:


ESCURSIONE VIA MARE A HESTEYRI ALLA SCOPERTA DEI FIORDI

Questa rilassante escursione via mare, della durata di 70 minuti per tratta, ci condurrà alla scoperta della penisola di Hornstrandir, uno degli angoli più incontaminati e remoti d’Islanda. Oltre ad ammirare la bellezza del fiordo e una veduta del ghiacciaio di Drangajökull, avremo la possibilità di avvistare l’avifauna locale, per esempio pulcinelle di mare e sterne codalunga. Potrebbe persino capitarci di intravedere delle foche lungo la costa o, se saremo molto fortunati, delle balene che nuotano nel fiordo.Hesteyri, la nostra destinazione, è il punto più occidentale degli Jökulfirðir, i cosiddetti fiordi dei ghiacciai. Quasi privo di aree pianeggianti, questo territorio isolato è incorniciato da ripide scogliere con due bellissime montagne sullo sfondo. Parte di una riserva, è l’habitat ideale per le volpi artiche, che non di rado si lasciano avvistare.Fino agli anni ’50 del Novecento, Hesteyri è stata una piccola comunità dispersa che viveva grazie alla stazione baleniera e alla lavorazione di aringhe. Durante la nostra visita, potremo renderci conto di quanto fossero difficili le condizioni di vita per la popolazione residente, che abbandonò l’area dopo la chiusura degli stabilimenti per la lavorazione di aringhe, nel 1940. Una dozzina di case sono ancora utilizzate come residenze estive. Potremo scoprire di più sulla storia di questo luogo durante una passeggiata di 30 minuti, prima di fare sosta in quella che era la casa del medico locale per un leggero rinfresco. Infine, faremo ritorno all’imbarcazione diretta a Ísafjörður.


E’ mattino presto quando Costa Fortuna entra nella scenografica zona dei fiordi occidentali e  si ferma nell’nell’Isafjord davanti alla cittadina di Isafjordur

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Scendiamo in lancia e al piccolo porto di Isafjordur saliamo su un battello che ci condurrà fino all’isola di Hesteyri

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Scendiamo a terra, l’isola è circondata fa foche sonnacchiose che si riposano sugli scogli

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Ci viene dato un bastone per persona, da sventolare sopra la testa, perché nel giro dell’isola non ci sono solo simpatici e innocui Puffin (le Pulcinella di Mare) e altre specie non “pericolose”, ma anche tantissime sterne artiche a coda lunga che attaccano aggressivamente le persone dall’alto che loro pensano stiano invadendo il territorio rischiando di schiacciare uova e pulcini.

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Sull’isola vive una famiglia di agricoltori che raccoglie il fieno per le pecore presenti

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Torniamo verso il “centro” abitato

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Relax con dolci, torte e bevande calde nella casa più grande

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L’area più abitata e ossa di balena

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Il locale dove tosano le pecore e le “papere” da cortile

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Ci godiamo ancora un po’ di natura…

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E tempo di tornare verso il piccolo porto.

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Arriva la barca che ci riporta ad Isafjordur

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Mangiamo in un ristorante questa vecchia zona del porto (dove eravamo già stati nel 2010)

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Dopo mangiato, il tempo è notevolmente migliorato, e ci dedichiamo a un giro libero di Isafjordur partendo dall’area del porto…

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…fino ad arrivare al caratteristico centro città

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Costa Fortuna ci aspetta in rada, è tempo di tornare verso il porto per prendere la lancia

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Partiamo dal “Palacrociere” per risalire su Fortuna

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A bordo, relax e sole caldo

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Sono le 20 quando Costa Fortuna parte e naviga nei fiordi occidentali per tornare verso il mare aperto

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Dopo le 22 il cielo è ancora chiaro, navighiamo nel Mar Glaciale Artico tenendo sulla sinistra le coste dell’Islanda

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Mezzanotte è passata, ma la notte non c’è…

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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Grundafjord (8 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

Grundafjord  (Islanda) – Mercoledì 29 luglio

 

Giornata completa ad Grundafjord, nel lato nord della penisola occidentale di Snæfellsnes, dove passiamo la giornata completa con la seguente escursione (fatta al contrario rispetto a quanto scritto)


Escursione ‘IL FASCINO DELLA PENISOLA SI SNAEFELLSNES’

Partiti da Grundafjörður, attraverseremo numerosi paesini di pescatori incastonati lungo la suggestiva costa della penisola di Snaefellsnes. Ci dirigeremo verso Snæfellsjökull, il vulcano sormontato da un ghiacciaio e reso famoso dal grande scrittore francese Jules Verne nel romanzo "Viaggio al centro della terra". Oltre a questa cima, che è una delle aree di maggior interesse geologico del paese, la regione vanta importanti vette e vulcani.Effettueremo la prima sosta a Djúpalónssandur, dove passeggeremo lungo una bella spiaggia di ciottoli, con il curioso rumore dei nostri passi in sottofondo. Oltre all’incanto del paesaggio, questa regione è ricca di interessanti leggende che le conferiscono un fascino misterioso. Dopo un breve percorso in pullman lungo le scogliere di Lóndrangar, arriveremo al paesino di pescatori di Arnarstapi, immerso in un suggestivo scenario caratterizzato da numerose formazioni laviche e dalla presenza di una grande varietà di uccelli. Avremo tempo a disposizione per esplorare la zona prima di salire nuovamente a bordo del nostro pullman alla volta di Búðir, che, oltre al bellissimo paesaggio lavico circostante, vanta una delle poche spiagge di sabbia gialla in Islanda. Qui avremo possibilità di gironzolare e di visitare Búðakirkja, una chiesetta ricca di fascino e di storia. Faremo sosta per il pranzo ad Arnarstapi oppure a Búðir. Da Búðir ci dirigeremo a Stykkishólmur, attraversando la penisola di Snaefellsnes.Lungo il percorso, ci fermeremo a Helgafell, la cosiddetta "Montagna sacra", un luogo molto importante nella letteratura e nella storia islandesi. Secondo la leggenda, questa altura di 73 metri è incantata e tutti coloro che arrivano in cima seguendo alcune semplici regole vedranno esauditi tre desideri. Il paese più grande della penisola di Snaefellsnes, Stykkishólmur è stato un importante centro amministrativo ed economico ed è noto per le sue bellissime case antiche, restaurate con grande gusto. Dopo una breve sosta a Stykkishólmur, faremo ritorno alla nave ormeggiata a Grundafjordur.


 

La giornata è splendida quando Costa Fortuna attracca in rada a Grundafjord

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Scendiamo con le lance e inizia l’escursione

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Usciamo dal piccolo paese e andiamo verso ovest, percorrendo la strada costiera, fra mare, laghi e monti

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Il paesaggio cambia, le montagne prima verdi, diventano nere di roccia vulcanica e la terra è una distesa brulla e desertica di vecchie colate laviche

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Arriviamo al villaggio di pescatori di Stykkishólmur dove facciamo una breve sosta per la colazione e un giro al piccolo porto, che comunque è base per navi da crociera come la Ocean Diamond. Il piccolo porto e dominato da una particolare roccia chiamata Stykkið ("il pezzo") da cui si ha una bella vista panoramica.

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Riprendiamo il pullman per dirigerci verso Helgafell, la "Montagna sacra" che ospita i resti di Guðrun Osvifsdóttir, eroina delle saghe islandesi.

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Saliamo i 73 metri che portano alla cima, panoramicissima!

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Scendiamo e riprendiamo la strada, attraversando la penisola stretta penisola da nord verso sud

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Arriviamo nel lato sud della penisola di Snæfellsnes, il paesaggio è più piatto, con le cime nere alle spalle

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Sosta nel microscopico paese di Búðir, che, oltre al bellissimo paesaggio lavico circostante, vanta una delle poche spiagge di sabbia gialla in Islanda. Visitiamo anche la chiesetta di Búðakirkja con il suo caratteristico cimitero di fianco

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Riprendiamo il pullman per dirigerci verso la sosta per il pranzo, di nuovo attraversiamo campi verdi e colate di lava

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Sosta per il pranzo in un albergo sopra la scogliera di Lóndrangar con una vista splendida sul mare

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Finito il pranzo riprendiamo il pullman verso hArnarstapi

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Arrivati a Arnarstapi scendiamo a piedi per goderci il panorama del sentiero che passa sull’orlo delle scogliere vulcaniche

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Lasciato Arnarstapi ci dirigiamo verso la punta della penisola di Snæfellsnes, sempre più vulcanica, passando accanto a delle formazioni laviche che hanno preso la forma di un Drakkar, la caratteristica nave a vela vichinga.

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Sosta alla scogliera e spiaggia nera di Djúpalónssandur. Sulla spiaggia sono presenti dei massi, di pesi diversi, che venivano sollevati dai pescatori locali per definire la loro forza e il ruolo nel lavoro in mare.

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La spiaggia vulcanica, con i resti di una nave naufragata durante una tempesta nel 1948

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Le nuvole che lo coprivano, ora lasciano intravedere il ghiacciaio Snæfellsjökull che ricopre il vulcano Snæfell

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Proseguiamo il nostro viaggio in pullman nella parte più estrema e selvaggia della penisola Snæfellsnes, sulla punta, vicino a Hellissandur passiamo vicino all’antenna radio Longwave (onda lunga) che è una delle costruzioni più alte dell’Europa occidentale.

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La strada costiera ci riporta nel lato nord della penisola, meno vulcanico, e con diversi villaggi di pescatori

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Tornati a Grundafjord l’escursione finisce e ci reimbarchiamo su Costa Fortuna che, più tardi, lascia la baia avvolta nella luce del lungo tramonto nordico

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Usciti in mare, navighiamo nella baia di Faxaflòi verso sud…a sinistra della nave le montagne, a destra un meraviglio tramonto. Sono passate le 23, la notte è bianca.

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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Reykjavik (9 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

REYKJAVIK  (Islanda) – Giovedì 30 luglio

Costa Fortuna si ferma a Reykjavík per la giornata intera, non facciamo nessuna escursione e ci dedichiamo alla visita libera della capitale islandese.

Questa la vista dalla nave della città e sui fiordi e monti circostanti

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Scendiamo dalla nave e il transfert ci conduce lungo la baia verso il centro, passando accanto allo yacht Octopus di Paul Allen, il cofondatore di Microsoft. Si scende di fronte alla costruzione del National Music & Conference Center

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Passiamo davanti alla casa del Primo Ministro islandese

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Proseguiamo verso la cattedrale di Reykjavík che si trova nella zona più antica della città

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Ci avviamo verso il centralissimo lago Tjörnin, con le sue caratteristiche case e l’università

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Il lago è pieno di papere, oche artiche e varie specie di uccelli che si avvicinano nella speranza che i passanti gli diano qualcosa da mangiare

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Torniamo verso il centro lungo la strada Lækjargata che collega il lago al porto

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Percorriamo corso Hverfisgata dove si concentrano negozi, locali e ristoranti

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Sosta per il pranzo in un panoramico locale all’inizio della Laugavegur, la “main street” che porta chiesa di Hallgrímur

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Ed ecco, in cima alla strada, la caratteristica Hallgrímskirkja, e la grande piazza con al centro la statua di Leif Erikson il primo europeo a sbarcare nelle Americhe

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L’interno della chiesa, con il suo organo, spoglio in puro stile nordico

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Passiamo dietro la Hallgrímskirkja e riprendiamo la strada Hverfisgata dal punto più alto e esterno, quello meno commerciale e più residenziale, e andando verso il mare

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Torniamo al National Music & Conference Center per prendere la navetta per il porto

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Costa Fortuna salpa da Reykjavík ed entra nel nel golfo Faxaflói e saluta definitivamente le coste dell’Islanda

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[ISLANDA – Reykjavik – Isafjordur – Akureyri] Viaggio Automobilistico in Nord Europa

Posted by Dr. Pianale su 14 giugno 2010

(I miei Viaggi Automobilistici)

(ISLANDA – Reykjavik – Isafjordur – Akureyri) Viaggi Automobilistici

Islanda, terra di contrasti.

Anche qui, come nel resto del mio viaggio nell’estremo nord Europa, c’è una distinzione netta fra un uso “normale” e familiare dell’auto pur in situazioni climatiche avverse che comunque fa scegliere agli indigeni delle normalissime e robuste berline 4×2 e, dall’altra parte, chi ha veramente bisogno di mezzo tecnico da lavoro o da escursione che 4×4 e pick up

2010

Reykjavik

Reykjavík ci accoglie con i normali pullman per le escursioni, le berline e MV taxi e dei 4×4 “lievemente” elaborati per le escursioni in fuoristrada

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L’impressione è che questi fuoristrada tipo “big foot”, così scenografici, servano più per fare scena sui turisti che per reali vantaggi..

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Il Tondo è una cosa internazionale  🙂

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La periferia di Reykjavík

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Autolavaggio

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La città lascia spazio alla natura…traffico quasi inesistente

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Per raggiungere le fattorie locali le strade non sono più asfaltate, ma gli abitanti usano, non per lavoro, le loro normalissime Corolla

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Entriamo nell’area del Parco Nazionale Thingvellir e le strade non sono più asfaltate

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Curioso contrasto… sulla stessa strada bianca dove siamo passati noi con il pullman c’erano le Corolla e…

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… questi 4×4 da turisti…

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Poco traffico

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I locali non si fanno tanti problemi di 4×4

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Però andare in giro con questo è più figo!

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Il tempo non è dei migliori…

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I tubi della centrale geotermica che distribuiscono acqua calda ai paesi vicini

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Visitiamo la centrale geotermica di Hellisheidi

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L’impiantistica e i macchinari sono giapponesi… 

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L’Alfista Islandese

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Mercedes Classe G

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Tu vo’ fare l’ammerigano…

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In giro per Reykjavík una Civic 4 porte

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Una splendida PT Cruiser Cabrio

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“Traffico” in città

foto turistiche:

  

Isafjord

La seconda tappa in Islanda è nella scenografica zona dei fiordi occidentali dove il circolante è decisamente più “ruspante” rispetto alla capitale.

Profumo d’America ci accoglie a Isafjordur 🙂

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Le targhe sono lettere adesive e si fanno fare in cartoleria

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Una spettacolare Ford T si fa ammirare nel centro del paese

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Come visto altre volte i bambini vanno a scuola tutti insieme e sono resi visibili

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Una rarissima Pontiac Firebird Trans Am GTA

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Una minimoto, ho visto dei bambini di meno di 14 anni circolare liberamente per strada, come da noi in bicicletta

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Altre varie americanate  🙂

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Honda Goldwing

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Mobilità a 360° per questo abitante di Isafjordur 🙂

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Foto turistiche:
 

Akureyri

Ultima tappa Islandese ad Akureyri, nel nord dell’isola

Concessionaria del Gruppo VW

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Concessionaria Volvo, Daihatsu, Ford e Citroen insieme  🙂

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Anche qui molte americane e qualche SUV

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Un MV d’epoca  🙂

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Villa, giardino, X5 nel box…

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Honda Civic 4 porte

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Questo 4×4 merita un discorso a parte… in un ambiente non estremo in cui ci si muoveva anche con veicoli normali, era stato affittato da una famiglia di indiani (si vedono nella foto).

Probabilmente qualche “affitta auto” con pochi scrupoli gli aveva fatto credere che per muoversi in Islanda gli serviva tale mostro….

Tutto il mondo è paese, e il turista (ingenuo) è un pollo da spennare!

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Il sale per le strade

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Islanda, terra di vulcani, nero l’asfalto e nero il paesaggio

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Targa personalizzata

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Come si può notare, non servono 4×4 per un turismo “normale”

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Cartello stradale particolare…  🙂

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Questa immagine merita le dimensioni grandi

L’arcobaleno, probabilmente a causa dell’evaporazione della pioggia caduta precedentemente causata del calore dell’asfalto, non è semicircolare, ma prosegue dritto lungo la via  🙂

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Non si capisce dove finisce l’asfalto e inizia il terreno  🙂

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Non c’è molto traffico…

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Sufficiente però per fare incidenti….

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Il navigatore è sempre utile per sapere dove si è  Sorriso

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Foto turistiche:

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Itinerario

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(le mie Crociere)

Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi

(Scozia, Islanda, Norvegia)

 
 
 
(Costa Magica2010)

RIASSUNTO

DETTAGLIO

 

Giorno 1
10 giu 2010
– 17.00

 
Giorno 2
11 giu 2010
navigazione
– –
 
Giorno 3
12 giu 2010
Lerwick – Is. Shetland (Scozia)
8.00 13.00
 
 
Giorno 4
13 giu 2010
Heimaey – Is. Vestman – (Islanda)
(navigazione turistica)
– –

 
Giorno 5
14 giu 2010
Reykjavik (Islanda)
9.00 19:00
 
 
Giorno 6
15 giu 2010
Isafjord (Islanda)
12.00 19:00

 
Giorno 7
16 giu 2010
Akureyri (Islanda)
9.00 19:00
 
 
Giorno 8
17 giu 2010
Jan Mayen – (Norvegia)
(navigazione turistica)
– –
 
 
Giorno 9
18 giu 2010
navigazione
– –
 
 
Giorno 10
19 giu 2010
Ny Alesund – Is. Svalbard – (Norvegia)
Kongsfjord, Lillehookfjord, Magdalenefjord (navigazione turistica)
8.00 13:00
 
 
Giorno 11
20 giu 2010
Longyearbyen – Is. Svalbard (Norvegia)
Barentsbourg e Eidfjord – (navigazione turistica)
8.00 14.00

1: Escursione libera a Longyerabyen – Svalbard Museum

2: Escursione libera a Longyearbyen – centro città

3: Partenza da Longyearbyen, navigazione turistica Barentesburg e tempesta di neve

 
 
Giorno 12
21 giu 2010
Honningsvag (Norvegia)
18.00 02.00

1: Navigazione turistica Capo Nord e arrivo in rada a Honningsvag

2: Escursione: "Transfert a Capo Nord"

 
Giorno 13
22 giu 2010
Hammerfest (Norvegia)
8.00 12.30

Escursione libera a Hammerfest

 
Giorno 14
23 giu 2010
navigazione

 
Giorno 15
24 giu 2010
Molde (Norvegia)
Andalsnes (Norvegia)
8.00 15.00
13.00
19.00 

1: Escursione: "Da Molde ad Andalsnes" (Molde e Romsdalfjord)

2: Escursione: "Da Molde ad Andalsnes" (Gudbrandsjuvet, Trollstigen e Andalsnes)

 
Giorno 16
25 giu 2010
Bergen (Norvegia)
9.00
18.00
 
Giorno 17
26 giu 2010
navigazione
 
Giorno 18
27 giu 2010
Kiel>Amburgo>Zurigo>Malpensa
8.00
 
 
Giorno 1 –> 18
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Vestmann (5/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

navigazione (Isole Vestman – Islanda) -  Domenica 13 giugno

Giornata rilassante di navigazione nell’Atlantico settentrionale verso l’Islanda…

Lucidatura dei particolari a bordo

Il Teatro

Intorno alla 20 si cominciano a vedere in lontananza le coste sud orientali dell’Islanda

Più tardi, verso le 24 siamo ormai così a nord da riuscire a goderci lo spettacolo della nostra prima Notte Bianca

Navighiamo vicino alla costa, si scorge chiaramente lo sbuffo di vapore, residuo dell’eruzione dell’Eyjafjöll

 

Proseguiamo ancora e sulla nostra destra ci avviciniamo all’arcipelago delle Isole_Vestmann

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Reykjavik (6/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

REYKJAVÍK (Islanda) – Lunedi 14 giugno (Prima Parte)

Prima tappa in Islanda nella capitale Reykjavík

Decidiamo di fare questa escursione, la più completa per chi è alla sua prima volta sull’Isola


"IL CERCHIO D’ORO"

Questa classica escursione a Reykjavík abbraccia le tre grandi attrazioni locali: Gullfoss, Geysir e Thingvellir, che compongono il cosiddetto "Cerchio d’oro" e consentono di ammirare alcuni degli spettacoli panoramici per i quali l’Islanda è giustamente rinomata. La giornata prenderà il via con la visita del parco nazionale di Thingvellir, ad appena una cinquantina di chilometri da Reykjavík, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. All’interno del parco avremo l’opportunità di immergerci in uno dei più suggestivi paesaggi islandesi, che fa di Thingvellir una delle principali attrazioni del Paese. L’area è circondata da montagne e racchiude una vasta pianura lavica ricoperta di muschio verde e di fiori selvatici. Gli islandesi lo considerano un luogo sacro, visto che nel 930 vi si tenne la prima riunione dell’Althing, il più antico organo legislativo al mondo. Di particolare interesse sono la Roccia della Legge e i resti di rifugi in torba. Un tempo queste costruzioni erano destinate a ospitare i partecipanti alle assemblee dell’Althing, della durata di due settimane, organizzate ad anni alterni in piena estate. Dopo aver lasciato Thingvellir, proseguiremo alla volta di Gullfoss, la "Cascata d’oro", la più famosa delle molte presenti nel Paese. Qui il fiume Hvita precipita per una trentina di metri formando due cascate e dando vita a uno spettacolo mozzafiato. Nel corso della successiva sosta nella zona di Geysir, potremo avvistare fonti sibilanti e altri fenomeni geotermici. Dopo il pranzo, servito in questo ambiente da sogno, faremo ritorno a Reykjavík. Lungo il tragitto è prevista una breve tappa alla centrale geotermica di Hellisheidi. Una volta tornati nella capitale, ci fermeremo al punto panoramico “la Perla” prima di raggiungere il molo.


Reykjavík vista dalla nave

dall’altra parte della baia non c’è più la città, ma la natura

Sotto di noi aspettano I pullman per le escursioni “normali” e i fuoristrada per quelle più impegnative

Usciamo dalla città, non c’è molto traffico

Entriamo nell’area del Parco Nazionale Thingvellir di grande interesse storico e geologico

Lasciamo Thingvellir e percorriamo una strada sul fondo vulcanico…

Passiamo davanti alla zona di Geysir che visiteremo nel pomeriggio…

.. e arriviamo alla cascata Gullfoss

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Reykjavik (7/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

REYKJAVÍK (Islanda) – Lunedi 14 giugno (Seconda Parte)

Seconda parte dell’escursione in Islanda nei d’intorni della capitale Reykjavík

Decidiamo di fare questa escursione, la più completa per chi è alla sua prima volta sull’Isola


"IL CERCHIO D’ORO"

Questa classica escursione a Reykjavík abbraccia le tre grandi attrazioni locali: Gullfoss, Geysir e Thingvellir, che compongono il cosiddetto "Cerchio d’oro" e consentono di ammirare alcuni degli spettacoli panoramici per i quali l’Islanda è giustamente rinomata. La giornata prenderà il via con la visita del parco nazionale di Thingvellir, ad appena una cinquantina di chilometri da Reykjavík, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. All’interno del parco avremo l’opportunità di immergerci in uno dei più suggestivi paesaggi islandesi, che fa di Thingvellir una delle principali attrazioni del Paese. L’area è circondata da montagne e racchiude una vasta pianura lavica ricoperta di muschio verde e di fiori selvatici. Gli islandesi lo considerano un luogo sacro, visto che nel 930 vi si tenne la prima riunione dell’Althing, il più antico organo legislativo al mondo. Di particolare interesse sono la Roccia della Legge e i resti di rifugi in torba. Un tempo queste costruzioni erano destinate a ospitare i partecipanti alle assemblee dell’Althing, della durata di due settimane, organizzate ad anni alterni in piena estate. Dopo aver lasciato Thingvellir, proseguiremo alla volta di Gullfoss, la "Cascata d’oro", la più famosa delle molte presenti nel Paese. Qui il fiume Hvita precipita per una trentina di metri formando due cascate e dando vita a uno spettacolo mozzafiato. Nel corso della successiva sosta nella zona di Geysir, potremo avvistare fonti sibilanti e altri fenomeni geotermici. Dopo il pranzo, servito in questo ambiente da sogno, faremo ritorno a Reykjavík. Lungo il tragitto è prevista una breve tappa alla centrale geotermica di Hellisheidi. Una volta tornati nella capitale, ci fermeremo al punto panoramico “la Perla” prima di raggiungere il molo.


Poco prima del pranzo ci fermiamo nella zona di Geysir per ammirare i geyser (che infatti in tutto il mondo prendono il nome da quello che abbiamo visitato)

Ecco qui, immagine per immagine, come si forma l’espulsione del geyser (da vedere in SLIDE SHOW)

Ci fermiamo per il pranzo

Riprendiamo il viaggio, il tempo che era asciutto, tende al brutto

Visitiamo la centrale geotermica di Hellisheidi

L’impiantistica e i macchinari sono giapponesi… 

Torniamo a Reykjavík per goderci la vista della città (e della nave) dal belvedere chiamato “La Perla

Per tornare alla nave attraversiamo, brevemente, il centro di Reykjavík

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Isafjord (8/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

ISAFJORD (Islanda) – Martedì 15 giugno

Il mattino navighiamo lungo le coste dell’Islanda, nella scenografica zona dei fiordi occidentali

A bordo la Festa della Birra (mai dimenticarsi che l’80% dei passeggeri era tedesco)

Con il pilota entriamo nell’Isafjord (fiordo di ghiaccio)

Scendiamo a terra a Isafjordur liberamente con le lance

Il paese è piccolo e caratteristico

Mangiamo in un ristorante questa vecchia zona del porto

Usciti dal porto visitiamo il “centro”

Le scolaresche si muovono così

Torniamo al porto per risalire a bordo con le lance

La Stazione Marittima 

Usciamo dall’Isafjord e puntiamo decisamente verso nord est

la sera cena a Ristorante Club Vicenza

E’ mezzanotte, e siamo così a nord che il sole è più alto dell’orizzonte…

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Akureyri (9/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

AKUREYRI (Islanda) – Mercoledì 16 giugno (Prima Parte)

Ultima tappa in Islanda con escursione giornaliera da Akureyri


ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL NORD

Il tour ci condurrà da Akureyri, centro culturale e commerciale del nord, a Godafoss, le "Cascate degli Dei", un’eccezionale mezzaluna di cascate che trae il suo nome da Thorgeir, capoclan dell’antico parlamento islandese, che gettò nella cascata tutte le statue degli antichi dei scandinavi dichiarando pubblicamente che l’Islanda, a partire dall’anno 1000, sarebbe stata una nazione cristiana. Continueremo la nostra escursione sul lago Mývatn, dove in primavera vengono a riprodursi anatre di numerose specie. La zona intorno al lago è eccezionalmente interessante dal punto di vista geologico. Potremo osservare moltissimi pseudocrateri a Skútustadir per poi proseguire a Dimmuborgir, un incredibile paesaggio lavico caratterizzato da caratteristiche formazioni, colonne, archi, ecc. Un altro punto saliente della nostra escursione sarà lo straordinario campo geotermico nei pressi della montagna di Námafjall con le sue polle di fango, gli sbuffi di vapore, i depositi sulfurei, i geyser e le fumarole. Continueremo poi il nostro tour passando per il villaggio di Reykjahlíd e seguendo le rive del lago Mývatn per poi dirigerci ad Akureyri, visitare rapidamente la città e ritornare al molo.


Scendiamo dalla nave per un breve giro panoramico di Akureyri

Lasciamo la costa e entriamo nell’interno…

Sosta alla cascata Godafoss , la Cascata degli Dei

Riprendiamo la strada, fra i Lupini d’Alaska e campi coltivati

Sosta per il pranzo ai bordi dei Lago Mývatn con le sue formazioni di lava, i suoi pseudo-crateri e i suoi veri-moscerini

proseguiamo a piedi nei sentieri fra le formazioni laviche di Dimmuborgir

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