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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Akureyri (6 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

AKUREYRI (Islanda) – Domenica 26 luglio

Giornata completa ad Akureyri, il mattino ci dedichiamo a un giro libero del centro cittadino, mentre per il pomeriggio abbiamo prenotato l’escursione


WHALE WATCHING FROM AKUREYRI

L’Islanda è una delle migliori località per ammirare le balene. L’abbondante vita marittima nelle acque circostanti Akureyri fornisce un’area di alimentazione che attrae più di venti specie di balene, delfini e focene. La barca per l’ osservazione le balene dista solo pochi metri a piedi dal porto di Akureyri. Dopo che i membri dell’equipaggio vi avranno dato il benvenuto, l’avventura avrá inizio. La barca salperà dalle acque del fiordo Eyjafjordur e i passeggeri potranno ammirare la bellezza delle alte montagne innevate che delineano il finale del fiordo. La guida informerá i passeggeri rigurdo le molteplici specie che possono essere viste durante il viaggio e cercherá di coinvolgervi nell’avvistamento di questi giganti dell’oceano. Naturalmente, come tutta la natura selvaggia, la visione non puó essere assicurata, anche se la probabilitá di osservare le balene da Akureyri è eccellente; ha il 95% di successo per quanto riguarda l avvistamento. Molte specie sono state avvistate da questo punto, incluse le specie di pinne blu, megattere e altre. Il miglior periodo per ammirare le balene in Islanda è dalla fine della primavera fino alla fine dell’estate. (Maggio-Settembre).


Costa Fortuna attracca in fondo all’Eyjafjörður, il fiordo più lungo dell’Islanda centro-settentrionale, a due passi dal centro cittadino

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Dall’altro parte del porto e della nave l’aeroporto, da cui partono e atterrano aerei civili e militari che sfiorano il fumaiolo della nostra nave!

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Scendiamo liberamente a piedi verso il centro

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Il centro cittadino, molto carino e tranquillo

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Pochi passi in cima a una scalinata la Akureyrarkirkja , la chiesa luterana della città dalla cui sommità si gode un panorama stupendo sulla città, il fiordo e la Costa Fortuna che riempie l’orizzonte

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L’interno, spoglio, della Akureyrarkirkja

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Scendiamo per tornare in centro

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Torniamo alla nave per il pranzo a bordo

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Nel primo pomeriggio il tempo migliora, e scendiamo per andare a fare l’escursione di avvistamento balene

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Saliamo sulla nostra barca (e insieme a noi ne parte una più “classica” per la stessa escursione) e cominciamo a percorrere il fiordo Eyjafjörður verso un punto più distante dalla città e più largo

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Eccole le due balene, maschio e femmina, inizia la “caccia” all’avvistamento più ravvicinato che durerà più di un ora di sbuffi, pinne, immersioni e emersioni

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Dopo quasi due ore di “spettacolo” (e di freddo e vento) il pilota inverte la rotta e torniamo verso Akureyri

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Scendiamo dalla barca e c’è il tempo di andarsi a bere una bella cioccolata calda con la panna in uno dei tanti bar del centro

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Non c’è molta gente e torniamo verso la nave, e mentre da noi per le strade del centro ci sono i piccioni, lì passeggiano tranquille le sterne artiche

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Costa Fortuna parte da Akureyri e percorre il lungo Eyjafjörður verso il Mare Glaciale Artico…ormai siamo talmente a nord che la luce del sole e le nuvole “giocano” fra loro fino alle 22 e oltre

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Il fiordo finisce, entriamo in mare aperto e in quel punto dell’Islanda settentrionale superiamo il Circolo Polare Artico

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[ISLANDA – Reykjavik – Isafjordur – Akureyri] Viaggio Automobilistico in Nord Europa

Posted by Dr. Pianale su 14 giugno 2010

(I miei Viaggi Automobilistici)

(ISLANDA – Reykjavik – Isafjordur – Akureyri) Viaggi Automobilistici

Islanda, terra di contrasti.

Anche qui, come nel resto del mio viaggio nell’estremo nord Europa, c’è una distinzione netta fra un uso “normale” e familiare dell’auto pur in situazioni climatiche avverse che comunque fa scegliere agli indigeni delle normalissime e robuste berline 4×2 e, dall’altra parte, chi ha veramente bisogno di mezzo tecnico da lavoro o da escursione che 4×4 e pick up

2010

Reykjavik

Reykjavík ci accoglie con i normali pullman per le escursioni, le berline e MV taxi e dei 4×4 “lievemente” elaborati per le escursioni in fuoristrada

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L’impressione è che questi fuoristrada tipo “big foot”, così scenografici, servano più per fare scena sui turisti che per reali vantaggi..

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Il Tondo è una cosa internazionale  🙂

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La periferia di Reykjavík

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Autolavaggio

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La città lascia spazio alla natura…traffico quasi inesistente

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Per raggiungere le fattorie locali le strade non sono più asfaltate, ma gli abitanti usano, non per lavoro, le loro normalissime Corolla

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Entriamo nell’area del Parco Nazionale Thingvellir e le strade non sono più asfaltate

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Curioso contrasto… sulla stessa strada bianca dove siamo passati noi con il pullman c’erano le Corolla e…

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… questi 4×4 da turisti…

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Poco traffico

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I locali non si fanno tanti problemi di 4×4

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Però andare in giro con questo è più figo!

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Il tempo non è dei migliori…

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I tubi della centrale geotermica che distribuiscono acqua calda ai paesi vicini

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Visitiamo la centrale geotermica di Hellisheidi

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L’impiantistica e i macchinari sono giapponesi… 

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L’Alfista Islandese

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Mercedes Classe G

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Tu vo’ fare l’ammerigano…

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In giro per Reykjavík una Civic 4 porte

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Una splendida PT Cruiser Cabrio

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“Traffico” in città

foto turistiche:

  

Isafjord

La seconda tappa in Islanda è nella scenografica zona dei fiordi occidentali dove il circolante è decisamente più “ruspante” rispetto alla capitale.

Profumo d’America ci accoglie a Isafjordur 🙂

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Le targhe sono lettere adesive e si fanno fare in cartoleria

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Una spettacolare Ford T si fa ammirare nel centro del paese

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Come visto altre volte i bambini vanno a scuola tutti insieme e sono resi visibili

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Una rarissima Pontiac Firebird Trans Am GTA

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Una minimoto, ho visto dei bambini di meno di 14 anni circolare liberamente per strada, come da noi in bicicletta

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Altre varie americanate  🙂

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Honda Goldwing

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Mobilità a 360° per questo abitante di Isafjordur 🙂

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Foto turistiche:
 

Akureyri

Ultima tappa Islandese ad Akureyri, nel nord dell’isola

Concessionaria del Gruppo VW

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Concessionaria Volvo, Daihatsu, Ford e Citroen insieme  🙂

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Anche qui molte americane e qualche SUV

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Un MV d’epoca  🙂

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Villa, giardino, X5 nel box…

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Honda Civic 4 porte

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Questo 4×4 merita un discorso a parte… in un ambiente non estremo in cui ci si muoveva anche con veicoli normali, era stato affittato da una famiglia di indiani (si vedono nella foto).

Probabilmente qualche “affitta auto” con pochi scrupoli gli aveva fatto credere che per muoversi in Islanda gli serviva tale mostro….

Tutto il mondo è paese, e il turista (ingenuo) è un pollo da spennare!

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Il sale per le strade

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Islanda, terra di vulcani, nero l’asfalto e nero il paesaggio

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Targa personalizzata

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Come si può notare, non servono 4×4 per un turismo “normale”

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Cartello stradale particolare…  🙂

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Questa immagine merita le dimensioni grandi

L’arcobaleno, probabilmente a causa dell’evaporazione della pioggia caduta precedentemente causata del calore dell’asfalto, non è semicircolare, ma prosegue dritto lungo la via  🙂

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Non si capisce dove finisce l’asfalto e inizia il terreno  🙂

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Non c’è molto traffico…

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Sufficiente però per fare incidenti….

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Il navigatore è sempre utile per sapere dove si è  Sorriso

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Foto turistiche:

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Akureyri (9/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

AKUREYRI (Islanda) – Mercoledì 16 giugno (Prima Parte)

Ultima tappa in Islanda con escursione giornaliera da Akureyri


ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL NORD

Il tour ci condurrà da Akureyri, centro culturale e commerciale del nord, a Godafoss, le "Cascate degli Dei", un’eccezionale mezzaluna di cascate che trae il suo nome da Thorgeir, capoclan dell’antico parlamento islandese, che gettò nella cascata tutte le statue degli antichi dei scandinavi dichiarando pubblicamente che l’Islanda, a partire dall’anno 1000, sarebbe stata una nazione cristiana. Continueremo la nostra escursione sul lago Mývatn, dove in primavera vengono a riprodursi anatre di numerose specie. La zona intorno al lago è eccezionalmente interessante dal punto di vista geologico. Potremo osservare moltissimi pseudocrateri a Skútustadir per poi proseguire a Dimmuborgir, un incredibile paesaggio lavico caratterizzato da caratteristiche formazioni, colonne, archi, ecc. Un altro punto saliente della nostra escursione sarà lo straordinario campo geotermico nei pressi della montagna di Námafjall con le sue polle di fango, gli sbuffi di vapore, i depositi sulfurei, i geyser e le fumarole. Continueremo poi il nostro tour passando per il villaggio di Reykjahlíd e seguendo le rive del lago Mývatn per poi dirigerci ad Akureyri, visitare rapidamente la città e ritornare al molo.


Scendiamo dalla nave per un breve giro panoramico di Akureyri

Lasciamo la costa e entriamo nell’interno…

Sosta alla cascata Godafoss , la Cascata degli Dei

Riprendiamo la strada, fra i Lupini d’Alaska e campi coltivati

Sosta per il pranzo ai bordi dei Lago Mývatn con le sue formazioni di lava, i suoi pseudo-crateri e i suoi veri-moscerini

proseguiamo a piedi nei sentieri fra le formazioni laviche di Dimmuborgir

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Crociera 2010 – "Shetland, Islanda, Spitzbergen, Capo Nord e Fiordi" con Costa Magica – Akureyri (10/28)

Posted by Dr. Pianale su 10 giugno 2010

(itinerario)

AKUREYRI (Islanda) – Mercoledì 16 giugno (Seconda Parte)

Seconda parte della escursione in Islanda nei dintorni di Akureyri


ALLA SCOPERTA DELLE BELLEZZE DEL NORD

Il tour ci condurrà da Akureyri, centro culturale e commerciale del nord, a Godafoss, le "Cascate degli Dei", un’eccezionale mezzaluna di cascate che trae il suo nome da Thorgeir, capoclan dell’antico parlamento islandese, che gettò nella cascata tutte le statue degli antichi dei scandinavi dichiarando pubblicamente che l’Islanda, a partire dall’anno 1000, sarebbe stata una nazione cristiana. Continueremo la nostra escursione sul lago Mývatn, dove in primavera vengono a riprodursi anatre di numerose specie. La zona intorno al lago è eccezionalmente interessante dal punto di vista geologico. Potremo osservare moltissimi pseudocrateri a Skútustadir per poi proseguire a Dimmuborgir, un incredibile paesaggio lavico caratterizzato da caratteristiche formazioni, colonne, archi, ecc. Un altro punto saliente della nostra escursione sarà lo straordinario campo geotermico nei pressi della montagna di Námafjall con le sue polle di fango, gli sbuffi di vapore, i depositi sulfurei, i geyser e le fumarole. Continueremo poi il nostro tour passando per il villaggio di Reykjahlíd e seguendo le rive del lago Mývatn per poi dirigerci ad Akureyri, visitare rapidamente la città e ritornare al molo.


Ci avvinciamo alla zona geotermica delle solfatare di Namafjall

Mentre siamo sul pullman inizia a piovere, con il sole, e sull’orizzonte compare un magnifico arcobaleno

la solfatara di Namafjall

Riprendiamo il pullman per tornare verso Akureyri

Ripassiamo sopra la cascata Godafoss

E percorriamo il fiordo di Eyjafjörður in fondo al quale c’è la città

La Costa Magica ci aspetta

Risaliti a bordo e mentre le ballerine provano lo spettacolo sulla prua della nave, ripercorriamo il fiordo di Eyjafjörður verso nord, il Mare Glaciale Artico, ci aspetta

Salutiamo definitivamente le coste d’Islanda

Passiamo l’Isola di Grímsey, che è il punto più settentrionale d’Islanda e si trova esattamente sul Circolo Polare Artico e per festeggiare questo passaggio a mezzanotte si fa festa su in piscina

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