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Crociera 2015 – “Leggende d’Islanda” con Costa Fortuna – Torshavn (11 di 15)

Posted by Dr. Pianale su 22 luglio 2015

(itinerario)

TóRSHAVN   (Danimarca – Isole Faroe) – Sabato 1 agosto

 

E’ una bella giornata di sole alle isole Fær Øer dove Costa Fortuna attracca nel piccolo fiordo di Kollafjørður (e non in rada nella capitale Tórshavn ), per la mattina abbiamo in programma la seguente escursione


PAESAGGI E SAPORI DELLE ISOLE FÆR ØER

A Tórshavn saliremo a bordo del nostro pullman per un percorso di 50 minuti che ci condurrà, oltrepassando placidi villaggi, all’antica stazione baleniera di Við Áir. L’unico ponte sull’Atlantico, come viene talvolta definito, collega l’isola di Eysturoy con l’isola più grande di Streymoy attraverso il canale di Sundini, talmente stretto che il rapido passaggio delle correnti generate dalle maree genera dei curiosi mulinelli. Superato il paesino di Eiði, attraverseremo le montagne diretti al villaggio di Gjógv e, lungo il tragitto, potremo ammirare due particolarissimi faraglioni, Risin og Kellingin (il gigante e la strega). Oltrepassata Slættaratindur, la montagna più alta delle isole Fær Øer, con i suoi 909 metri di altitudine, ci troveremo alla gola di Gjógv: lunga circa 188 metri, costituisce uno splendido porto naturale dove vedremo ormeggiata la flotta peschereccia locale. Faremo sosta nel piccolo albergo del villaggio per un rinfresco a base di frittelle e tè o caffè. Al ritorno, imboccheremo la via di montagna, sostando in un belvedere per goderci una veduta dall’alto della capitale Tórshavn.


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Scendiamo dalla nave e cominciamo a muoverci lungo i bordi, fra piccoli centri abitati, campi coltivati e montagne fino ad attraversare il ponte che collega le due isole principali

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La strada lascia il bordo del fiordo, sale e dopo una galleria si apre un altopiano con piccoli laghi che scende verso verso il mare

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La strada scende e sotto di noi si vede il piccolo paese di Gjógv, tempo comincia a diventare nuvoloso, ma non piove

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Il pullman si ferma a Gjógv dove facciamo colazione con caffè e frittelle nell’ostello locale

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Dopo la pausa ristoro proseguiamo a piedi verso il mare e la caratteristica piccola gola che viene usata come approdo naturale

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Dal mare risaliamo verso il piccolo centro abitato dove, approfittando della giornata prefestiva, i “locali” stanno facendo una piccola festa con i bambini che giocano nelle gelide acque del ruscello che attraversa il paese, come fosse una piscina.

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Il giro si conclude con la visita della piccola chiesa di a Gjógv dove, appesa sul soffitto, c’è un modellino di nave come ex voto dei marinai e pescatori locali

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Il pullman riprende la sua strada, il tempo si sta facendo sempre più scuro..

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Lungo il fiordo passiamo di nuovo affianco alla Costa Fortuna prima di risalire lungo la montagna

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Su un altopiano arriviamo a un punto panoramico dove ci fermiamo per ammirare i due particolarissimi faraglioni, Risin og Kellingin (il gigante e la strega).

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Comincia a piovere, il pullman ci porta verso la capitale, scendo dalle colline verso il porto dove l’escursione guidata finisce.

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Iniziamo la visita libera della capitale Tórshavn, parendo dall’area vicino al porto dove facciamo una sosta per mangiare fish and cips

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Dopo pranzo piove ancora e riprendiamo la visita

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Proseguiamo visitando la piccola penisola di Tinganes, la parte vecchia della città, che è ancora costituita da piccole case di legno, alcune con 500 anni di età

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Torniamo verso il centro “moderno”, che il sabato pomeriggio risulta curiosamente quasi deserto…

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Nel tardo pomeriggio prendiamo la navetta che ci riporta alla Costa Fortuna

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Alle 22 Costa Fortuna parte dal piccolo fiordo di Kollafjørður e molto lentamente si dirige verso l’Atlantico aperto.

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