Il Mondo del Dr. Pianale

Il Mondo per chi ama Viaggiare, Guidare, Pensare

Mercedes-Benz Classe A (W176)

Posted by Dr. Pianale su 13 maggio 2011

Mercedes-Benz Classe A (W176)

http://it.wikipedia.org/wiki/Mercedes-Benz_W176

La sigla Mercedes-Benz W176 rappresenta la terza generazione della Mercedes-Benz Classe A, un’autovettura di segmento C prodotta dalla casa automobilistica Mercedes-Benz a partire dal 2012. Rappresenta attualmente la gamma d’accesso della casa tedesca.
Pur riprendendo la denominazione commerciale di Classe A, l’impostazione e la filosofia del modello sono profondamente diverse dal modello che va a sostituire.

Storia e profilo

Nascita e debutto

Un primissimo assaggio di alcuni dei tratti stilistici che avrebbero caratterizzato la terza serie della Classe A si ebbero all’inizio del 2009 con la presentazione al Salone dell’automobile di Detroit della Concept BlueZero, la quale, pur mantenendo un’impostazione da monovolume, racchiudeva in se’ alcune soluzioni adottate in seguito dalla W176 e dalla più grande W246 (ossia la seconda generazione della Classe B. Fu quindi già a partire da quello stesso anno che la stampa specializzata diffuse i primi rendering grafici relativi alla terza generazione della Classe A, in base alle indiscrezioni filtrate dalla Daimler AG. Da tali rendering si intuì il fatto che il nuovo modello d’accesso alla gamma Mercedes-Benz avrebbe abbandonato la configurazione da monovolume compatta a favore di un’inedita (per marchio della stella a tre punte) vettura compatta a 2 volumi, sul modello dell’Audi A3 e della Giulietta (che diverranno due della sue principali concorrenti). L’esigenza di affrancarsi dalle linee e dall’impostazione del precedente modello è stata dettata da più necessità: in primis, quella di attirare un pubblico più giovane, ponendo l’auto come gamma d’accesso, e al contempo insediarsi nella concorrenza del segmento di Audi A3 e BMW Serie 1 (entrambe rinnovate nel periodo tra il 2011 e il 2012). In secondo luogo, ma non meno importante, tale scelta è stata dettata da esigenze puramente economiche: un pianale a sandwich, sul quale sarebbe stato possibile dar luogo ad una nuova monovolume erede delle precedenti Classe A, è infatti molto più costoso e complesso da realizzare rispetto ad un pianale classico e non va trascurato quindi anche il problema della riduzione dei costi, assai spinoso in un periodo di recessione del mercato automobilistico come quello in cui la W176 è stata progettata e lanciata.
Al Salone di Shanghai dell’aprile 2011 è stata presentata la Concept A-Class, prefigurazione del modello di serie, sebbene molti particolari non fossero ancora quelli definitivi, come per esempio il disegno dei fari anteriori e posteriori, i paraurti. Ciò che invece è stato comunicato con precisione attraverso la Concept A-Class è stata l’impostazione di massima della vettura, nonostante la necessità di ridisegnare svariate componenti esterne: definitivi erano infatti il disegno del lunotto, il corpo vettura dalla linea di cintura alta, la calandra che si richiama al nuovo corso stilistico della Casa tedesca (sebbene anche quest’ultima avrebbe subito alcune rivisitazioni nel passaggio alla versione di serie). Contemporaneamente, anche al Salone di New York è stato esposto un secondo prototipo identico al primo. Alcuni mesi dopo, la Concept A-Class è stata esposta anche al Salone di Francoforte, tenutosi a settembre.
La presentazione del modello definitivo si è avuta nel marzo del 2012 al Salone di Ginevra, mentre la produzione è cominciata il 16 luglio, in piena estate, presso lo stabilimento Mercedes-Benz di Rastatt. Inoltre, la Casa tedesca ha già preso accordi con la finlandese Valmet per la produzione della W176 anche in terra scandinava.

Design esterno ed interno

Vista laterale

Come già anticipato, la terza generazione della Classe A rompe con il passato su tutti i fronti: al posto della classica e tranquillizzante monovolume, assai apprezzata dal pubblico femminile in entrambe le prime due serie, subentra una più grintosa berlina 2 volumi dalle linee aggressive, tracciate dai contemporanei dettami stilistici della Casa tedesca, dettami proposti dall’equipe diretta dal responsabile del design Mercedes-Benz, Gorden Wagener, la quale ha saputo creare un corpo vettura molto profilato, che vanta un Cx pari ad appena 0.26, il che la colloca al top nel suo segmento di mercato. La nuova ed inedita impostazione della carrozzeria è visibile anche sul fronte degli ingombri: la vettura misura 4.29 metri di lunghezza (41 centimetri in più del modello sostituito), 1.78 metri di larghezza (2 centimetri in più) e 1.43 metri di altezza (ben 16 centimetri in meno). Si tratta in assoluto della prima Mercedes-Benz di segmento C.
Il frontale della W176 è dominato dalla grande calandra trapezoidale a sviluppo orizzontale introdotta in tutti i modelli prodotti dall’inizio del secondo decennio del XXI secolo. Ai suoi lati trovano posto i grandi gruppi ottici, anch’essi con un taglio moderno e parzialmente "coperti" nella zona centrale dalle estremità della calandra stessa. Essi possiedono la tecnologia a led, affinata secondo i più moderni dettami, in modo da poter conferire anche un carattere aggressivo alla vista d’insieme. Quest’ultima può essere nera con due listelli orizzontali cromati oppure interamente coperta da una griglia a nido d’ape (nell’allestimento Premium). stesso discorso per lo scudo paraurti, disponibile in due configurazioni, entrambe decisamente grintose, ma che con l’allestimento Premium diventa ancor più aggressivo. Il cofano motore, decisamente spiovente e filante, è solcato da tre nervature, una centrale e due ai lati. La vista laterale mostra le due nervature lungo la fiancata e gli indicatori di direzione a V, mentre la linea di cintura piuttosto alta conferisce una sensazione di robustezza alla vista d’insieme. Nell’insieme è la prospettiva attraverso la quale meglio risalta il mix di curve e spigoli ideato dagli stilisti Mercedes-Benz. La coda è caratterizzata da superfici concave e convesse che circondano un lunotto non molto ampio e con lato inferiore sviluppato a V, come nel prototipo dell’anno prima. Sotto di esso trovano posto i due gruppi ottici di forma pentagonale irregolare ed ancora più in basso vi è il massiccio paraurti posteriore, anch’esso disponibile nella variante più aggressiva in abbinamento all’allestimento Premium: quest’ultima è anche caratterizzata da due prese d’aria ai lati.
Gli interni miscelano sapientemente eleganza e sportività assieme, con una certa prevalenza di quest’ultima: tale aspetto è visibile per esempio nei sedili profilati con poggiatesta integrato, oppure nelle bocchette di aerazione dal disegno aeronautico, proposte due anni prima nella supersportiva SLS AMG e poi via via diffuse in molti altri modelli della Casa tedesca. Una particolare caratteristica della plancia è il suo disegno "ad ala" che la taglia trasversalmente in due parti. La strumentazione è a due strumenti circolari, dal disegno differente a seconda del livello di allestimento, mentre il volante multifunzione è a tre razze, dal disegno sportivo e dotato di un ricco set di ben 12 tasti. Il controllo delle funzioni multimediali avviene tramite il sistema Comand, governabile attraverso la manopola posta sul tunnel centrale e che interagisce con il conducente attraverso il grande display posto sulla sommità della console.
Discreta la capacità del bagagliaio, che però non è ai massimi livelli, essendo limitata a 341 litri, ma che in ogni caso può essere ampliata abbattendo il divano posteriore e portando così la capacità a 1.157 litri.

Struttura, meccanica e motori

Vista posteriore

Strutturalmente, la terza generazione della Classe A sfrutta lo stesso pianale della W246 presentata l’anno prima a Francoforte. Tale pianale, noto come pianale MFA, non possiede più la caratteristica struttura "a sandwich" riscontrabile sulle due precedenti generazioni della Classe A e sulla precedente Classe B, ma si tratta di un pianale del tutto nuovo, per certi versi meno raffinato, ma ugualmente moderno e frutto di accurati studi sulla sicurezza passiva ed attiva. Lo schema tecnico prevede comunque la trazione anteriore (come nella Classe B) ed il motore in posizione anteriore trasversale.
L’avantreno è del tipo MacPherson, mentre il retrotreno è a doppi bracci trasversali. Sui due assi sono presenti ammortizzatori (a doppio tubo davanti e monotubo dietro) e molle elicoidali. L’impianto frenante prevede freni a disco sulle quattro ruote, con quelli anteriori del tipo autoventilante e quelli posteriori pieni. Lo sterzo di tipo elettromeccanico prevede una servoassistenza elettrica con il motorino posto sulla scatola sterzo, in modo da migliorare le doti di precisione di guida.
Al suo debutto, la Classe A W176 viene proposta in sei motorizzazioni:

  • A180: versione di base equipaggiata con il motore M270 da 1595 cm³, con sovralimentazione tramite turbocompressore e potenza massima di 122 CV;
  • A200: versione intermedia tra quelle a benzina, spinta da una variante potenziata a 156 CV del motore della A180;
  • A250: versione di punta, dotata del 2 litri M270, un motore da 1991 cm³ con turbocompressore e potenza di 211 CV;
  • A180 CDI: versione a gasolio equipaggiata a scelta con due motori: il motore OM651DE18LA da 1796 cm³ e 109 CV di potenza, oppure il motore OM607DE15LA, una nuova unità da 1461 cm³, sempre da 109 CV e nata dalla collaborazione con la Renault e derivata da quelle utilizzate dal gruppo Renault-Nissan per i suoi modelli di fascia media e bassa;
  • A200 CDI: versione a gasolio spinta dal motore OM651 da 2143 cm³ già proposto su molti altri modelli della Casa, e che raggiunge una potenza massima di 136 CV.

Per quanto riguarda le varianti di cambio previste, la W176 prevede di serie il cambio 7G-DCT a doppia frizione sulla A250 e sulla A180 CDI con motore 1.8, mentre nelle altre versioni è previsto di serie il cambio manuale a 6 marce.

Allestimenti e dotazioni

L’equipaggiamento di serie, molto completo, prevede di serie per tutte le versioni: ABS, ASR, ESP, BAS, doppio airbag frontale a due stadi di attivazione, airbag per le ginocchia e per il bacino, luci di emergenza ad attivazione automatica, climatizzatore automatico, freno di stazionamento elettrico, servosterzo ad incidenza variabile, volante regolabile in altezza ed in profondità, vetri elettrici, impianto hi-fi con presa USB, display multifunzione, volante multifunzione, retrovisori esterni regolabili elettricamente e riscaldabili.
In praticolare, quanto appena elencato fa parte del livello di allestimento di base, denominato Executive e che tra l’altro consente di avere la configurazione ecologicamente più sostenibile, visto che è possibile avere la vetture con dei cerchi da 15 pollici dal disegno specifico per migliorare l’aerodinamica e quindi contribuire ad un leggero miglioramento nei consumi e nelle emissioni. In particolare, se tali dotazioni sono abbinate al nuovo motore 1.5 OM607, le emissioni inquinanti di CO2 scendono ad appena 98 g/km, facendo della W176 la prima Mercedes-Benz a scendere sotto la soglia dei 100 g/km di anidride carbonica.
Il livello di allestimento immediatamente superiore, denominato Sport, prevede il pacchetto Urban, comprendente tra l’altro i sedili sportivi in ecopelle, i pannelli porta in ecopelle, il volante in pelle, mascherina sportiva a due lamelle, strumentazione a quadranti argentati con indicatori rossi, cerchi in lega da 17 pollici e terminale di scarico sdoppiato.
Il livello di allestimento di punta è invece denominato Premium e comprende tra l’altro il pacchetto AMG Sport che include per esempio: cerchi in lega da 18 pollici, dischi anteriori forati con scritta Mercedes-Benz, assetto ribassato, sterzo rivisitato in chiave sportiva, sedili sportivi in ecopelle e kit aerodinamico (paraurti anteriore e posteriore, minigonne, ecc.). Completano il quadro il sistema hi-fi con telefono integrato e tecnologia Bluetooth e le sospensioni attive.
Tra gli optional più interessanti va invece segnalato il pacchetto MAP Pilot che comprende il navigatore satellitare ed il kit Supersport, votato ad una caratterizzazione marcatamente sportiva della vettura.

Riepilogo caratteristiche

Di seguito vengono riepilogate le caratteristiche relative alle varie versioni previste per la gamma W176:

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: